Quanti libri avete comprato durante questo benedetto Black Friday? Dai, confessate: vi vedo già con le manine a battere sulla tastiera cercando gli affari del secolo, perché anche se avete una lista lunga quanto la Salerno-Reggio Calabria di libri da leggere, ne volete ancora. Lo so, lo so, vi capisco. Ci sentiamo persi, avvertiamo la nostra vita vuota e senza scopo se allineati in libreria non vediamo un'infinità di libri da leggere. Ma non solo: noi lettori 2.0 vogliamo tutto. Nulla al mondo potrà sostituire il profumo dell'inchiostro e il frusciare dei fogli di carta, ma non ci basta. Ci immergiamo nelle storie talmente tanto da sviluppare un'ossessione per tutto ciò che le riguarda. Almeno, spero sia così anche per voi, perché io da quando ho conosciuto Piton in Harry Potter... beh, lo sapete. 
Questa confessione dei miei disturbi ossessivi ci porta dritti dritti all'argomento del giorno: le subscription box. Non sapete di cosa si tratta? Sono scatole "a sorpresa", contenenti vari prodotti che ruotano intorno a un tema. Una vera mania nei paesi anglosassoni, che da poco è arrivata anche in Italia per soddisfare i nostri desideri. Esistono box dedicate al make up, alla cucina, ai videogiochi, e ovviamente ai libri! Come funziona? Ordinate una box oppure sottoscrivete un abbonamento mensile, e a casa vostra periodicamente arriverà questo pacchetto carico di meraviglie sconosciute. Se ci pensate, è come quando da bambini la mamma ci comprava la busta a sorpresa in cartoleria. Ecco, finalmente è arrivata una subscription box italiana per noi topini di biblioteca, che non possiamo vivere senza tutti i gadget sui classici che amiamo o sugli ultimi libri usciti. Il servizio si chiama Born To Read box, è nato da poco e ogni mese propone una scatola a tema con oggetti "librosi". Ho ricevuto la mia box la settimana scorsa, ed è molto particolare: la deliziosa ragazza che si cela dietro l'idea di Born To Read, infatti, ha inserito nella box di novembre a tema Regine del Fantasy anche alcuni oggetti dell'edizione di settembre, dedicata a Hogwarts. Ve l'avevo detto, ho un problema con il professor Piton: devo avere tutto ciò che lo riguarda. Non giudicatemi. 
Insomma, ecco a voi tutti i regali di Natale in anticipo che ho ricevuto nella mia Born To Read box!



Questa cartolina con la scritta "She was every inch a queen", la frase di lancio della serie tv rivelazione di Netflix The Crown, ci fa immergere nell'atmosfera regale di questa box. Non si tratta, però, solo di una bella grafica: sul retro della cartolina troviamo i link per scaricare dei contenuti multimediali. The quill è la rivista digitale ideata appositamente per Born To Read: qui leggiamo interviste ad autori e blogger, suggerimenti sui prossimi libri da leggere e approfondimenti sul tema del mese. 



La cartolina rivela anche un altro segreto, forse l'oggetto più prezioso della box di novembre: il link per scaricare l'ebook "Il principe e la neve" con tanto di autografo dell'autrice Angela C. Ryan. Si tratta di un fantasy, che già dalla sinossi promette grandi cose e che sono sicura mi appassionerà. 



Non so se conoscete la mia ossessione (un'altra, sì) per Alice nel Paese delle Meraviglie. Lo adoro, adoro il nonsense di Lewis Carroll, adoro il cartone della Disney, adoro il film di Tim Burton. Possiedo una collezione di abiti e accessori ispirati ad Alice & co., che oggi si arricchisce di questi orecchini della Regina Rossa. Sono stati realizzati per Born To Read dalla designer di Librinonlibri, che tra l'altro realizza borse ricavate da vecchi libri. Non sto suggerendo al mio fidanzato di farmi un regalo di Natale, no. 



E ancora nella box a tema Regine Fantasy ho trovato un'agendina con la copertina di "The legacy of the Glyn Queen", costellata di citazioni dalla trilogia di Erika Johnson; uno specchietto con una citazione da "Red Queen" di Victoria Aveyard realizzato da Wonders' Clouds e una borsa con una citazione dal "Trono di Ghiaccio" di Sarah Maas. Insomma, i migliori tra gli ultimi libri usciti, se amate il genere. 




Bene, finite le meraviglie sulle Regine del Fantasy posso mostrarvi anche i regali a tema Hogwarts che ho ricevuto. Conoscendo bene la mia passione per il professor Piton... cioè... volevo dire, per lo studio delle Pozioni, la magnifica creatura che crea e impacchetta le box ha fatto casualmente scivolare dentro la mia una copia di Pozioni Avanzate. Sì, il libro su cui Severus Piton prendeva appunti per i suoi esperimenti... ehm... poco ortodossi, diciamo così, e che Harry trova in Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Si tratta in realtà di un reading journal, cioè un diario di bordo in cui segnare i prossimi libri da leggere, cosa ci ha colpito in ogni romanzo, citazioni e opinioni. Una cosa veramente da topini di biblioteca, Severus è così contento. Guardatelo, con il suo testone tondo: quasi sorride. Quasi. Comunque, nella box c'era anche una borsa con la citazione più famosa e più adorabile dell'intera saga di Harry Potter, e una spilla da Prefetto di Grifondoro. E adesso me ne vado in giro per Hogwarts a far rispettare la legge, capito? 






Che ve ne pare di queste subscription box? State già inserendo quella di dicembre nella lista dei regali di Natale? Fatevi un giretto sul sito di Born to Read per ulteriori informazioni, e buone letture!

Quanti libri avete comprato durante questo benedetto Black Friday? Dai, confessate: vi vedo già ...



Gilmore Girls - A year in the life è finalmente arrivato! Chi se ne frega del black friday, onestamente, ieri per me è stato il Gilmore Girls day! Non so che rapporto abbiate con le serie tv, il mio è abbastanza ossessivo. Nel senso che guardo e riguardo le stesse in continuazione e molto raramente ne inizio una nuova. Tra i telefilm del mio cuore c'è sempre stato Una mamma per amica, che secondo me contiene i dialoghi più brillanti mai scritti per una serie tv. Davvero, le discussioni completamente nonsense tra Rory e Lorelai Gilmore sono per me tra gli esempi più riusciti di scrittura per la tv. Risate, amori, liti, crisi adolescenziali e problemi familiari sempre affrontati con uno humor e una leggerezza adorabili. E innaffiati da litri e litri di caffè, ovviamente. 
Bene, chi come me aspettava da 8 anni l'uscita di Gilmore Girls 8 (perché diciamocelo, il finale della settimana stagione era stato deludente) ieri si sarà chiuso in camera a fare una lunga maratona di Una mamma per amica - Di nuovo insieme. Questo il titolo in italiano scelto da Netflix, sempre sia lodato, per il revival di Gilmore Girls che ci riporta a Stars Hollow 9 anni dopo, in 4 episodi dedicati alle 4 stagioni dell'anno. Non voglio rivelarvi alcuno spoiler, credo che sia veramente troppo divertente guardarlo e che assaporerete ogni puntata con l'emozione di essere tornate nella vita di Lorelai e Rory e la curiosità di scoprire cosa è successo loro in questi anni. 
Quindi quello che voglio fare oggi è mostrarvi 5 look da Una mamma per amica - Di nuovo insieme, da copiare durante questo autunno inverno o la prossima primavera per sentirci anche noi un po' Gilmore Girls ;)
Non dimenticate di raccontarmi cosa ne pensate!





Lorelai: cappotto Altuzarra su Mytheresa, sciarpa Max & Co., beanie Bogner su Lusiaviaroma

Rory: abito Max & Co., cappotto Miu Miu e borsa Proenza Schouler su Mytheresa



Rory: blusa Stella McCartney su Mytheresa, gonna M Missoni
Lorelai: giacca The Row, blusa M.I.H. Jeans, pantaloni AG Jeans, tutto su Mytheresa



Lorelai: abito Peter Pilotto, giacca di jeans J Brand e borsa Dolce e Gabbana, tutto su Mytheresa

Gilmore Girls - A year in the life è finalmente arrivato! Chi se ne frega del black friday, one...


Da sinistra: Calvin Klein, ADPT e Hollister, tutto su Asos


Come vestirsi bene d'inverno? Se fossi una vera fashion blogger, di quelle che hanno il fotografo portatile sempre appresso, la borsa firmata al braccio e risultano insensibili alla temperatura e a qualsiasi cosa abbia a che fare con la realtà, vi direi: non indossate mai i collant, scegliente abitini di voile e camicette in seta e abbinateli a panta-culotte che vi lasciano il polpaccio scoperto. Ma onestamente, voi non sentite freddo? Io sì! Il mio concetto di tendenze moda per l'inverno è arrotolarmi in un plaid e campare così fino a maggio. Come faccia la gente ad andare in giro a Milano con le gambe scoperte per me sarà sempre un mistero, per cui adesso vi racconto un trend per la moda inverno 2016 che vi eviterà la bronchite, poi fate voi. 
Un outfit che vi tenga al caldo e che segua le tendenze moda autunno inverno 2016 è possibile: gli stilisti hanno portato in passerella tantissime felpe, in look diversi in base a stile e abbinamenti. Morbide, calde e comodissime, le felpe hanno assunto già da qualche stagione un tocco couture. Basta sapere come abbinarle in un outfit che sembri dire "sono fighissima e all'ultima moda" e nasconda il nostro vile, umano bisogno di coprirci quando le temperature scendono. Tanti e vari i modelli di felpe con cappuccio e senza, a tinta unita o a fantasia, ricche di applicazioni preziose ed eleganti ricami. A fare la differenza, però, saranno gli abbinamenti. Come vestirsi bene con una calda felpa? Se è lunga almeno ai fianchi potete indossarla su leggins e pantaloni skinny, magari insieme a un paio di lunghissimi stivali cuissardes (altra cosa che mi piacerebbe tanto indossare ma boh, le mie cosce non ci entrano). Una felpa cropped, cioè corta sopra l'ombelico sta benissimo invece con pantaloni a vita alta o gonne midi a pieghe, anch'esse in gran tendenza. Però metteteveli i collant, dai, che non sono il male! Anche la moda inverno 2016 di Prada li utilizza a piene mani, e la signora Miuccia vi assicuro che sa il fatto suo. Felpe con cappuccio o con zip, vere regine dello street style, vanno indossate con un paio di jeans per accentuarne l'aspetto sporty oppure con un abito elegante per sdrammatizzarlo. Infine di gran tendenza i minidress di felpa, anche questi da indossare su leggins o collant coprenti giocando con gli abbinamenti dei colori e delle fantasie. 
Insomma, vi lascio delle foto dalle passerelle autunno inverno 2016 e una gallery su come vestirsi bene anche quando fa freddo. Se poi non temete il gelo siete libere di fare le coraggiose, io torno ad avvolgermi nel plaid. 



Burberry

Dries Van Noten

Giamba

Marc Jacobs

Marcelo Burlon

Marni

Moschino

Tommy Hilfiger


Da sinistra: Calvin Klein, ADPT e Hollister, tutto su Asos Come vestirsi bene d'inverno? ...



Ieri sera ho visto Animali Fantastici e dove trovarli. Sì. A mezzanotte. Sì. Perché aspettare è da babbani, anzi da no-mag. Insomma, avevo un piccolo debito con la Rowling per tutti i soldi che non le ho fatto guadagnare quando avevo 12 anni e quindi ho voluto rimediare andando a vedere il prequel di Harry Potter alla prima occasione utile. Vi dico subito che il film è bello ma ha dei difetti, giustamente. Cercherò di raccontarvi cosa ho apprezzato e cosa no senza rivelare troppo della trama, gli spoiler sono alla fine del post, ben segnalati in modo che possiate evitarli.
E allora ecco a voi 6 cose che ho amato e 3 cose che non mi sono piaciute in Animali Fantastici e dove trovarli. 



6 cose che ho amato in Animali Fantastici e dove trovarli. 
1. Newt Scamander. Il protagonista perfetto. È un amore, è pucciosissimo, è uno sfigato emarginato come piace a me, ma è anche estremamente intelligente e il suo modo di trattare con i famosi "animali fantastici" ti stringe il cuore. Eddie Redmayne splendido, che ve lo dico a fare?
2. Ezra Miller. Confesso: fino a ieri non avevo la più pallida idea di chi fosse. Perdonami, perdonami caro, farò ammenda dei miei peccati andando a guardare tutta la tua filmografia. Un'interpretazione perfetta, vi assicuro. Il suo personaggio, Credence, è il più interessante di questo primo capitolo di Animali Fantastici e lui è stato meraviglioso nel rappresentarne il dolore e la fragilità. Basta non vi dico altro (vedi sezione spoiler)
3. Gli occamy e i velenotteri. A quel paese gli snasi, dai, che sono buoni buoni solo per creare gif animate! Gli occamy e i velenotteri sì che sono animali fantastici e utili. E pure quella specie di uccello gigante che scatena tempeste e non mi ricordo come si chiama, abbiate pietà ho dormito 4 ore.
4. I costumi. Bellissimi! Coleen Atwood non ha deluso le mie aspettative. La moda anni '20 è rappresentata perfettamente: il cappottino vestaglia di Queenie Goldstein è spettacolare, ma anche il costume di Colin Farrell, quello di Eddie Redmayne, le cloche, gli abitini da flapper-girl.
5. Il tema del "diverso". È chiaro che, a dispetto del titolo, gli animali fantastici non sono assolutamente i protagonisti della nuova saga. Tutto ruota intorno al tema del diverso, dell'emarginato. Lo sono tutti i personaggi, che siano animali, maghi o babbani (anzi no-mag).
6. Mia cara J. K. Rowling, ma quaaaaanto ti piacciono gli amorazzi adolescenziali finiti in tragedia? Tanto. E a me pure. Dopo Lily e Severus, dopo Albus e Gellert... un'altra tragedia amorosa è  all'orizzonte e io adoro (vedi sezione spoiler).



Cose che NON mi sono piaciute 
1. La legilimanzia. Mi permetto di parlarne qui perché quella scena è andata in onda in chiaro su Italia 1 e quindi... Queenie è una legilimens, e questo mi faceva sperare che fosse un personaggio fighissimo e invece niente. Non solo, il suo modo di usare la legilimanzia è l'esatto opposto di quello che il buon Severus ci ha raccontato in pagine e pagine di Harry Potter e l'Ordine della Fenice. E io di Severus mi fido, quindi...
2. Seraphina Picquery. O meglio Madama Presidente, visto che nel film non viene mai chiamata per nome. Eccone un'altra che dai trailer sembrava la più figa del pianeta e invece ha un ruolo del tutto marginale. Dai, perché?
3. Scene inutilmente lunghe. La Rowling, che indubbiamente è un genio, secondo me ha dei difetti (non mi scomunicate dal fandom, dai!). Uno di questi è che scrive scene inutilmente lunghe su personaggi, creature, situazioni che non sono così importanti nella trama. Lo fa nella saga di Harry Potter e lo fa anche nella sceneggiatura di Animali Fantastici e dove trovarli. Per esempio, la scena dell'erumpet a Central Park (e non vi dico altro anche se, appunto, non ha alcuna importanza nella trama) è carina, probabilmente più carina in 3d, ma troooooppo lunga!



Adesso qualche altra considerazione sparsa. Attenzione, qui ci sono SPOILER sulla trama di Animali Fantastici e dove trovarli, non continuare a leggere se non hai ancora visto il film (lo dico per il tuo bene, perché i colpi di scena secondo me meritano)
SPOILER!
SPOILER!
SPOILER!
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- Dio mio, Credence! Ho già detto che è il mio personaggio preferito del film? Ve lo ridico! Ezra Miller perfetto, un peccato davvero che sia morto. Aver perso lui e (probabilmente) Colin Farrell per i prossimi 4 film di Animali Fantastici è un dolore immenso.
- Lita Lestrange (si scriverà così? Boh). Lita Lestrange, cioè capito, LESTRANGE! Un'antenata di Bellatrix (anzi di Rodolphus, visto che Lestrange è il cognome del marito) era la migliore amica di Newt. E lui la amava. E lei avrà fatto la st****a a un certo punto, è ovvio. E lui porta la sua foto sempre con sé. Muoio. Dimmi di più Rowling, daaaaai!
- Quando nominano Hogwarts e Albus Silente e il tuo cuore esplode. Quando ti rendi conto che a nominarli è stato Gellert e ti viene un infarto. Ah!
- Il colpo di scena finale. Davvero, smetti di leggere se non hai visto il film. Non voglio rovinarti la visione! Che Percival Graves fosse un seguace di Grindelwald si era capito dall'assurda pettinatura e dalla collana dei doni della morte però... chi si aspettava che FOSSE GELLERT GRINDELWALD?



Ieri sera ho visto Animali Fantastici e dove trovarli . Sì. A mezzanotte. Sì. Perché aspettare...



Se mi chiedessero di pensare a un solo evento positivo in questo disastroso 2016, senza ombra di dubbio la mia mente correrebbe a quel bambino che in un tema ha definito un fiore petaloso, inventando di fatto un nuovo termine accettato dall'Accademia della Crusca. Cosa significa petaloso? Non importa. Importa solo la sensazione visiva, olfattiva e tattile che ci rimanda: un'esplosione di colori e profumi, la delicatezza dei petali che si aprono sotto le nostre dita. C'è niente di più bello? Non credo. Una suggestione che ha invaso i dizionari, i giornali, i social network. Impossibile che la moda e il beauty non si lasciassero trascinare in questo vortice floreale. Così mai come quest'anno abbiamo visto fiori a profusione, sugli abiti e tra i capelli, nei gioielli e negli allestimenti di eventi e sfilate. 
Con buona pace di chi ritiene le fantasie floreali troppo romantiche e stucchevoli, un fiore petaloso può diventare un simbolo forte, di resistenza contro la bruttura e l'aridità di tutto ciò che ci circonda. Immagino che questi pensieri abbiano attraversato le menti del team creativo I Zaccaria, visto che il calendario 2017 che presenteranno tra qualche giorno si chiama proprio PetalOso. Niente di meglio di un tema così suggestivo per ispirare gli hair stylist e make up artist che fanno parte di questo straordinario team. Così i fiori sono sbocciati tra i capelli e sulla pelle delle modelle, hanno ispirato i colori delle palette di make up e l'intero mood dei 12 scatti per il calendario 2017
I Zaccaria presenteranno il calendario PetalOso il prossimo 20 novembre, nel raffinato e suggestivo evento I Zaccaria MVR 2017. Presso l'Elysium for You di Agropoli saranno mostrati i 12 petalosi scatti, mentre si potranno ammirare live show di hair styling e make up e due sfilate della linea AltoLivello. Che dirvi di più? Vi lascio con il video di presentazione del calendario e vi invito a contattare I Zaccaria per saperne di più e richiedere l'invito. 

video


Se mi chiedessero di pensare a un solo evento positivo in questo disastroso 2016, senza ombra di...

Arthur Arbesser, Carolina Herrera, Proenza Schouler, Chanel autunno inverno 2016-17



Moda inverno 2016-17: come mi vesto? Ogni mattina ci poniamo questa benedetta domanda, con lo sguardo perso davanti all'armadio aperto e un occhio all'orologio ché siamo sempre in ritardo. C'è un colore, però, che risolve qualsiasi look e qualsiasi situazione, soprattutto in inverno. Sto parlando del grigio, un colore che adoro perché neutro e facilmente adattabile a qualsiasi outfit. Così risolve immediatamente il dubbio di cui sopra come mi vesto oggi? Conferisce autorità quindi è perfetto per i look da ufficio, ma è anche molto chic se accostato a nuance brillanti o pastello. Imparare come abbinare il grigio non è difficile. È un colore sempre attuale, basta individuare le tonalità giuste per la moda inverno 2016-17 ed è fatta. La nuance di grigio più in voga tra le tendenze di questa stagione è il cosiddetto sharkskin, ovvero pelle di squalo. Un grigio brillante, iridescente, dai riflessi cangianti. Ma non preoccupatevi: anche il classico cappotto grigio antracite o il tailleur grigio perla si possono reinventare creando nuovi look. Ecco qualche suggerimento su come abbinare il grigio secondo le tendenze moda inverno 2017.

1. Come abbinare il grigio al rosso-bordeaux
Quest'anno, secondo la sacra bibbia di Pantone, il colore caldo da indossare assolutamente si chiama dusty cedar, cioè il colore del legno di cedro. È una sfumatura del famoso burgundy o marsala che da diverse stagioni imperversa in passerella, ma con un tocco più pacato che infonde serenità. 


Total look Asos, pantaloni flare Calvin Klein Collection su Luisaviaroma, pullover Blue Les Copains, loafer Burberry Brit su Mytheresa

2. Come abbinare il grigio con il bianco
Un abbinamento di colori che mi ricorda immediatamente l'inverno, ricordo che al liceo mi vestivo quasi solo così. Per rendere il grigio chiaro più arioso abbinalo al bianco ottico, magari con un motivo geometrico. Occhio anche ai tessuti: gioca con le consistenze per un look autunno inverno 2016 contemporaneo e easy. 




Total look ADPT su Asos, gonna Chloé, camicia Alexander McQueen, sneakers Adidas Originals (tutto su Mytheresa) 


3. Come abbinare il grigio all'azzurro
La sfumatura di azzurro di tendenza per l'autunno inverno 2016-17 si chiama air blue. Ricorderete l'azzurro serenity della scorsa stagione, ecco questo gli somiglia ma con un tocco di ghiaccio che lo rende più freddo e quindi perfetto per l'inverno. Una nuance molto bella, che attenua il grigio e lo rende molto chic. 


Total look Love Moschino su Asos, abito Les Copains, cappello Francesco Ballestrazzi su Luisaviaroma

4. Come abbinare il grigio al rosa 
Io amo questo abbinamento di colori! L'autorità emanata dal grigio e la spensieratezza del rosa baby si fondono alla perfezione per un look veramente delicato ed equilibrato, da indossare in ufficio o nel tempo libero con la stessa disinvoltura. 


Felpina, gonna a ruota e cappello Max & Co., handbag Prada, decolleté Valentino


5. Come abbinare il grigio al blu
Ecco un abbinamento di colori che va sempre di moda, perfetto sia per occasioni formali che per il tempo libero. La moda inverno 2016, però, ha portato in auge una nuova tonalità di blu: si chiama river side e sostituisce il navy come colore passpartout di stagione. Declinato in sfumature più chiare o più scure, si abbina perfettamente al grigio perla e al grigio chiaro


Cappotto Malene Birger, jeans M.I.H. Jeans, dolcevita Acne Studios, borsa 3.1 Philip Lim (tutto su Mytheresa), orologio Romaine Jerome su Luisaviaroma

Arthur Arbesser, Carolina Herrera, Proenza Schouler, Chanel autunno inverno 2016-17 Moda inver...



Le avete viste, no? Noooo??? Dovete vederle, le foto in anteprima dal set de La Bella e la Bestia, uno dei fil più attesi del 2017! Il fatto che esca nelle sale il giorno del mio compleanno (17 marzo) è indicativo: è chiaro che lo hanno girato apposta per me. Per me che quando ero piccola costringevo mamma a nascondere il VHS de La Bella e la Bestia perché avevo paura (eh, mica lo sapevo che sotto tutti quei peli ci fosse nascosto Dan Stevens!) e che oggi lo amo alla follia. Questo è uno dei miei film d'animazione preferiti in assoluto, e quindi guai a voi se la versione live action si rivelerà deludente! Siete stati avvertiti. 
A giudicare dalle immagini dal set svelate in anteprima da Entertainment Weekly, comunque, sembra che la versione de La Bella e la Bestia 2017 sia abbastanza fedele al film originale del 1991, almeno per quanto riguarda gli abiti, le scenografie e le atmosfere. Emma Watson e Dan Stevens, i protagonisti del film (resi famosi, rispettivamente, dalla saga di Harry Potter e dal telefilm Dawnton Abbey) indossano degli abiti stupendi, si muovono nelle magiche stanze del castello e sono circondati dagli oggetti animati più carini del mondo del cinema. Le premesse sono buone, ma la prudenza non è mai troppa. Aspettiamo di vedere il film e intanto ripensiamo ai 5 motivi per cui Belle è la migliore tra le principesse Disney

1. È una principessa intelligente. Tipo, la prima nerd della nostra infanzia. Colei che rilegge mille volte lo stesso libro e sembra avere una discreta cotta per i personaggi letterari che popolano i romanzi: una fangirl ante-litteram. 

Vuoi questo?! Ma lo hai già letto due volte!
È il mio preferito! Posti esotici, intrepidi duelli, incantesimi, un principe misterioso!


2. Sa tenere testa a quello zotico di Gaston. Lungi dall'adorare quel fascio di muscoli col codino, Belle ha l'ardire di rifiutarlo e di dirgliene quattro. Soprattutto quando osa criticare i suoi gusti in fatto di hobby. 

Belle, sarebbe ora che ti togliessi dalla testa questi libri e ti occupassi di cose più importanti... Per esempio di me! Ormai ne parla tutta la città; non è giusto che una donna legga. Le vengono in testa strane idee e comincia a pensare!



3.  È una cocca di papà. Per lui farebbe qualsiasi cosa, e in effetti la fa. Si fa rinchiudere in un castello con un'orrenda bestia (neanche lei lo sa, che si tratta di Dan Stevens!) per salvarlo. Affettuosa e coraggiosa: questo è l'esempio di principesse Disney di cui avevamo bisogno a 5 anni. 

Sono venuta per mio padre. La prego, lo liberi. Non vede che è malato?Farò qualsiasi cosa... prenda me al suo posto!


4.  È capace di andare oltre le apparenze. Ripeto: non lo sa, povera stella, che la bestia è in realtà un bellissimo principe biondo con gli occhi azzurri. Ma se ne innamora lo stesso. Capito? Se ne innamora lo stesso. Gli insegna anche l'educazione. Perché anche se sei prigioniera per il resto della vita in compagnia di un essere orrendo, non devi mai dimenticare le buone maniere. Grazie Belle, me ne ricorderò. 

La Bestia[con calma forzata] Mi farebbe un grande piacere, signorina, se lei venisse subito a cena...
Tockins: Dica "per favore"!
La Bestia: ...Per favore...
Belle: No, grazie!


5. Ha uno stile effortless chic, decisamente francese. Cioè ora ditemi, chi tra le principesse Disney (o tra noi comuni mortali) può permettersi di indossare un immenso ball gown giallo senza sembrare praticamente un cadavere? Dai, si sa che il giallo sbatte l'incarnato! Ma lei lo porta divinamente, e quindi la amiamo. E la invidiamo un po'. 






Le avete viste, no? Noooo??? Dovete vederle, le f oto in anteprima dal set de La Bella e la Best...