La moda dedicata ai millennials sfila alla London Fashion Week. Se per le prime linee gli stilisti italiani scelgono Milano, le loro sfilate di moda dedicate ai più giovani hanno come location la City. Londra è la città più cosmopolita d'Europa, melting pot di culture e di ispirazioni estetiche. Qui Armani e Versace hanno scelto di far sfilare le collezioni primavera estate 2018 delle loro seconde linee. Giovani, colorate, perfette per i twentysomethings a cui si rivolgono, sia Emporio Armani che Versus Versace hanno presentato sfilate di moda dai colori fluo e dal guardaroba divertente. 

Per Re Giorgio, la scelta della London Fashion Week è legata all'apertura di un negozio monomarca Emporio Armani in Bond Street. Londra è stata travolta da taxi firmati EA, che hanno portato gli ospiti nella location della sfilata. La moda è un gioco per la collezione primavera estate 2018 del brand: una forte connotazione athleisure attraversa tutta la sfilata, insieme a colori sorbetto e stampe da bambini degli anni '80. Minidress fluidi si indossano su pantaloni cargo e le giacche a vento sono il capospalla di stagione. 






Versus Versace conferma la sua scelta di sfilare alla London Fashion Week"Versus è individualità, forza e positività - dice Donatella Versace - È una moda pensata per tutti coloro che hanno il coraggio di esprimere se stessi in tutto ciò che fanno”. Quale città migliore di Londra per esprimere questo concetto di libertà e unicità? Anche per questo brand i colori fluo sono protagonisti: si inseriscono in abiti attillati e pantaloni flare abbinati a bralette, compaiono come macchie di colore in minidress dalla stampa geometrica. La moda primavera estate 2018 di Versus Versace, sia da uomo che da donna, strizza l'occhio allo sportswear e agli anni '90. 





La moda dedicata ai millennials sfila alla London Fashion Week . Se per le prime linee gli stilisti italiani scelgono Milano, le loro sfil...

Settembre è senza dubbio il mese delle fashion week: designer, fashion blogger, giornalisti e addetti ai lavori si spostano per le quattro capitali della moda mondiale per raccontarci cosa succederà ai nostri armadi nella prossima stagione. Ad aprire, come ogni anno, è la settimana della moda di New York. La città che non dorme mai diventa ancora più frenetica e vivace, grazie alle sfilate di moda che ne animano ogni quartiere. 
Ecco quelle che secondo me sono state le 10 sfilate più interessanti alla New York Fashion Week :)

1. Calvin Klein
L'esperimento di Raf Simons per Calvin Klein continua. I temi della sfilata primavera estate 2018 del brand prendono ispirazione dagli Usa e tutto ciò che, nell'iconografia pop, li rappresenta. C'è il denim, c'è lo sportswear, c'è una vaga ispirazione cowboy, in questa collezione presentata a New York. Anche la felpa da uomo Calvin Klein assume connotati nuovi: a maniche corte, color lilla, si indossa su pantaloni formali e stivaletti a punta rosso fuoco. 



2. Jeremy Scott
Viene definito da Vogue America "folle, occasionalmente pervertito, ma in fondo un animo sensibile ricoperto di glitter". E non potrebbe esserci, in effetti, descrizione migliore dello stilista che stupisce e a volte indigna la New York Fashion Week ogni stagione. Per la primavera estate 2018 le maxi felpe rosa bubblegum, i pantaloni da uomo in fantasia pitonata verde acido e i minidress trasparenti con applicazioni di gigantesche pietre colorate hanno fatto il proprio dovere. 



3. Marchesa
Alla settimana della moda di New York, la sfilata di Marchesa è sinonimo di abiti da sera. Elegante, opulenta, questa griffe dall'animo couture propone anche per la prossima stagione strati e strati di tulle. Le applicazioni di fiori tridimensionali sono la sua firma, l'ispirazione dal mondo giapponese è la novità della moda primavera estate 2018.



4. Oscar de la Renta
Si apre con uno chemisier bianco tempestato da schizzi di vernice colorata, la sfilata di moda di una delle griffe americane più amate. Il colore, con i suoi contrasti shockanti e le sfumature delicate, e l'assenza di esso nell'optical bianco e nero, sono i protagonisti della collezione. Che si chiude con abiti da sera dalla leggerezza eterea e dalle nuance brillanti. 



5. Philipp Plein
Abbandonata Milano per sfilare alla New York Fashion Week, Philipp Plein non molla le caratteristiche che lo hanno reso famoso. Uno show spettacolare, una collezione primavera estate 2018 che strizza l'occhio allo sportswear e al bondage e abiti da sera da vera mistress. Sexy, audace e criticatissimo, come sempre. 



6. Tom Ford
Torna a sfilare alla settimana della moda di New York, uno degli stilisti più discussi del secolo. La sua sfilata di moda porta in passerella un'eleganza sobria ma Fucking Fabulous, come il nome della fragranza legata a questa collezione. Glitter e paillettes illuminano completi sensuali anni '90 e abiti da sera a tubino.



7. Victoria Beckham
"La delicatezza può essere forte" ha dichiarato la stilista dietro le quinte della sua sfilata alla New York Fashion Week. Una palette di colori pastello, infatti, si mescola al nero e al rosso fuoco, e lievi bluse e minidress impalpabili nascondono tailleur da donna in carriera e tubini gessati. Delicatezza e forza, appunto, convivono.



8. Zac Posen
Uno degli stilisti più acclamati di New York, quest'anno Zac Posen ha scelto di non sfilare alla settimana della moda ma mostrare la sua collezione primavera estate 2018 in una presentazione. La scelta di rinunciare alla passerella, però, non ha affatto scalfito il potere drammatico ed espressivo dei suoi abiti couture. Una collezione bon ton, che guarda all'eleganza pulita degli anni '50 e '60 ed esplode poi in abiti da sera d'ispirazione vittoriana con un tocco contemporaneo. 



9. Marc Jacobs
Coloratissima e surreale, la sfilata di Marc Jacobs si è svolta quasi del tutto in silenzio. L'attenzione era tutta per la collezione primavera estate 2018, per i suoi colori sgargianti e gli accessori carioca. Alcuni dei capi più iconici della moda di Marc Jacobs sono stati reinterpretati alla luce di una vibrante, gioiosa, primavera newyorchese. 



10. Micheal Kors
Più famoso per le borse, Micheal Kors dedica la stessa attenzione e passione per le sue collezioni d'abbigliamento. La sfilata che ha avuto luogo alla settimana della moda di New York ha messo accanto alle borse Micheal Kors dei look puliti, in cui i colori pastello e il bianco e nero contendono il posto ai neutri grigio e beige. 



Settembre è senza dubbio il mese delle fashion week : designer, fashion blogger, giornalisti e addetti ai lavori si spostano per le quattro ...


Per il secondo anno consecutivo, Stylebook ha scelto la splendida cornice dell'Argentario per presentare 5 giovani stiliste e le loro collezioni. Il network di professionisti della moda ha scelto queste designer emergenti tra tantissimi candidati, e ha fatto sfilare le loro collezioni durante l'evento Forte in Fashion
Passione, creatività e glamour sono stati gli elementi principali di questa sfilata di moda tutta al femminile. Vi racconto qualcosa di più sulle 5 giovani stiliste e le loro collezioni presentate a Forte in Fashion

1. Abitart by Vanessa Foglia
Per questa designer, moda e arte sono due facce della stessa medaglia. Tessuti, volumi e stampe vengono trattati come elementi di un quadro. Alla sfilata di moda sull'Argentario, Vanessa Foglia ha portato abiti di due collezioni: la linea Poesia e la linea Quadro, appunto. I primi sono abiti in crepe, in cui dominano il bianco, il nero e il giallo, con fantasie delicate, pois e luminosi intarsi di lurex. Gli abiti lunghi e fluttuanti della linea Quadro, invece, sono in creponne e raso lucido, con delicate fantasie acquerellate, dipinte a mano dalla stessa stilista





2. Hilda Falati Couture
Nel cuore della stilista rumena batte una passionalità tutta italiana: la collezione che Hilda Falati presenta a Forte in Fashion è dedicata infatti alla delicata e potente forza dell'amore. Lavorazioni couture e tessuti preziosi come jaquard e cady, seta e velluto, rappresentano le mille sfaccettature di questa potenza che crea e distrugge. Applicazioni di broccato e dettagli metallici completano questi abiti da sera dall'anima romantica e sensuale. 





3. Barbara Iacobucci
Può una sfilata di moda raccontare una storia? Secondo questa giovane stilista, sì. Ogni abito è un frame, un capitolo del racconto, a tratti crudo e a tratti fiabesco, dei quadri di Frida Kahlo. Seta, raso, pizzo e chiffon, fantasie dipinte a mano sul tessuto e ricami preziosi seguono il filo di un racconto emozionante, vibrante, reale, così come l'artista che ha ispirato questa collezione





4. Pinda Kida
Originaria del Mali, questa stilista è stata presentata a Forte in Fashion grazie alla collaborazione con l'associazione NIBI (Neri Italiani - Black Italians) e ha portato in passerella la forza vibrante del suo paese d'origine. Dalla sua Africa arrivano infatti i tessuti principi di questa collezione, il bagolan e il basiae. Utilizzati su tagli e volumi di stile occidentale, creano abiti lunghi e corti, jumpsuit e pencil skirt dall'anima cosmopolita. 





5. Raffaella La Rocca
Si autodefinisce la stilista del Vesuvio, questa giovane designer napoletana. Alla sfilata di moda di Stylebook, infatti, la sua collezione di moda donna esprime la passionalità partenopea e non poteva che chiamarsi Explosion. Colori saturi e stampe floreali si mescolano a tessuti iridescenti, cristalli, applicazioni plastiche tagliate al laser. Abiti da sera che sembrano usciti da una fiaba, ma che portano in sé la forza prorompente del Vesuvio. 





Per il secondo anno consecutivo, Stylebook ha scelto la splendida cornice dell'Argentario per presentare 5 giovani stiliste e le lor...


In che direzione sta andando la Sicilia nel campo della moda e dell'event management? L'ho chiesto a Salvatore Di Betta, che da 10 anni organizza eventi in tutta l'isola e oltre.
Fondatore insieme ad Alessandro Tondo della Piccy Models, agenzia di moda per bambini, Salvatore Di Betta si occupa del settore fashion con passione e professionalità. Insieme alla Vanity Models Management di Palermo, l'agenzia si fa sempre più grande e di successo, accogliendo modelle e modelli da tutta la Sicilia e ampliando il proprio curriculum di eventi anche a Milano e alle Canarie. In questa piccola intervista tra amici abbiamo parlato di come si diventa una modella, dell'approccio alla moda e agli eventi in Sicilia rispetto al resto d'Italia, della delicata questione delle agenzie di moda per bambini. Buona lettura :)

Partiamo dalle basi: qual è stata la tua gavetta nel mondo dell'event management?
Ho iniziato ad inserirmi nel mondo degli eventi durante il mio periodo scolastico, oltre le attività legate agli studi ho iniziato dapprima partecipando come steward per eventi a cui il mio istituto scolastico aderiva, in secondo momento a gestire e a coordinare tutto lo staff e a ideare e realizzare eventi di caratura provinciale per la mia scuola. La mia gavetta (che reputo ancora in corso) è costituita dieci anni di grandi sacrifici e rinunce personali, oggi non mi sento già arrivato ad altissimi livelli, credo di poter ancora migliorare ma anche di essere sulla strada giusta, almeno così dicono.

Durante il tuo percorso in questo settore, ci sono state delle figure di riferimento, dei personaggi del mondo della moda a cui ti ispiri?
Sì, come un po’ tutti ho dei modelli da cui prendere ispirazione. Amo le storie di successo che hanno un percorso iniziale molto duro. Persone che con la giusta volontà, tenacia e spirito di sacrificio sono riusciti a creare e a realizzare i loro progetti: tra i personaggi che seguo e stimo Renzo Rosso e Federico Marchetti di Yoox.

Dimmi 3 aggettivi che ti rappresentano e come il tuo carattere ti ha aiutato (o ostacolato) nel mondo dell'organizzazione di eventi.
3 caratteristiche che sicuramente mi hanno aiutato sono state la curiosità e la volontà di sperimentare nuove idee, insieme la cura delle relazioni, a cui tengo molto. Ostacolato, non saprei... tutti i fattori in gioco in un lavoro impegnativo come questo.

Cos'è per te la cosa più importante che determina la riuscita di un evento?
Per me la riuscita di un evento è vedere tutte le parti soddisfatte dal cliente che ha ricevuto un riscontro tangibile, sia economico che soprattutto d’immagine, ai partecipanti coinvolti e entusiasti di far parte di un evento esclusivo, alla soddisfazione e gratificazione di tutto lo staff che ha collaborato. Questa per me è la riuscita di un evento: una soddisfazione totale dove tutte le parti raggiungono i loro obiettivi prefissati.

Tra i tuoi lavori c'è un evento di cui ti senti particolarmente orgoglioso?
L’evento annuale con i bambini, il nostro “Piccy”. È una gioia vedere gli sguardi dei bambini felici ed orgogliosi di quello che stanno facendo, il risconto con tutti i presenti, le foto post evento... sì, questo è un evento che mi rende orgoglioso.

Ecco, arriviamo alle note dolenti. Quello delle agenzie di moda per bambini è un argomento controverso: molti credono che sia ingiusto spingere i più piccoli in passerella. Come ti poni riguardo alla questione?
Questo è un tema a cui sono molto legato. Con la mia agenzia di moda per bambini Piccy Models ci teniamo tanto al sano divertimento del bambino durante le nostre attività. Già dai casting ci accorgiamo subito se il bambino/a è predisposto e sfila con piacere, capiamo se è il genitore ad insistere o no e questo è un aspetto a cui teniamo molto. Ti dirò che molti dei bambini, dopo aver sfilato per la prima volta, non ci hanno più lasciato. La decisione, però, spetta sempre a loro.

A proposito di modelli: a breve partirà la Milano Fashion Week: cosa serve per diventare una modella professionista? Cosa consiglieresti a una ragazza che vuole lavorare in questo ambito e magari arrivare alla fashion week?
Sì fra poco partirà quest’appuntamento, la fashion week è un momento importante per il mercato della moda nazionale ed internazionale. Ad una ragazza che è agli inizi consiglio di riflettere bene sin dall'inizio e non farsi trascinare dall'entusiasmo iniziale, perché è una carriera che nello start richiede spirito di sacrificio, carisma e allo stesso tempo visione a medio/lungo termine. Per alcune ragazze l’affermazione arriva con il giusto tempo.

La tua carriera si divide tra la Sicilia, Milano e le Canarie: trovi delle differenze nell'approccio al mondo della moda e degli eventi in questi tre posti così diversi tra loro?
Sicuramente sono delle visioni diverse fra loro, sì. In Sicilia man mano la mentalità imprenditoriale sta prendendo piede in questo settore, i partner e gli stilisti emergenti cominciano ad investire e a promuovere le proprie attività e creazioni. Milano come sappiamo è la capitale della Moda in Italia, ma la forte concorrenza estera e la richiesta sempre più esigente dei clienti, oltre la concorrenza spietata, sottopone gli organizzatori di eventi ad essere sempre al Top, e questa è una cosa che reputo molto positiva. Le isole Canarie, che amo, sono una realtà veramente in crescita sotto questo punto di vista, ogni evento è immerso nei colori e nel mondo creativo spagnolo, il turismo è crescita ci sono molti stilisti emergenti e vengono realizzati tantissimi eventi in passerella. La ricerca di figure come la mia è in crescita e il gusto italiano piace tanto.

Ultima domanda: quali sono i tuoi progetti per gli eventi di settembre e per l'autunno in generale? Cosa dobbiamo aspettarci dal tuo lavoro nell'event management?
I prossimi eventi in programma si terranno tra Agrigento, Palermo e Catania, saranno eventi legati alla moda bimbo con le presentazioni delle collezioni Autunno/Inverno 2017. Avremo anche eventi con la Vanity Models Management per presentare degli stilisti emergenti. Di questa partnership sono molto soddisfatto, con il presidente Francesco Pampa si è instaurato un ottimo rapporto di lavoro e le cose procedono abbastanza bene. Sicuramente nei prossimi mesi vedrete degli eventi di qualità e molte iniziative legate alla moda in Sicilia.



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Minigonne o maxigonne? In medio stat virtus dicevano i romani: la gonna must per l'autunno inverno 2017-18 è quella di lunghezza midi. Quasi sempre a vita alta, arriva al ginocchio o a metà polpaccio ed è super chic. Una gonna longuette a tubino è perfetta per l'ufficio e l'happy hour, un'ampia gonna a ruota è più romantica e bon ton. Le passerelle della moda autunno inverno 2017-18 non lasciano spazio a dubbi: anche questa stagione sarà dominata dalle midi skirt e io non potrei esserne più felice!
Ma come si indossa una gonna midi? In qualsiasi modo, letteralmente. Potete accentuarne il lato chic con decolleté e camicette bonton, oppure sdrammatizzarle abbinandole a una felpa e un paio di sneakers. Sbizzarritevi con i colori, le fantasie e gli accessori da mixare. Ecco 10 suggerimenti dalle passerelle della Milano Fashion Week relative alla moda autunno inverno 2017-18

Per Agnona, il look perfetto mescola due tendenze della moda autunno inverno 2017-18. La gonna al polpaccio fluida in lana si inserisce in un total look rosso, altro must di stagione.  

Albino Teodoro sceglie il tweed per la gonna a portafoglio, inserendola in un look rigoroso dai volumi netti. 

La gonna midi a portafogli di Aquilano.Rimondi è alleggerita da un orlo asimmetrico e abbinata a stivali alti in cuoio: questo è un mix che ha spopolato sulle passerelle della Milano Fashion Week.

Per la collezione di questo autunno inverno, Bottega Veneta ha pensato a una donna forte ed elegante, che sceglie outfit dal taglio deciso anni '40.

Rouches e asimmetrie sono state protagoniste alla settimana della moda di Milano dedicata all'autunno inverno 2017-18: Calcaterra le distribuisce a piene mani in questo total look blu notte

Una longuette a vita alta con stampa grafica si abbina ad accessori audaci e tessuti preziosi come il velluto. Dalla sfilata autunno inverno 2017-18 di Cividini

Il grigio e il plissé sono due tendenze molto forti per la prossima stagione. Gabriele Colangelo le unisce in questa gonna a pieghe dalla lunghezza midi. 

Ancora un design a portafogli per la longuette di Piazza Sempione

Bonton e romantica, la gonna midi di Piccione.Piccione si abbina a camicette di tulle e scarpe estrose. L'abbinamento di rosa pallido e giallo carico sarà vincente per il prossimo autunno inverno.

La regina della pelliccia Simonetta Ravizza aggiunge un tocco frizzante alla gonna a matita in tweed

Minigonne o maxigonne? In medio stat virtus dicevano i romani: la gonna must per l'autunno inverno 2017-18 è quella di lunghezza mid...


È vero, dare l’arrivederci all’estate è un momento che non piace a nessuno, quasi toccante, perché con essa vanno in cantiere anche le nostre vacanze, e tutto ricomincia daccapo un’altra volta. Ma non bisogna essere tristi né particolarmente nostalgici: l’autunno e l’inverno, sebbene non possano essere a lei paragonati, hanno i loro lati positivi, soprattutto in termini di look. Questo perché ci consentono di poter indossare uno dei must che andranno più di moda quest’anno: il maglione colorato, impreziosito da dettagli sempre più complessi e originali, e presente in mille modelli diversi, da quelli oversize fino ad arrivare a quelli con le paillettes. Trovare il vostro preferito, poi, sarà questione di un attimo: su negozi online di abbigliamento da donna come yoox.com potrete trovare tantissimi modelli di maglioni colorati. Ma quali sono i modelli e le tendenze che andranno per la maggiore questo autunno-inverno 2017-2018?

Pull mania: scordatevi i modelli classici 
Se c’è una cosa che dovete fare, è smetterla di pensare ai maglioni così come li conoscete, o li avete conosciuti, perché da questo autunno-inverno si cambia registro in modo deciso. La classicità è messa al bando, soprattutto se parliamo dei modelli di maglioni femminili che spopoleranno nel 2017-2018. Ma quali sono queste nuove tendenze alle quali dovrete abituarvi? Una vera e propria pull mania fatta di ricami coloratissimi su sfondo a tinta unita, con i maglioni arricchiti da paillettes e da dettagli luccicanti. E poi, dimensioni per tutti i gusti: si va dal maglione oversize che può essere indossato in qualsiasi occasione, fino ad arrivare al maglioncino colorato aderente e molto elegante, impreziosito come al solito da ricami mai visti, ma in questo caso più sobri e geometrici, con tanto di dolcevita.

Maglioni colorati: le altre tendenze 2017-2018 
I modelli più eclettici saranno qualcosa di visivamente accattivante: basti pensare ai maglioni che ricorderanno nei dettagli e nelle trame i disegni dei nativi-americani, fino ad arrivare ai maglioni con scollo a V e quelli ispirati chiaramente alla tendenza rock. Persino i pull natalizi, considerati qualcosa di banale, torneranno prepotentemente di moda perché adottati ufficialmente dagli stilisti più famosi su piazza. Ma i modelli non finiscono qui: impossibile non citare i pull con le spalle scoperte, i maglioni pop pieni di ricami e di fantasie, , i maglioni votati alla slogan mania, ed i maglioni colorati che esagerano nelle dimensioni e nei dettagli delle maniche, creando un meraviglioso contrasto fra ricchezza visiva e stile minimal. Per quanto concerne i colori, questo autunno-inverno 2017-2018 andranno di moda soprattutto le tinte calde ma anche quelle profonde, come ad esempio il blu oceano, o il verde militare. Anche il giallo e il rosa saranno protagonisti nei maglioni colorati, così come l’arancione, il grigio perla ed il bianco.















È vero, dare l’arrivederci all’estate è un momento che non piace a nessuno, quasi toccante, perché con essa vanno in cantiere anche le n...