Qual è il trend più carino della moda estate 2017? Fiocchi fiocchi fiocchi! Sulle passerelle della primavera estate li abbiamo visti dappertutto: dalle camicie ai minidress, dalle borse alle ciabatte con fiocco. Romantico e ironico, questo trend è perfetto per tutte e può essere interpretato in ogni modo. 
I fiocchi dell'estate 2017 sono grandi, in materiali preziosi e con applicazioni brillanti, oppure piccoli e discreti, distribuiti sul punto vita e sugli abiti monospalla. Danno un tocco funny a qualsiasi look e un'allure retro' o contemporanea. 
Per Leitmotiv sono grandi e in seta, per Marchesa quelli in velluto rendono chic le acconciature per le serate estive. H&M ed MSGM li distribuiscono sulle maniche delle camicie, Prada sul colletto da brava ragazza. Ovunque, dalle sfilate delle grandi griffe ai negozi lowcost, troverete ciabatte con fiocco che mescolano i due grandi trend dell'estate. Le ciabattine luxury sono i sandali must have di quest'anno, comode e chic, e con un fiocco sulla sommità diventano anche ironiche. Proprio le scarpe dell'estate 2017 sono gli accessori più infiocchettati grazie anche a Chiara Ferragni e a Rihanna che, con le rispettive collezioni, hanno reso i fiocchi un dettaglio super cool. Se invece scegliete una borsa o un pullover con maxi fiocco come quelli di Gucci, potrete sfruttarli anche nella prossima stagione. E poi crop top, sandali, gonne longuette e cerchietti, orecchini e cinture: quella dell'estate 2017 è proprio una moda coi fiocchi ;)

Da sinistra in alto: cintura Ferragamo, orecchini Rossella Catapano e Apples & Figs Jewelry, ciabatte con fiocco Fendi, sandali estivi N°21, camicia Prada, anello Aonie, gonna longuette Roksanda, cerchietto a pois Dolce e Gabbana, borsa Gucci, slingback Jimmy Choo, sandali estivi Charlotte Olympia

Sandali estivi Alexandre Birman

Minidress senza spalline Delpozo

Sandali Fenty x Puma by Rihanna

Sandali estivi con tacco squadrato Gianvito Rossi

Maglia con fiocco di strass Gucci

Slip on Joshua Sanders

Ciabatte con fiocco Mango

Camicia a maniche corte con fiocco sul retro MM& Maison Margiela

Crop top MSGM

Camicia a righe MSGM

Ciabatte con fiocco a righe Oysho

Minidress metallizzato con maxi fiocco Saint Laurent

Ciabatte con fiocco a quadretti Stradivarius

Slip on con fiocco e dettaglio gioiello Chiara Ferragni Collection

Slip on N°21

Ciabatte con fiocco a quadretti Steve Madden

Ciabatte con fiocco asimmetrico Zara

  Qual è il trend più carino della moda estate 2017 ? Fiocchi fiocchi fiocchi ! Sulle passerelle della primavera estate li abbiamo vi...


Ami la moda, i film e vegetare sul divano? Anch'io! Sei la mia nuova migliore amica! E per celebrare questa unione, ti consiglio 6 film documentari sulla moda da vedere stasera su Netflix ;)

1. The September Issue.


Questo è IL film documentario per chi lavora (o sogna di lavorare) nella moda. Segue da vicino la vita di Anna Wintour e della redazione di Vogue America nei giorni di realizzazione dell'importantissimo numero di settembre, quello che segna l'inizio dell'anno per il fashion system. Vogue detta le tendenze su moda, beauty, arte, cultura e lifestyle e Anna Wintour è la sua regina: imperdibile. Bonus: i commenti dietro le quinte di Grace Coddington sono super divertenti. 

2. Dior and I.


Non so voi, ma io sono rimasta sconvolta quando Raf Simons ha lasciato Dior, nonostante ad oggi Maria Grazia Chiuri stia facendo un lavoro stupendo per la maison. Questo documentario racconta il debutto del designer belga per la griffe francese, seguendo il lavoro creativo e frenetico che precede la sua prima collezione haute couture realizzata in poche settimane. 

3. Iris. 


Si parla, ovviamente, di Iris Apfel. Imprenditrice, interior designer, collezionista, questa ultranovantenne è la fashion icon più moderna e anticonformista sul Pianeta Terra. Le sue collezioni di bijoux, abiti e accessori sono leggenda e in questo documentario si scopre il suo senso dello stile, la sua vita privata, i suoi affari e le sue, ormai famosissime, citazioni sul mondo della moda

4. The true cost.


Il celeberrimo e controverso film documentario che rivela il lato oscuro della moda lowcost è una visione dura ma necessaria. Qual è il reale costo delle t-shirt che compriamo per pochi euro? Sfruttamento dei lavoratori, inquinamento e continuo impoverimento delle aree già povere del mondo sono le conseguenze della moda di massa

5. Jeremy Scott: the people's designer.


Ecco un altro documentario che esplora la vita privata e professionale di uno stilista. Qui si parla di Jeremy Scott: l'estroso direttore creativo di Moschino e amico delle celebrities. Dietro le quinte delle sue sfilate e ai party più cool, Scott è un personaggio interessante per le sue controverse idee artistiche e la sua personalità scoppiettante. 

6. Project Runway.


Il talent show degli stilisti è un programma cult per gli amanti della moda. Grazie alla giuria di nomi illustri (Heidi Klum, Micheal Kors, Zac Posen per citarne alcuni) e alle sfide creative che mettono sotto pressione gli aspiranti designer, è avvincente e divertente. Su Netflix si trovano le stagioni 7 e 8. 

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Ok, ci siamo. Non amo tantissimo parlare della mia malattia, ma mi rendo conto sempre di più di quanto sia necessario. I numeri di chi soffre di fibromialgia sono spaventosi, e questo solo tra le persone che mi è capitato di "incontrare" su social e forum. È dura, ragazzi. È dura per chi soffre di fibromialgia (o di qualsiasi malattia cronica, parlo di questa perché la conosco) e anche, ne sono perfettamente, per chi ama la persona malata. Fidanzati, mariti, mogli, genitori, figli, amici, parenti e colleghi: quando una malattia influisce in maniera così duratura e devastante sulla vita di una persona, tutti quelli che ha intorno vengono in qualche modo coinvolti. Come aiutare un amico malato? Come stare accanto a chi soffre senza farlo sentire diverso ma usando il giusto tatto e la giusta sensibilità? Io non sono un medico, non sono una psicologa, sono solo una persona che soffre praticamente da sempre e che per tantissimi anni si è sentita sbagliata e in colpa per le proprie fragilità, fisiche ed emotive. Ho parlato tanto, negli ultimi mesi, con malati come me (soprattutto donne, perché la fibromialgia colpisce maggiormente la popolazione femminile, ma ci sono anche uomini) e dalle nostre chiacchierate è uscito questo elenco di 9 cose da non dire a chi soffre di fibromialgia. Cose da non dire perché estremamente insensibili, offensive, umilianti, che spesso non fanno che accentuare il senso di colpa di chi si sente sempre meno degli altri. Ripeto, sono solo consigli e sicuramente per ogni malato la situazione è diversa, ma queste sono le 9 cose da non dire secondo me. 

1. Eeeeh, sapessi cos'ho io!
Credo che questa sia all'apice della top ten. Nessuno ha intenzione di fare una gara a chi sta peggio e onestamente, se fosse una gara, preferirei di gran lunga perderla. Sto provando a confidarti, oggi, in questo momento, un dolore che provo ogni giorno, in ogni momento e tengo nascosto. Per mille volte in cui sto zitta, quella volta in cui parlo lasciami parlare. 

2. Stanotte non ho dormito neanche io. 
Chi soffre di fibromialgia ha avuto la "fortuna" di beccarsi due sindromi in una: quella del dolore cronico e quella della stanchezza cronica. E no, la mia stanchezza non va paragonata alla tua, che stanotte non hai dormito. Io non dormo mai, se lo faccio è solo per poche ore e il mio sonno non è mai ristoratore. I miei muscoli sono SEMPRE in tensione, anche quando dormo. 



3. Ma stai sempre male? (seguito da risata)
Ahahaha, ma che battuta divertente, mi sto scompisciando! Cosa credi che ci sia da ridere nel fatto che sto sempre male? Va benissimo l'ironia (senza, saremmo perduti), ma va bene quando sono io stessa la prima a ironizzare su un mio problema. Se no, diventa solo un puntare il dito sulle mie sofferenze. 

4. È tutto nella tua testa. 
Punto primo: la fibromialgia, questo è quello che ci dicono ad oggi le ricerche scientifiche, è un disturbo dei recettori che collegano il sistema nervoso periferico a quello centrale (scusatemi se mi esprimo con termini scorretti, non sono un medico. Anzi, se qualcuno volesse correggermi ne sarei ben lieta). Il che è completamente diverso da una malattia psicologica
Punto secondo: in ogni caso, ti sembrerebbe questo il modo di parlare a chi ha problemi psicologici?

5. Ma dai, sei giovane, a quest'età dovresti avere una salute di ferro e sprizzare energia da tutti i pori!
Eh. E invece non è così. Forse è questo il problema? Non pensi che far notare con così poco tatto la differenza tra la mia vita e quella dei miei coetanei sani sia offensivo? Tutti si ammalano: neonati e bambini, ragazzi e adulti, persone di mezza età e anziani. Il fatto che io sia malata da quando ero piccola è stata solo una sfortuna, è capitato, sto provando a farci i conti. 


6. Non ti abbattere. 
Questa è la frase che, per una persona sana, risulta la più incoraggiante e sensibile, quindi ve lo dirò con tutto il tatto possibile: non lo è. L'unico modo per imparare a convivere con la fibromialgia o con qualsiasi malattia cronica è ammettere e accettare che i momenti di picco del dolore (detti flare-up) ci sono, arrivano e non ci si può fare niente. Nonostante le terapie, infatti, ci saranno sempre giorni in cui non si potrà prendere niente né fare niente per migliorare. In quei giorni è fondamentale che il malato senta di POTERSI PERMETTERE DI ABBATTERSI. Non siamo di ferro. Soffriamo ogni santo giorno e ogni santo giorno ci alziamo, ci laviamo, ci occupiamo della casa e del lavoro, della famiglia per chi ce l'ha, mangiamo e usciamo e svolgiamo tutte le attività che svolgi tu. Se per un giorno non ce la facciamo, non farci sentire in colpa. 

7. Fai sport/ esci di più/ prova a distrarti.
Stesso discorso di su: conosco il corpo da 25 anni e da 25 anni ho questa malattia. So benissimo quali sono i miei limiti, cosa mi fa stare meglio e cosa mi fa stare peggio, quando sono in grado di fare qualcosa e quando no. Sicuramente non mi diverte stare chiusa in casa, da sola e annoiarmi. Se lo faccio, vuol dire che i limiti del mio corpo e della mia malattia, in questo momento, mi costringono a stare in casa, sul letto, sul divano o in qualsiasi posto tu mi veda. Piuttosto, prova a starmi vicino e a distrarmi tu. Non imponendomi qualcosa che non posso fare: siediti accanto a me e raccontami qualcosa, guarda la tv con me, proponi un'attività poco faticosa. 

8. Ma non puoi prendere una moment/ una tachipirina/ un infuso di erbe magiche?
Guarda un po', 25 anni che soffro e la soluzione era un farmaco da banco! Il mio mal di testa, il mio mal di schiena, il mio mal di pancia, non sono quelli di una persona sana che, com'è normalissimo che sia, ogni tanto ha un disturbo. Non vanno via con i farmaci da banco né con acqua e zucchero. Se fosse così facile eliminarli, ti assicuro, non me li terrei. Sono in cura presso professionisti, prendo farmaci molto pesanti e sotto il loro controllo. 



9. Come sei ingrassata/ dimagrita/ pallida/ questo vestito ti sta male/ dovresti indossare i tacchi/ perché non ti metti a dieta?
Faccio rientrare tutte queste orribili frasi in un unico punto perché fanno tutte parte della sfera estetica. Partiamo dal fatto che non è mai carino far notare a qualcuno i suoi difetti fisici e, se proprio necessario, lo si può fare con tatto. Poi, se ti fermassi un millesimo di secondo a riflettere, capiresti che è ancora peggio dire una cosa così a un malato cronico. Ma lo sai che ognuno di noi vive dentro un corpo che, indipendentemente dalla bellezza, altezza e magrezza, sente in qualche modo come nemico perché ci limita e ci fa soffrire? Non credi che non sia il caso di alimentare ulteriori disagi e insicurezze?

In fondo si tratta di piccole cose, pensieri normali, comuni, che basta un po' di buonsenso per capire. Basta riflettere giusto un momento prima di aprire bocca, ecco. Spero che questo post sia utile a tanti. 


Ok, ci siamo. Non amo tantissimo parlare della mia malattia , ma mi rendo conto sempre di più di quanto sia necessario. I numeri di chi s...


Come vi siete organizzati per le ferie estive? Avete già programmato viaggi e piccole gite o aspettate le offerte di viaggi last minute? O ancora preferite viaggiare in bassa stagione per risparmiare qualcosina? 
Il viaggio è scoperta, relax, incontro con la diversità, avventura e gioco e nessuno dovrebbe mai rinunciarci. Ma come fare per viaggiare lowcost e non spendere un patrimonio? Ecco i 10 siti di viaggi da tenere d'occhio SEMPRE (io li visito una volta al giorno, quasi tutti i giorni) per concedervi la vostra vacanza dei sogni senza prosciugare il conto in banca! ;)

1. Skyscanner.it
Partiamo dalle basi: dove andiamo per le tanto sospirate vacanze? Se non avete una meta ben definita ma solo una gran voglia di prendere l'aereo e andare da qualche parte, vi consiglio di tenere d'occhio Skyscanner. Permette infatti di consultare i prezzi di voli lowcost inserendo solo l'aeroporto di partenza. Mettendo come arrivo "ovunque" e come data "il mese più conveniente" avrete una panoramica completa di tutti i voli in offerta per tutte le città e tutte le date possibili, in modo da scegliere la soluzione più economica in assoluto. 

2 (e 3). Ryanair.com/it e Volotea.com/it
Vi suggerisco queste due compagnie di voli lowcost semplicemente perché si tratta di quelle che ho usato più spesso e posso quindi parlarvi per esperienza diretta. Certo un ritardo qualche volta può capitare (soprattutto se si parte da grandi aeroporti come Fiumicino), ma nel complesso io mi sono sempre trovata bene. Se dovete effettuare un volo di un'ora non vale la pena di spendere cifre astronomiche: anche le vendite di profumi e gratta e vinci sono assolutamente tollerabili.


4. Booking.com
Andiamo adesso all'alloggio. Io ho usato spesso Booking per cercare hotel, bed and breakfast e villaggi turistici. Devo dire che qualche brutta esperienza l'ho beccata, ma credo sia un po' questione di fortuna. Il sito permette di inserire tantissimi filtri e, cercando bene, si trovano offerte per viaggi convenienti

5. Bidtotrip.com/it
Scoperto da pochissimo, è diventato la mia droga. Di che si tratta? Come suggerisce il nome del sito, qui si possono acquistare viaggi in offerta semplicemente vincendo un'asta tramite trip points. Gli alberghi presenti sulla piattaforma sono tutti a 4 o 5 stelle e, con un po' di perseveranza e di fortuna, ci si può accaparrare una notte in un albergo di lusso o in una spa per pochi euro. Assolutamente da provare.

6. Airbnb.it
Il modo migliore per vivere la vita del luogo? Alloggiare nella camera degli ospiti di un abitante. Oppure affittare per qualche notte un appartamento tutto per sé, per stare tranquilli e sentirsi a proprio agio. La cosa che apprezzo di più di questo sito è la possibilità di parlare direttamente con il proprietario dell'appartamento o della camera e poter chiedere tutte le informazioni possibili. Importantissimo soprattutto per chi ha esigenze particolari. 



7. Nightswapping.com
Lo sapete che, oltre a risparmiare, potete anche guadagnare qualche soldino viaggiando? Io l'ho scoperto da pochi giorni. Su questo sito troverete camere degli ospiti e appartamenti (in alcuni casi a prezzi molto bassi rispetto alla media). Potete scegliere quello che preferite e "scambiare" la casa con uno degli host oppure pagare la stanza normalmente, come su Airbnb, per capirci. Dopo il soggiorno riceverete una percentuale della spesa sul vostro nightwallet, che potrete poi usare per il prossimo viaggio oppure convertirla in soldi reali. Comodo, no? Bonus: con Nightswapping l'assicurazione di viaggio è sempre gratuita.

8 (e 9). Secretescapes.com e Voyage-prive.it
Questi due siti "funzionano" alla stessa maniera: presentano offerte di viaggi in alberghi di lusso (nel caso di Voyage Privé anche con il volo compreso) con altissimi sconti, fino al 70%. Anche qui parliamo di alberghi a 4 e 5 stelle a prezzi ridotti, molto utile per chi vuole risparmiare sui costi ma non sul comfort. 

10. Weekendesk.it
Anche questo è per me una nuova scoperta. Permette di organizzare weekend (ma anche singole notti) in varie località italiane ed europee, anche qui con dei forti sconti. Quello che mi piace di questo sito sono alcune funzioni peculiari: la ricerca per tematica (weekend romantico, weekend d'avventura ecc) e quella per distanza da casa (per esempio a meno di 2 ore di viaggio). Molto utile per chi magari non può fare una vacanza lunga ma solo una gita fuori porta. Spesso nelle offerte sono compresi piccoli regali e attività da svolgere sul posto. 



P.s. Ci tengo a precisare che questo post deriva dalle mie ricerche ed esperienze personali, non sono stata pagata da nessuna delle aziende che ho citato. 


Come vi siete organizzati per le ferie estive ? Avete già programmato viaggi e piccole gite o aspettate le offerte di viaggi last minute...


La solennità lieve della vita bucolica e la rigidità austera della Roma cardinalizia: due forze opposte ma complementari dominano la collezione primavera estate 2018 del brand Greta Boldini, che ha sfilato la scorsa settimana ad Altaroma
Il direttore creativo Alexander Flagella si ispira ai paesaggi campestri di Franco Fontana, dai colori luminosi e quasi irreali, e alla Capitale celebrata da Fellini e Sorrentino. Decadenza, austerità, leggerezza e rigore creano il chiaroscuro di un'alta moda sospesa tra la contemporaneità e uno sguardo al passato, tra le dorate terre Lucane e la magnificenza di Roma. Sulla passerella di Greta Boldini ad Altaroma, le camicie diventano abiti chemisier indossati con rigore, gli abiti da sera sconfinano nel daywear, gli accessori compaiono come macchie di colore sul fondo candido. Particolare rilevanza assumono gli accessori: foulard e borracce creano un'innovativa cintura. 
La collezione primavera estate 2018 si chiama Sussurri. Delicata eppure forte, mantiene un perfetto equilibrio anche nella palette di colori. I toni accesi del giallo, del verde, del blu, creano un color block rubato alle opere di Fontana, mentre il rosso cardinalizio ricorda le rigorose vesti dell'alto clero. A sussurrare sono i tessuti: lievissimo nylon per capispalla dal gusto contemporaneo, preziosa seta, organza, tulle per gli splendidi abiti da sera
Anche in questa edizione di Altaroma, il brand Greta Boldini (già finalista di Who is on Next? nel 2013) ha saputo interpretare con gusto le suggestioni e ispirazioni capitoline in una sfilata di moda molto apprezzata dai partecipanti alla fashion week


















Photo Courtesy Altaroma

La solennità lieve della vita bucolica e la rigidità austera della Roma cardinalizia: due forze opposte ma complementari dominano la coll...