Ok, ammettiamolo, Philipp Plein non è il più raffinato tra gli stilisti che sfilano in passerella alla Milano Fashion Week. Non è neanche il più umile né il più bravo. Ma sicuramente sa come far parlare di sé e delle sue sfilate-evento. Quando sei invitato a una sfilata di moda, di solito puoi aspettarti una formula abbastanza fissa: mezz'oretta di ritardo, una collezione più o meno bella, modelli che sfilano in una passerella più o meno elaborata, e dopo dieci minuti è finita. Esce lo stilista, fa un bell'inchino, prende un applauso e via verso il prossimo appuntamento della Milano Fashion Week
Le sfilate di Philipp Plein, però, vanno diversamente. Il ritardo è molto più cospicuo, la passerella si allunga all'infinito e spesso lo stilista fa un discorso in apertura o in chiusura. Sai quando entri e non sai quando uscirai, ma soprattutto sai che ne uscirai sconvolto. In ogni edizione della Milano Fashion Week, lo stilista tedesco ha realizzato spettacoli grandiosi, a volte un po' trash, sempre sorprendenti e immensi. Di certo non bada a spese per le scenografie e l'intrattenimento!
In questo caso, la sfilata di moda uomo primavera estate 2018 ha occupato più di un'ora e mezza del fitto calendario di impegni di giornalisti e buyer. In una pista spettacolare, insieme ai modelli, sfilano in passerella auto da corsa e camion, ballerine e ballerini. Altissime fiamme si innalzano ai bordi del catwalk, rendendo l'intera sfilata un po' folle. E gli abiti? Forse sono la cosa meno spettacolare dello show. Tantissima pelle e tantissimo denim per questa collezione primavera estate 2018 in cui, insieme alla moda uomo, sfilano in passerella anche diversi look femminili. L'ispirazione arriva dal musical Grease, infatti molte coreografie vengono ripetute sulla scena. Tute da motociclista, borchie e catene, fiamme di paillettes e patches infuocate animano questa moda uomo da Danny Zuko, mentre le Sandy e le Rizzo sfilano in abiti sottoveste di seta e giacche in pelle effetto coccodrillo. Sempre eccessivo e pronto a stupire, Philipp Plein ha portato alla Milano Fashion Week l'ennesimo show che riesce a catalizzare l'attenzione di tutti, in positivo e in negativo. Purché se ne parli!
















Foto da Vogue.com

Ok, ammettiamolo, Philipp Plein non è il più raffinato tra gli stilisti che sfilano in passerella alla Milano Fashion Week . Non è neanc...


Sfilano in passerella i capi cult e i punti cardine della moda uomo firmata Giorgio Armani negli ultimi 40 anni: quella che chiude la Milano Fashion Week è una vera sfilata evento. Il Re della moda italiana ha voluto ripercorrere la storia del suo marchio, portabandiera del gusto italiano nel mondo, in uno show chiamato Made in Armani a Milano Moda Uomo. Lo stile di Giorgio Armani come rappresentante del made in Italy ma anche come una nazione a sé, la cui bandiera sventola per ricordare al mondo la grandiosità della propria firma. 
Quarant'anni di carriera sempre in ascesa, per Giorgio Armani sfilano in passerella capi cult continuamente rinnovati. Lo stile asciutto, pulito, elegante e vagamente ispirato all'oriente è la firma dello stilista. Protagonista dei novanta look che sfilano in passerella è la giacca, destrutturata, doppio petto o asciutta, in lino effetto metal oppure a stampa check. La più originale per la primavera estate 2018 è lunga e a doppiopetto oppure corta e avvitata, con stampa floreale. Abbinata a pantaloni morbidi dalle suggestioni orientali, si declina in tutte le sfumature della celeberrima palette Armani: blu, azzurro, beige, grigio e bianco. Gli accessori sono quelli di un dandy sofisticato ma dinamico. Sacche e zaini, scarpe stringate e occhiali da sole dalla montatura rotonda completano i look. Così Giorgio Armani immagina il suo uomo della prossima primavera estate e lascia la Milano Fashion Week, come sempre, a bocca aperta. 












Sfilano in passerella  i capi cult e i punti cardine della moda uomo firmata Giorgio Armani negli ultimi 40 anni: quella che chiude la Mi...


Si può certamente dire che ieri sia stata una giornata intensa per Fendi. La sfilata di moda uomo primavera estate 2018 è stata definita da molti la più bella di questa Milano Fashion Week al maschile e, in serata, è stata diffusa la notizia della morte di Carla Fendi. La stilista, quarta delle cinque sorelle Fendi che hanno reso il logo dalla doppia F uno dei simboli della moda italiana, era presidente onorario del gruppo di famiglia. Mecenate dell'arte e della bellezza, impegnata nel sociale, l'ottantenne Carla Fendi è l'ennesimo pilastro della moda italiana che ci lascia quest'anno. Quale modo migliore per dirle addio, se non con la splendida sfilata di moda che Silvia Venturini Fendi ha presentato a Milano Moda Uomo
La fashion week di Milano dedicata alla moda maschile è stata quest'anno più breve e meno affollata del solito. Una stagione complicata, a causa di accorpamenti delle collezioni maschili e femminili, stilisti che hanno deciso di sfilare in altre città e, i generale, un calendario di sfilate che non riesce a stare al passo con i ritmi serrati del sistema moda. Nella confusione di questa Milano Moda Uomo, la sfilata Fendi primavera estate 2018 è apparsa come una luce nell'oscurità, acclamata tra le collezioni più interessanti. La maison italiana, guidata dalla direzione artistica di Silvia Venturini Fendi, ha scelto di raccontare un uomo moderno, rilassato ma trendy. La moda uomo Fendi mette insieme ispirazioni diverse, dalle illustrazioni dell'artista Sue Tilley alle suggestioni del cinema. I completi maschili sono pensati per un uomo dinamico, che in quella che viene definita "normalità Fendi" sfoggia uno stile rilassato anche al lavoro. Bermuda e pantaloni a vita alta, trench e gilet hanno una vestibilità morbida e i toni neutri del grigio e del beige. L'insieme è a metà strada tra American Psycho e la moda maschile anni '80. Su tutta la collezione primavera estate 2018 torna prepotente il logo della doppia F, che senza dubbio avrebbe reso orgogliosa Carla Fendi














Si può certamente dire che ieri sia stata una giornata intensa per Fendi . La sfilata di moda uomo primavera estate 2018 è stata definit...


Giugno è il mese della moda uomo: dopo le sfilate di Londra e prima della fashion week di Milano, la capitale del fashion è Firenze con Pitti Uomo 2017. La 92esima edizione della manifestazione più glamour anima in questi giorni il capoluogo toscano, con tantissimi espositori, sfilate ed eventi dedicati al guardaroba maschile della prossima primavera estate. 
A farla da padrone però, ancor più delle nuove collezioni, è lo street style: i trend della moda uomo 2017 si scoprono infatti osservando la strada. Un esercito di fashion blogger, influencer, giornalisti e buyer dediti alla moda uomo si riversa in questi giorni nella Fortezza da Basso e per le strade di Firenze per assistere a show, eventi e cocktail party di Pitti Uomo 2017
Quali sono le tendenze della moda uomo preferite dai fashion blogger? Eccone 5 ;)

1. I colori pastello. La moda uomo 2017 si tinge di azzurro, rosa, giallo pallido e acquamarina per completi sartoriali dal taglio classico ma dal twist contemporaneo. 

2. I cappelli chiari. Panama e Fedora sono sempre protagonisti al Pitti Uomo. La moda 2017 li vuole chiari, bianchi o color paglia. 

3. Le pochette da taschino. Coloratissime, a tinta unita o a fantasia, spesso hanno dimensioni oversize e si abbinano alla cravatta. 

4. Occhiali da sole. I preferiti dai fashion blogger sono rotondi e specchiati, dall'allure un po' vintage. 

5. I look coordinati. Cosa c'è di meglio di uscire con un amico? Uscire con un amico (o con un'amica) indossando look coordinati, a quanto pare.  




















Foto da Elle Italia e GQ Italia

Giugno è il mese della moda uomo : dopo le sfilate di Londra e prima della fashion week di Milano , la capitale del fashion è Firenze c...