Festival del Cinema di Venezia 2018: 5 motivi (+1) per cui non vedo l'ora che inizi

Foto da Elle.it

Definito da molti (e a ragione) il festival del cinema più importante del mondo, ecco che la Mostra del Cinema di Venezia sta per arrivare e si preannuncia bollente. Non solo perché le temperature sul Lido saranno alte (per il Festival del Cinema di Venezia 2018 le date previste sono dal 29 agosto all'8 settembre), ma anche per il numero di star, attori e registi che calcheranno i red carpet e per la qualità altissima delle pellicole selezionate. In generale infatti, sembra che i film in concorso alla 75esima Mostra Internazionale del Cinema, presentati mercoledì 25 luglio nel corso della conferenza stampa ufficiale, siano stati scelti con grande attenzione. In molti hanno parlato di "una selezione che, al confronto, fa impallidire l'ultimo Festival di Cannes". Se avranno ragione, lo sapremo dopo aver visto tutti i film (se mai ci riuscissimo: tra film in concorso, fuori concorso, sezione Orizzonti, grandi classici restaurati, si parla di più di 80 pellicole in circa 10 giorni). Intanto, in attesa che inizi la parata di star sulla Laguna, vi dico 5 motivi (+1) per cui attendo con ansia il Festival del Cinema di Venezia 2018.

1. Il film di apertura
Annunciato qualche giorno prima della conferenza stampa ufficiale, il primo film della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia sarà First Man - Il primo uomoLo attendo perché: il regista è Damien Chazelle, il giovane trionfatore del Festival del Cinema di Venezia di due anni fa e protagonista della corsa all'Oscar 2017 con La La Land. Quest'anno ci riprova, portando in Laguna un film che racconta la figura di Neil Armstrong, interpretato anche stavolta da Ryan Gosling. Co-protagonista Claire Foy, la splendida Regina Elisabetta delle prime due stagioni di The Crown. Insomma, le premesse sono buone. 

Ryan Gosling in First Man - Il primo uomo, foto da Vogue.it


2. Il futuro di Luca Guadagnino
I film in concorso a Venezia 2018 sono stati presentati dal Presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta e dal direttore del settore Cinema Alberto Barbera, che in conferenza stampa hanno motivato la scelta di ogni titolo. Tra i più interessanti, sicuramente Suspiria, rifacimento del classico di Dario Argento a firma dell'italiano Luca Guadagnino che ha conquistato l'amore del mondo del cinema, un Oscar e diversi altri riconoscimenti con Chiamami col tuo nome. Star del suo nuovo film in concorso a Venezia sono Dakota Johnson (che forse riuscirà a distaccarsi dal suo ruolo in Cinquanta Sfumature?) e la meravigliosa Tilda Swinton, che qui interpreta ben tre ruoli diversi.  

Dakota Johnson in Suspiria, foto da Rollingstone.it


3. Le altre star in arrivo al Lido
Tra film in concorso e fuori concorso, proiezioni di grandi classici restaurati e pellicole di giovani esordienti, il Festival del Cinema chiama a Venezia attori e registi di altissima levatura anche se, come si è detto, l'attenzione è sempre rivolta alla qualità dei film più che al prestigio dei nomi ad essi collegati. Comunque non nascondo che farò una capatina al Festival anche per avvistare alcune star che adorerei incontrare. Ci saranno Lady Gaga e Bradley Cooper, per il primo film da regista di quest'ultimo, A star is born, presentato fuori concorso. Ci saranno Natalie Portman e Jude Law, protagonisti di Vox Lux di Brady Corbet. Ci saranno Emma Stone e Matt Smith, Jake Gyllenhaal e Sam Claflin, Willem Dafoe e Oscar Isaac, star di diversi film in concorso e fuori concorso. E poi ci sarà sicuramente Guillermo del Toro, presidente di giuria in questa edizione del Festival del Cinema di Venezia 2018, che ha conquistato per sempre il mio cuore con il film La Forma dell'Acqua (di cui vi consiglio di leggere anche la trasposizione letteraria). Trionfatore a Venezia e poi agli Oscar 2018, quest'anno il regista torna in Laguna come presidente e chissà che sorprese ci riserverà nelle sue conferenze stampa. 

Guillermo del Toro agli Oscar 2018, foto da Gqitalia.it


4. Il made in Italy del cinema
A rappresentare l'Italia al Festival del Cinema più atteso del mondo saranno in tanti: Michele Riondino è stato scelto come "madrino" dell'edizione 2018; attori come Jasmine Trinca, Valeria Golino, Riccardo Scamarcio saranno presenti sul red carpet; tre saranno i registi in gara al Festival (Luca Guadagnino col già citato Suspiria, Mario Martone con Capri-Revolution e Roberto Minervini con What You Gonna Do When The World's On Fire?). Con un pizzico di campanilismo, io faccio il tifo per il made in Italy

Michele Riondino, foto da Rollingstone.it


5. L'apertura verso Netflix e Amazon
Al contrario del Festival di Cannes, la Mostra del Cinema di Venezia ha aperto le porte al futuro (anzi, al presente) dell'intrattenimento. Saranno presenti al Festival ben 6 titoli prodotti da Neflix (tra cui gli attesissimi Roma di Alfonso Cuaron e The Ballad of Buster Scruggs dei frattelli Coen, entrambi in concorso). Anche le due produzioni Amazon sono in corsa per il Leone d'Oro: si tratta ancora di Suspiria di Luca Guadagnino e Peterloo di Mike Leigh. Insomma, al contrario dei cugini francesi, a Venezia si premia la qualità cinematografica senza distinzioni, aprendosi all'inevitabile impatto che le piattaforme di streaming stanno avendo sul cinema e sull'intrattenimento in generale. 

Alfonso Cuaron, foto da Longtake.it


In ultimo, non lo nego, non vedo l'ora di essere al Festival del Cinema di Venezia per godermi un pizzico di quella magia che il cinema sa creare, che la Laguna sa esaltare e che noi poveri mortali possiamo giusto guardare da lontano. Se volete, a breve vi racconterò come acquistare i biglietti per il Festival del Cinema di Venezia privatamente (cioè se non avete un accredito come giornalisti o professionisti del mondo del cinema). 

Si ringrazia l'ufficio stampa della Biennale di Venezia.