Fibromialgia: un'app per la meditazione guidata che ti aiuta nei momenti di ansia dovuti al dolore cronico e non solo


Inutile mentire: la fibromialgia porta con sé una serie pressocché infinita di sintomi e disturbi, di cui il dolore cronico è solo una parte. Chiunque soffra di una patologia simile sa quanto sia facile lasciarsi prendere dall'ansia, dalla cosiddetta flare fear (cioé la paura di un attacco violento che può arrivare da un momento all'altro) e dalla depressione causata da un progressivo isolamento. Non c'è niente di strano e non c'è niente di male. Soffrire da sempre di dolore cronico e di tutta una serie di altri sintomi e disturbi della fibromialgia altererebbe la serenità mentale di chiunque. Il primo step per reagire ed evitare che la malattia si impadronisca di noi, quindi, è ammettere che sì, è umano avere dei momenti di buio. Non credete a chi vi dice che non bisogna mai intristirsi, mai abbattersi, mai arrabbiarsi per la propria condizione di malati cronici. Non saremmo umani, se riuscissimo a farlo. 
Il secondo step è trovare dentro di noi il modo per affrontare quei momenti no, accettarli, imparare a riconoscerli e a non farci dominare da essi. Eh, direte voi, è facile a parole. Ma nei fatti? Nei fatti abbiamo bisogno degli strumenti giusti per riconoscere pensieri negativi ed emozioni che rischiano di sommergerci quando pensiamo all'instabilità della nostra salute fisica e ciò intacca la nostra salute mentale. E l'unica persona in grado di aiutarci VERAMENTE in questi casi è un professionista. Non abbiate paura di rivolgervi a uno psicologo per avere il sostegno necessario, almeno all'inizio della malattia o nei periodi più intensi, per accettare la fibromialgia e imparare a conviverci. 
Nella vita quotidiana, però, quei momenti di crisi possono assalirci ancora, nonostante il percorso psicologico, nonostante l'apparente sicurezza nel gestire la situazione. 
Questa lunga digressione per dirvi che ho trovato uno strumento, piccolo e facile da usare, per gestire quei momenti. Si tratta di un'app, Thrive: Feel Stress Free, che ho avuto l'opportunità di testare per voi nel corso di un mese. Il consulente psichiatrico dott. Andres Fonseca e il consulente e psicologo dott. Adam Huxley hanno creato quest'app clinicamente testata per la meditazione guidata e altre tecniche di gestione dello stress e dell'ansia. Non è stata creata con l'intento di rivolgersi a chi soffre di fibromialgia, ma io trovo che sia estremamente utile a chiunque, per qualsiasi motivo, si trovi a volte soffocato dall'ansia e dai pensieri negativi. I malati cronici sono solo una parte dell'ampia popolazione mondiale che sperimenta disturbi di questo tipo. 
Ansia: come sconfiggerla con un'app? Sottolineo di nuovo che questo è solo uno strumento per gestire momenti di ansia e imparare come meditare, e non sostituisce in alcun modo l'aiuto professionale di uno psicologo. Tuttavia, fornisce utili consigli da applicare nella vita di tutti i giorni. Unico problema: è interamente in inglese. Ma è comunque molto semplice da usare, se avete una conoscenza minima della lingua. 
Una volta scaricata e installata l'app Thrive: Feel Stress Free, comincerete a segnare ogni giorno sul Mood Meter il vostro stato d'animo, a cosa è dovuto e quali sono le cose belle o brutte che lo hanno influenzato. Dopo di ciò, l'app vi suggerirà un modo per affrontare la cosa che vi preoccupa da un altro punto di vista: a volte bastano poche frasi per capire che, forse, stiamo semplicemente affrontando la cosa nel modo sbagliato e non andrà necessariamente male come pensiamo. Successivamente, l'app vi suggerirà 3 obiettivi al giorno: di solito un'attività di rilassamento o meditazione, un'attività fisica e un obiettivo a lungo termine. La prima cosa da fare è imparare a respirare correttamente, il che sembra una stupidaggine ma spesso la diamo per scontata. Sull'app troverete diverse poi tipologie di meditazione guidata, che vi insegneranno passo passo le varie tecniche. Imparerete le linee guida su come meditare in maniera semplice e gestire i piccoli attacchi di ansia e nervosismo. Ho adorato alcune di queste tecniche, soprattutto la meditazione compassionevole e la consapevolezza di sé. Altre tecniche sono state più difficili per me, come l'auto-suggestione e il rilassamento muscolare profondo. In fondo, però, queste sono cose che richiedono tempo e pratica: di volta in volta diventerete più bravi a rilassarvi e ad affrontare gli attacchi d'ansia, individuando le tecniche più adatte a voi. 
Oltre alla meditazione guidata, Thrive: Feel Stress Free propone altre attività da svolgere in base al vostro livello di ansia generalizzata, stress o depressione. Per esempio, il suggerimento a fare ogni giorno un po' di attività fisica (anche solo dieci minuti di camminata o di yoga, di cui vi parlerò in un altro post). E poi ci sono i giochini che allenano e rilassano la mente, i messaggi positivi da rileggere quando vi sentite giù e tutta una serie di consigli pratici per affrontare le varie difficoltà della vita che possono generare ansia o stress
Per l'ennesima volta, vi ripeto: nessuna di queste cose può sostituire una seduta da uno psicologo, ma sono tecniche utili ed efficaci per affrontare l'ansia generata dalla fibromialgia e dalle quotidiane sfide che dobbiamo affrontare come malati cronici. O per qualunque altro momento no, che è normale e capita nella vita di ogni persona. Per questo vi invito a provare il mese di abbonamento gratuito a Thrive: Feel Stress Free. Andate sul sito di Thrive  e inserite il coupon esclusivo per i miei lettori, FSFMHAW18. Potrete così scaricare l'app gratuitamente, provare la meditazione guidata per un mese e poi decidere se continuare a usarla o no. Fatemi sapere!







Si ringrazia l'ufficio stampa Thrive. 
Questo non è un post sponsorizzato.