La fashion week di Milano si apre con la sfilata di moda di Grinko


La fashion week di Milano è iniziata ieri e, come succede ormai da diverse stagioni, è stato lo stilista russo (ma innamorato dell'Italia) Sergei Grinko a inaugurarla. Mi è dispiaciuto molto non essere presente, perché è uno stilista che seguo fin dal suo esordio e ho sempre partecipato con gioia al suo show. 
In questa edizione della Milano Fashion Week, Grinko ha presentato la sua moda donna e uomo per la prossima primavera estate 2018. Nella deliziosa location del Palazzo Reale di Milano, ha sfilato un inno alla moda anni '80 e '90, con il tema Rave, Rage, Ritual. Hanno aperto la sfilata dei look che strizzano l'occhio allo stile punk e grunge, con pantaloni ampi a vita bassa, un vasto utilizzo dell'acetato, slip in vista e anfibi con la suola carrarmato. Questa prima parte della sfilata è stata dominata dal nero e dal grigio, per poi declinare una palette di colori più tenui. L'azzurro polvere, proposto anche in gessato anni '90, e il rosa antico si sono alternati a minidress metalizzati in argento e oro e trench e capispalla nel neutro beige. 
Caratteristica della primavera estate 2018 di Grinko è un'attitudine sport-luxury che pervade ogni look in passerella. Felpe col cappuccio e tute in acetato sono protagoniste della moda uomo e donna che lo stilista ha portato alla fashion week milanese, soprattutto per il giorno. Gli abiti da sera, che non abbandonano lo spirito atleisure della sfilata, rivelano linee fluide e lievi trasparenze in cui la lingerie è parte integrante del look. Gli accessori must della prossima primavera? Secondo Grinko, saranno marsupi indossati a tracolla e anfibi da bad girl, da abbinare anche agli abiti da sera















Si ringraziano Grinko e l'ufficio stampa Barbieri & Ridet.