Altaroma 2018: 3 collezioni che si ispirano al passato

29 gennaio 2018


L'alta moda a Roma celebra il passato e lo esalta in collezioni dal gusto raffinato e dalle citazioni colte. Altaroma 2018, la manifestazione-evento che rende la Città Eterna capitale della couture, ha attinto a piene mani da figure ed elementi del passato per le collezioni primavera estate 2018. Ecco 3 collezioni che hanno fatto parlare di sé in questo weekend di sfilate ed eventi. 

Sabrina Persechino
Sempre attenta all'equilibrio delle forme, dei volumi e dei materiali, stavolta la stilista si è concentrata su un elemento inusuale: la sua collezione primavera estate 2018 che ha sfilato ad Altaroma, infatti, prende ispirazione dall'ambra. Una pietra che si crea della fossilizzazione della resina emessa dalle conifere e che diventa il fulcro di abiti da sera unici. Trasparente e cangiante, l'ambra passa dal giallo al rosso, a sfumature di viola e verde, e ha ispirato opere letterarie e miti dell'antichità. Per Sabrina Persechino, le affascinanti proprietà dell'ambra si trasferiscono su lunghi abiti a colonna, in cui il mix di sensazioni tattili creato dai vari tessuti e le cromie di bianco, oro e dell'attualissimo ultraviolet si intersecano alla perfezione. 






Roberta Bacarelli
Ad Altaroma 2018, questa stilista napoletana ha sfilato per la prima volta portando una raffinata collezione ispirata agli anni '20. La ballerina statunitense Louise Brooks è la figura di riferimento della collezione primavera estate che ne prende il nome. Abiti da cocktail, preziosi fruscii di seta, piume e frange da flapper girl ricreano l'atmosfera frizzante dei roaring twenties, in una sfilata di moda dal fascino unico. La palette delicata di colori, che va dal nude al lilla, si esprime attraverso seta, tulle e chiffon in abiti da cocktail al ginocchio, dalla vita scivolata e dalle applicazioni preziose. Un inno a uno dei periodi più affascinanti nella storia della moda, con cui Roberta Bacarelli ha incantato Altaroma 2018.







Capsule collection Pietro Mascagni
A chiudere questo terzetto di collezioni colte e raffinate è una capsule collection che ha portato ad Altaroma un personaggio inaspettato. Pietro Mascagni, compositore e direttore d'orchestra tra i più famosi del panorama italiano, è stato un vero e proprio influencer ante-litteram a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento. Famoso per il successo della Cavalleria Rusticana e per le sue amicizie illustri, da Gabriele D'Annunzio a Giovanni Fattori, fu al centro della giovane elite di dandy che dettavano la moda al maschile. La sua folta capigliatura e i coloratissimi gilet lo hanno reso icona dello stile dell'epoca, oggi riportato in auge dal Comitato Promotore Maestro Pietro Mascagni. Grazie all'influencer Edoardo Alaimo, la raffinatezza e il lusso di quell'epoca rivivono in una capsule collection che celebra sete e broccati, gemelli preziosi e orologi da taschino, da vero dandy contemporaneo. 





Si ringrazia l'ufficio stampa Barbara Manto & partners

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