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Non è un mistero che non sia un’amante del genere, ma quando Veronica Fogliano mi ha proposto di leggere il suo romance “Sex Drive, qualcosa mi ha attratta. Sarà stato per l’accenno a una protagonista con disabilità, per la brevità del romanzo, per la copertina francamente splendida, non so.

Sex Drive di Veronica Fogliano

Fatto sta che ho ricevuto questo regalo e, come sempre accade quando un’autrice mi affida il suo lavoro, ho cercato di rendergli giustizia. Ovviamente i miei gusti e la mia sensibilità personale sono sempre parte dei contenuti che scrivo: non aspettarti mai una recensione oggettiva o che non tenga conto dei miei legami personali con i temi presenti. Penso (e spero) che tu sia qui proprio per questo. Iniziamo?

Sex Drive” di Veronica Fogliano, trama e recensione

Sex Drive è il viaggio di una donna che impara a scegliere sé stessa, anche quando l’amore sembra non bastare”.

recita la quarta di copertina. E in effetti quello di Libertad e Vincent è un romance atipico, che non ci porta dove avremmo pensato. Un elemento che, come ti dicevo, mi ha subito convinta a leggere il libro, è il fatto che la protagonista sia una donna con disabilità. Purtroppo però questo elemento, che sembra centrale nella formazione del carattere di Libertad, viene approfondito secondo me troppo poco. In generale, i numerosi snodi di trama avrebbero consentito di scrivere un romanzo molto più lungo ma, come ho scoperto parlando con l’autrice, è stata lei stessa a voler mantenere il romanzo breve (poco più di un centinaio di pagine).

Questo è il problema principale che ho riscontrato in “Sex Drive“, per i miei gusti. Ci sono molti personaggi che ruotano intorno alla coppia protagonista e i temi esplorati sono davvero tanti, spesso delicati (si parla di disabilità appunto, ma anche di tradimento, di dipendenza dal gioco d’azzardo, di aborto, di difficoltà nel concepimento, di fede e religione). Forse troppo per un romanzo così breve, che avrebbe meritato più ampio respiro. Di certo è un titolo che può attrarre chi cerca una lettura veloce ma intensa (molto, molto intensa). Attenzione anche ai trigger warning: i temi che ho citato, anche se non raccontati nel dettaglio, potrebbero comunque colpire la sensibilità di chi li vive in prima persona.

L’intervista a Veronica Fogliano

Conoscere l’autrice di un romanzo è sempre un bellissimo privilegio e mi permette di scavare un po’ più a fondo alcune letture. L’interpretazione personale qui, come sai, è sempre protagonista. Ma se possiamo avere anche uno spaccato della sensibilità della scrittrice, mi sembra interessante approfittarne. Così ho fatto qualche domanda all’autrice di “Sex Drive“, che molto gentilmente mi ha raccontato qualcosa in più sui suoi personaggi e sui temi del suo romance atipico.

Come sono nati Vincent e Libertad, i protagonisti di Sex Drive?

Era da molto tempo che avevo in mente questa storia, ma inizialmente un po’ per timore di essere criticata per il genere, avevo deciso di abbandonarla. Poi dopo tante peripezie, mi sono detta chissenefrega, al massimo non lo leggeranno e gli ho dato vita. Ed ecco che sono nati i miei amati Vincent e Libertad.

In particolare, in Libertad parli di disabilità e accettazione di sé. Quali sono stati i tuoi studi sul tema durante la stesura?

Il tema della disabilità mi sta molto a cuore, perché in primis ci combatto ogni giorno. Di certo quella della mia protagonista era qualcosa di curabile, niente di particolarmente “grave”. Affronto anche il tema dell’accettare sé stessi, perché non è mai facile accettarsi, soprattutto quando si hanno delle problematiche importanti, che ti lasciano addosso gli occhi di tutti, il giudizio, le critiche, ma in fondo chi non ci passa non ci crede. Personalmente ho imparato col tempo ad accettare me stessa, la mia disabilità e le mie imperfezioni. In fondo non si può piacere a tutti, ma essere sé stessi paga sempre!

Anche il tradimento e l’amore oltre i rapporti occasionali sono temi importanti: vuoi parlarmi di come sono delineati all’interno della trama? 

L’amore credo sia il sentimento più forte che lega due persone, due anime che sono disposte a condividere tutto nel bene e nel male. A volte, però capita che i sentimenti mutano, diventano incerti. E quando nella vita non hai più sicurezze alle quali aggrapparti, perché per il proprio compagno, diventi invisibile, non avendo il coraggio di dire è finita, si preferisce tradire e cercare altrove le attenzioni mancanti.

Nella sinossi si parla di come affrontare i problemi di coppia. Senza fare spoiler, nel romanzo ci sono diversi personaggi femminili che finiscono per allontanarsi dalla relazione amorosa. Desideravi dare anche autonomia e autodeterminazione alle tue eroine?

In un rapporto di coppia l’elemento fondamentale per risolvere tutto è il dialogo, se viene a mancare, si tende ad allontanarsi piano piano, fino ad andarsene definitivamente. I miei personaggi femminili hanno sofferto, ma hanno avuto la forza di reagire e rialzarsi, intraprendendo altre strade, altri orizzonti. 

Il romanzo è molto breve, ma presenta molti personaggi e sottotrame. Si tratta di una scelta voluta o avresti preferito approfondire alcune storie?

La scelta della brevità del romanzo è voluta.

So che è uscito un secondo volume dedicato a Libertad: sempre senza spoiler, cosa possiamo aspettarci?

Sì, c’è il seguito di “Sex Drive” ed è ricco di avvenimenti, rinascite, cambiamenti. Invito a leggerlo per scoprire di più. 

Una domanda che faccio sempre a chi mi fa il grande onore di farmi leggere un suo libro: come vorresti che si sentisse chi finisce di leggere “Sex Drive” (o l’intera dilogia)?

Innanzitutto ringrazio di cuore te per aver letto il mio romanzo. A chi legge questa dilogia o chi deciderà di leggerla, spero di lasciare un’impronta sulle tematiche trattate, senza volgarità, ma con un erotismo elegante e raffinato, che faccia sentire il sentimento e il desiderio.

Copertina di Sex Drive di Veronica Fogliano

Ti lascio con una citazione dal romanzo:

Per anni, quel coraggio l’aveva protetta, ma anche isolata. I commenti crudeli di alcuni bulli, che la chiamavano “zoppa” quando provava a ballare con le amiche, avevano lasciato lasciato ferite profonde. Ogni volta che quelle parole la raggiungevano, un nodo amaro le si stringeva all’anima, spingendola a chiudersi, soprattutto nei riguardi dell’altro sesso“.

e ringrazio l’autrice per avermi regalato il suo romance contemporaneo.

Puoi leggere qui “Sex Drive” volume 1 e Sex Drive” volume 2.

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