Sbirilla | Giovanna Errore Copywriter

Ti vedo. Hai visto tutta la serie e adesso non fai che chiederti a quale dei personaggi di Squid Game ti somigli di più. Hai fatto i quiz di Buzzfeed? li ho fatti anch’io.

E anch’io, come te, ero sicura di sapere quale personaggio mi somigliasse di più. Ma forse mi sbagliavo.

La trama

Facciamo un ripassino: Squid Game è un gioco pericoloso e mortale, ok, questo lo abbiamo capito. Ma ricordiamoci che la trama principale di questa serie cult non sono i giochi. Non solo, almeno. Ciò che tiene in piedi tutto l’impianto narrativo è la società sudcoreana.

Già intravista in Parasite e in altri film di successo provenienti da Seoul e dintorni, è lei la più spietata tra i personaggi di Squid Game. La società che divide in maniera netta i poveri e i ricchi. Una piramide alla quale manca tutto lo strato centrale, quello della borghesia che non naviga nell’oro. Ma in fondo sta bene.

In Sud Corea il mondo è diviso in due: o sei un magnate o sei magnato. Nel vero senso della parola. E quelle dichiarazioni di rinuncia alla proprietà degli organi non sono state inventate appositamente per Squid Game. I debiti arrivano a farti perdere la proprietà sul tuo corpo. Empatizzi? Ne ero sicura.

Chi sono i personaggi di Squid Game

Sono dei poveracci, dei disgraziati che cercano la via di fuga da una vita talmente miserabile da preferirle la morte. Sono sommersi di debiti, deludono le proprie famiglie, non hanno la possibilità di scalare le classi sociali.

I personaggi di Squid Game sono degli esseri umani che non vengono trattati come tali nella loro società. Buoni o cattivi che siano, arrivano al punto da perdere la propria dignità e perfino il proprio corpo. Empatizzi? Sicuramente sì. Non piangere però.

Chi sei tu in Squid Game

Non piangere perché ti rivedi in uno dei personaggi di Squid Game, in uno degli eroi metropolitani che lottano contro lo squallore e la paura. Quelli che giocano l’ultima banconota alle corse dei cavalli per poter offrire una bistecca alla figlia. Quelli che si mettono nei guai per scappare da una dittatura e provare a salvare mamma e fratellino.

Chi pensi di essere, tu? Me lo sono chiesto. Forse Gi-Hun, con i suoi modi da sempliciotto bonaccione. Una brava persona che è finita male, ma non per colpa sua. Oppure Sae-Byeok, che pur di scappare dalla Corea del Nord ha visto morire suo padre e adesso non si fida più di nessuno.

Potremmo accettare di essere perfino Sang-Woo. Quello che ha perso tutto e può fidarsi solo della propria intelligenza. In fondo, davanti alla scelta tra la propria sopravvivenza e quella di un semi-sconosciuto, chi sceglierebbe la seconda?

Non piangere, baby

Non piangere perché non sei nessuno dei personaggi di Squid Game. Tu, mio tenerissimo italiano medio che ha visto la serie tutta d’un fiato (come me) e magari l’ha fatta vedere ai tuoi figli – ché tanto è tutto succo di pomodoro, cosa vuoi che ne capisca il bambino?. Tu, che stai già preparando il costume di Halloween per interpretare uno dei personaggi di Squid Game.

No, baby, non sei uno dei giocatori. Vivi in una democrazia che, checché ne dicano complottisti e no-vax, non ti costringe a fare nulla che non sia per la tua salute. Tu vivi, caro mio, in uno dei Paesi che, nel corso della pandemia da Covid-19, sta avendo la maggiore crescita economica d’Europa. Nessuno verrà a strapparti un rene per ripagare un debito. Vivi in un Paese in cui, con tutte le difficoltà del caso, hai la possibilità di lavorare o di ottenere un sussidio. Spero che tu, che mi stai leggendo, non faccia parte di quella piccola percentuale di italiani che sono effettivamente sotto la soglia di povertà.

Ma se sei un italiano medio, con uno stipendio medio e le normali tasse, i normali diritti e i normali doveri di qualunque cittadino, con la comodità di un divano, di uno schermo di nuova generazione, di un servizio in streaming dal quale osservare la gente che si uccide per il tuo intrattenimento, sii sereno. Sorpresa sorpresa, ecco chi sei tra i personaggi di Squid Game: sei uno dei VIP. Proprio come me.

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