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… allora cosa dovremmo fare noi poveri comuni mortali?“. Andateci anche voi, belli di mamma. Il fatto che Chiara Ferragni va dallo psicologo, anzi, non dovrebbe assolutamente interferire con il vostro desiderio o il vostro bisogno di andarci. Ma se aiuta a convincervi… andateci.

Lo stigma della terapia (nel 2021?)

Davvero abbiamo bisogno di sentire che Chiara Ferragni va dallo psicologo per decidere se è o non è una buona idea iniziare un percorso di terapia? O siamo tutti adulti e vaccinati (ooops, argomento delicato) e possiamo deciderlo da soli?

Ho letto di tutto in queste ultime 24 ore sui social, come sempre. Ma soprattutto ho letto una frase: “Se Chiara Ferragni va dallo psicologo, da chi dovremmo andare noi poveri comuni mortali?

Beh, dallo psicologo anche voi. Ripeto: non capisco il nesso. Anzi, lo capisco bene, ma mi fa infuriare. Il nesso che molte persone trovano in questa frase è frutto di uno stigma che nel 2021, in un paese sviluppato, fa davvero rabbrividire.

Tutto dipende dal fatto che la psicoterapia è una roba da pazzi. Nel vero senso della parola. In terapia ci vanno i pazzi, quelli che hanno i problemi veri. E Chiara Ferragni perché ci va? Non ha mica problemi veri, lei! O almeno, non che noi sappiamo.

Perché Chiara Ferragni va dallo psicologo?

Perché i problemi mentali ed emotivi, bambini, li abbiamo tutti. Purtroppo non dipendono dal conto in banca né dal numero di follower né dal posto in cui sei nato. Probabilmente Chiara Ferragni va dallo psicologo per motivi diversi da quelli che hanno spinto me a fare terapia per imparare a gestire la malattia e non solo.

O forse no. Onestamente, perché dovrei saperlo? E perché dovrebbe interessarmi? Stiamo parlando di una donna adulta, con un lavoro, un marito, due figli, una vita normale. Non normale come la intendiamo noi, certo, ma comunque normale. Insomma, un essere umano. Che ha paure, pensieri distruttivi, persone tossiche che la circondano, meccanismi di autodifesa non sani, stress da lavoro, stress da mancanza di privacy. E probabilmente un mare di altre cose che non vediamo dietro lo schermo patinato del suo iPhone.

Tutti tuttologi sul web

Così cantava Francesco Gabbani qualche anno fa e sì, questo mi sembra proprio un caso di Tuttologia Acuta mescolato a una terribile dose di Boomerismo e un pizzico di Invidia Sociale. Eh già, che la gente “sana” non abbia bisogno dello psicologo è un concetto giurassico. Che qualcuno di noi possa vantarsi di conoscere una persona dalle foto che pubblica sui social è follia.

Il fatto poi che una persona privilegiata (e Chiara Ferragni senza dubbio lo è) abbia le sue magagne, è impensabile. Come si permette? Lei ha i soldi, la fama, il successo. Ha pure, ne sono sicura, tutti i problemi normali della gente normale. Le difficoltà soffocanti dell’essere adulta, il cambiamento improvviso di diventare madre, gli attacchi quotidiani degli haters. O qualsiasi altra cosa. O magari niente, il punto è che non importa.

Cosa c’è di male se un adulto decide di prendersi la responsabilità della propria salute e del proprio benessere? Anzi, andrebbe applaudita: magari tutti ci preoccupassimo di avere una stabilità mentale che renda la vita più semplice a noi e a tutti quelli che ci circondano!

Chiara Ferragni va dallo psicologo perché ha diritto alla salute mentale

Se Chiara Ferragni che va dallo psicologo vi indigna, vi disturba, vi fa arrabbiare perché “Io dovrei andarci, io ho problemi veri!“, allora andateci anche voi. Secondo me, se non ci fosse il problema economico, TUTTI dovremmo andare dallo psicologo. Una volta ogni tanto, almeno.

Per capire se la nostra vita emotiva, le nostre relazioni, i nostri pensieri e i nostri comportamenti vanno bene. E attenzione: non “bene” per la società, per la nostra famiglia, per chi ha arbitrariamente deciso cosa sia giusto e cosa sia sbagliato. Ma “bene” per noi stessi.

Abbiamo diritto a curare la nostra salute mentale così come quella fisica, indipendentemente da chi siamo e cosa facciamo e quanti milioni abbiamo sul conto in banca. Anche perché i problemi non guardano in faccia a nessuno. Le dipendenze, le fobie, le ansie, i disturbi di personalità possono arrivare a chiunque in qualunque momento, come una nevralgia ai denti.

Direste mai a una persona “Non andare dal dentista, sei troppo ricco per avere una carie?“. Suppongo di no. Allora non avete il diritto di giudicare perché e quando Chiara Ferragni va dallo psicologo. Punto.

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