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Edizioni Piuma apre le porte della fantasia al romanzo distopico per ragazzi. A questo genere è dedicata la nuova collana I Codici, di cui fa parte “Dastan verso il mare“. Perfetto per bambini e ragazzi dai 10 anni in su, ma anche per gli adulti.

Leggere è un’avventura: il romanzo distopico per ragazzi

Ricevere “Dastan verso il mare” è stato come essere invitata a vivere un’avventura. Le pagine del libro di Laura Scaramozzino, insieme alle splendide illustrazioni di Paolo d’Altan, si dispiegano in un mondo futuro in cui nulla è come sembra.

Dastan vive in una grande città in mezzo al deserto, in un imprecisato paesaggio asiatico di un terribile futuro. L’umanità ha raggiunto le stelle, ha esplorato lo spazio, ha costruito un Cosmodromo dal quale andare su e giù nel Firmamento sembrava un viaggio qualsiasi.

Ma gli uomini hanno anche raggiunto un avanzamento tecnologico, medico e scientifico che porterà a un conflitto mondiale e alla distruzione della specie. Almeno così sembra.

Chi è Dastan?

Il protagonista di questo romanzo distopico per ragazzi è un bambino che, insieme a compagni di viaggio più o meno piacevoli, affronta la traversata del deserto verso il mare. Verso il mare. Nel titolo del romanzo è racchiusa la volontà di guardare a un infinito irraggiungibile come unica speranza dell’umanità.

Nel sangue di alcune persone scorre un senso dell’orizzonte più forte del rimpianto.

Dastan verso il mare – L. Scaramozzino

Ma non è ai grandi esploratori delle stelle che si riferisce questa frase: loro hanno fallito. Gli adulti, troppo presi a cercare un orizzonte lontano, hanno deluso l’umanità sulla Terra. Toccherà ai bambini salvarla.

L’orizzonte di Dastan non è il mare

Dastan va verso il mare, dopo aver perso entrambi i genitori in un terribile conflitto. In mezzo alla devastazione del dopoguerra, dominano lo squallore e la paura. I bambini sono quasi completamente scomparsi, rapiti da misteriosi individui.

Al contrario, i Custodi della Vita tentano di salvarne il più possibile e portarli verso il mare. Verso l’orizzonte, lontani dalla paura e dal deserto inospitale.

Ma anche i Custodi, per quanto in buona fede, sono confusi e spaventati, incapaci di riconoscere il nemico. Perfino quell’orizzonte che si profila davanti a loro, il mare, altro non è che un’illusione.

Il significato di questo romanzo distopico per ragazzi

Nelle parole di Laura Scaramozzino questi bambini (Dastan è il protagonista, ma conosciamo per bene anche le storie dei suoi compagni di viaggio) sono molto più maturi degli adulti.

Infatti sono loro a scoprire quell’orizzonte da cercare, quell’infinito in cui rifugiarsi per far rinascere l’umanità. Né il cielo né il mare, i due infiniti blu che si stagliano davanti ai bambini separati dal deserto, sono la risposta. La risposta è il legame.

Tra personaggi carismatici, paesaggi apocalittici e un delizioso colpo di scena, tutto ciò che conta è il legame. I bambini lo hanno capito, ognuno a modo proprio. Gli adulti, come sempre, sono più duri di comprendonio. Per questo il romanzo distopico per ragazzi dovremmo leggerlo anche noi: ci serve, sempre, cercare un nuovo orizzonte.

Dastan verso il mare è disponibile in versione cartacea con il bellissimo poster di Paolo d’Altan. Sul sito di Edizioni Piuma troverete tutti i riferimenti e le librerie online in cui trovarlo. Si ringrazia l’ufficio stampa di Edizioni Piuma per il gradito omaggio.