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Come sapete, da qualche anno mi dedico a praticare lo yoga per fibromialgia. Lo faccio attraverso l’aiuto virtuale di trainer esperti, che conoscono le difficoltà di chi soffre di dolore cronico. Oggi voglio mostrarvi 5 esercizi per il pavimento pelvico contratto.

Perché il pavimento pelvico è contratto?

Chi soffre di fibromialgia ha una generale condizione di contrattura di tutti i muscoli del corpo. In particolare, quella del pavimento pelvico presenta alcuni problemi specifici.

  • Può essere legata anche ad altre patologie, come la vulvodinia o la sindrome di Fowler.
  • Crea difficoltà imbarazzanti come l’incontinenza, problemi di tipo sessuale o altro (grazie, Fibro, ti vogliamo bene -.-).
  • Si tratta di un muscolo interno, estremamente difficile da allenare.

Ecco che ci viene in aiuto lo yoga. Anzi, i maestri di questa arte orientale come La Scimmia Yoga, che proprio agli esercizi per il pavimento pelvico ha dedicato questo video.

5 esercizi per il pavimento pelvico per chi soffre di fibromialgia

Perché parlo di esercizi di yoga per la fibromialgia? Perché, anche se gli esercizi per il pavimento pelvico possono essere utili a molti, chi è fibromialgico deve affrontare difficoltà in più. Di nuovo grazie, Fibro!

Questi esercizi sono quindi tutti da effettuare da sdraiati, partendo da posizioni yoga che conosciamo già. Se non lo avete già fatto, vi consiglio di leggere i miei post sugli esercizi per la schiena e per le gambe, per entrare in confidenza con le posizioni.

1. Shavasana e respirazione

Partite dalla posizione di rilassamento Shavasana, quella che di solito si fa alla fine della seduta di yoga o mentre si pratica meditazione. Con la respirazione profonda tipica di queste pratiche, provate a sentire il pavimento pelvico che si muove insieme al resto del corpo. Quindi si apre o distende con l’inspirazione, si contrae con l’espirazione. Fate attenzione che tutti gli altri muscoli del corpo restino rilassati.

2. Sollevare le gambe

Dalla posizione di riposo, sollevate le gambe verso l’addome, piegando le ginocchia e portando i piedi all’altezza dei glutei. Nell’effettuare questo movimento, è importante che la schiena rimanga aderente al pavimento e le braccia distese. Concentratevi sul vostro core, il vostro centro: questo è l’obiettivo degli esercizi per il pavimento pelvico. Le altre parti del corpo si muovono in relazione all’energia che passa dal centro.

3. Posizione distesa del calzolaio

Ottima anche per le gambe, questa posizione consente di aprire completamente il bacino, concentrando il massimo dell’energia sul pavimento pelvico. Di nuovo, aprite il muscolo durante l’inspirazione (come se voleste spingere verso l’esterno), richiudetelo senza forzare durante l’espirazione.

4. Esercizi per il pavimento pelvico: rotazione

Dalla posizione del rilascio dei venti, unite le punte dei piedi e allargate le ginocchia. Poggiate le mani sulle ginocchia e roteatele in senso orario e poi in senso antiorario. Ancora una volta, distendete il pavimento pelvico e allargate le ginocchia durante l’inspirazione, chiudete durante l’espirazione. In questo caso, fate molta attenzione a non contrarre involontariamente la cervicale.

5. Sukhasana e riposo

Dopo aver passato qualche minuto in posizione del cadavere ad inspirare ed espirare, alzatevi molto lentamente. Attenzione ai giramenti di testa! Poi mettetevi sul vostro tappetino in posizione Sukhasana, ovvero con le gambe incrociate e la schiena dritta. Inspirate ed espirate per qualche minuto, sempre estendendo e contraendo leggermente il pavimento pelvico. Provate a sentire la forza del vostro centro che si collega a quello della terra, del tappetino, della superficie su cui poggiate.

Gli esercizi per il pavimento pelvico funzionano?

Come sempre, vanno tenute in considerazione una serie di cose.

  • La patologia specifica che vi provoca il pavimento pelvico contratto.
  • Le altre patologie che concorrono al dolore cronico.
  • La vostra dimestichezza con il vostro corpo e con lo yoga.
  • La vostra capacità nella respirazione
  • Un aiuto concreto, almeno all’inizio, da parte di medici e/o istruttori di yoga esperti.

Le mie patologie del pavimento pelvico sono decisamente migliorate con lo yoga, ma anche con farmaci e terapie in ambulatorio. Quindi fidatevi sempre e solo del parere dei medici e degli esperti. E buono yoga a tutti!

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