Mentre in America infuriano le manifestazioni Black Lives Matter, cosa possiamo fare noi, ognuno nella propria individualità, per diventare più consapevoli della questione razziale? Per esempio, guardare Becoming, il documentario su Michelle Obama disponibile su Netflix. Ecco perché.

La recensione di Becoming, Michelle Obama su Netflix

Il documentario su Michelle Obama segue la ex First Lady durante il tour per la promozione del suo omonimo libro autobiografico. In “Becoming. La mia storia” scopriamo i lati nascosti di Michelle, il suo rapporto con il marito, cosa vuol dire vivere alla Casa Bianca per 8 anni ed essere sotto l’occhio scrutatore di tutto il mondo. Il tutto essendo una donna di colore. Questo è uno dei punti focali del documentario di Netflix: l’esperienza di essere donna, di colore e sposata con l’uomo più potente del mondo. 

Nel corso del documentario, Michelle Obama racconta aneddoti della vita nella Casa Bianca, il suo incontro con Barack, la sua esperienza di bambina e poi di giovane donna afroamericana negli Stati Uniti. Ne viene fuori il ritratto di un personaggio carismatico, capace di attrarre a sé persone altrettanto forti e determinate, eppure umano come mai avremmo immaginato. Michelle Obama è gelosa delle attenzioni che sua madre riserva al fratello; ospita alla Casa Bianca le amichette delle sue figlie per un pigiama party; sente il peso di essere costantemente giudicata per le proprie scelte e il proprio aspetto estetico. Insomma, Michelle è una di noi



5 cose che abbiamo imparato da Michelle Obama guardando Becoming 

Una delle caratteristiche principali di Michelle Obama, che traspare dal documentario di Netflix così come dall’omonimo libro “Becoming. La mia storia” è il suo talento come storyteller. Lo stesso Barack, dietro le quinte di una delle tappe del tour lo dice chiaramente: Michelle è bravissima a raccontare storie. E ad ascoltarle, anche. Ispira e si lascia ispirare, creando un dialogo continuo con il pubblico che fa nascere nuovi spunti di riflessione su questioni sociali e individuali. Ecco 5 cose che abbiamo imparato dal documentario Netflix:

  • Essere donna è molto difficile. Michelle Obama racconta la sua posizione di First Lady da un punto di vista estremamente comprensibile: quello di una donna che, in quanto tale, sarà sempre giudicata per il suo aspetto, le sue scelte, perfino gli abiti che indossa. 
  • Essere madre è molto difficile. Anche se sei la First Lady degli Stati Uniti, sì, dovrai trovarti a scegliere tra inseguire la tua carriera o badare alla famiglia. Una scelta che agli uomini non viene mai imposta. 
  • Sei tu a decidere il tuo valore come persona. Nel confrontarsi con giovani donne americane, bianche e di colore, Michelle Obama dice chiaramente che non possiamo aspettare che la società ci veda per quello che siamo. Dobbiamo prenderci la nostra fetta di spazio nel mondo. Pretendere che la nostra voce venga ascoltata.  
  • Un rapporto di coppia funziona solo se gli individui funzionano. Barack e Michelle Obama hanno fatto terapia di coppia, e la ex First Lady lo racconta liberamente. Perché un matrimonio, anche con il Presidente degli USA, è un continuo compromesso tra crescita individuale e crescita di coppia. 
  • La vita è un continuo cambiamento. Becoming, divenire, è il titolo della biografia e del documentario di Michelle Obama. E la vita è una continua trasformazione, spiega Michelle. “Ci racconti come è stato tornare alla vita di prima dopo la Casa Bianca”, le chiede una ragazzina durante un incontro. E Michelle quasi scoppia a ridere. Non è tornata alla vita di prima, non potrà tornarci mai più: ne sta costruendo una nuova, ed è tutta in divenire.