Voi avete visto Frozen II, giusto? Eh certo, se no non sareste qui. E io torno a fare quello che mi riesce meglio nella vita: prendere un personaggio Disney molto amato e spiegarvi perché, in realtà, è un grandissimo stronzo. Potete ringraziarmi più tardi.

Anna ed Elsa in Frozen 2: chi è il cattivo?

Partiamo dal presupposto che Frozen 2 fa un po’ schifo, per essere un film Disney che ha guadagnato una barca di soldi. Fa un po’ schifo anche rispetto al cartone animato originale, quello che è stato il film di maggior successo economico della Disney e ha reso Anna ed Elsa le due eroine della maggior parte delle bambine (e non solo) di tutto il mondo. Ma non fa così schifo se pensate che, in fondo, è un sequel. Andate un attimino su Google e cercate le immagini del sequel di Aladdin. O del sequel de La Bella e La Bestia. Fatto? Ecco, sono sicura che adesso Frozen 2 vi sembri un ottimo film, tutto sommato.

Il problema non è il film in sé, però: sono le sue protagoniste. Anna ed Elsa, Elsa e Anna, due sorelle che più diverse di così non si può. Una è la gelida regina degli introversi che desidera solo non avere mai più a che fare con la gente (e chi può darle veramente torto?), l’altra è una rottura di balle di dimensioni cosmiche, e se nel primo film ha una storyline comunque interessante e provoca compassione, in Frozen 2 rivela la sua vera natura di incubo ad occhi aperti.

Chi è Anna di Frozen

La sorella minore della regina di Arendelle ha le sue qualità positive. Una ragazza allegra, che non si lascia abbattere dalla solitudine, dalla morte dei genitori, dal gelo perenne che ha intrappolato il suo regno, neanche dalla rivelazione che il suo futuro sposo sia in realtà il villain del film. Brava Anna. Nel primo film, però.

Ma chi è Anna in Frozen 2? Un mostro dal chiacchiericcio intollerabile, che non conosce una cosetta semplice semplice chiamata confini, che non rispetta il carattere e i desideri di sua sorella e che rende la vita di quel sant’uomo del suo fidanzato un inferno. Anna di Arendelle rappresenta il peggior incubo di una persona introversa, ed essendo sua sorella Elsa la regina degli introversi, ciò fa di lei la vera cattiva di Frozen 2. Non è il nonno delle principesse, che ha portato la guerra ad Arendelle, non sono i giganti della terra che devastano tutto ciò su cui camminano, è Anna il motivo per cui Elsa va in esilio forzato e non vuole tornare ad Arendelle manco per una partita ai mimi. E c’ha ragione, pora stella.

3 motivi per cui anche tu dovresti odiare Anna

1. Anna è una tale egoista che non capisce cosa stia passando sua sorella.

Capiamoci, entrambe hanno avuto un’infanzia difficile per colpa dei due genitori, che sono i più stronzi di tutti ed è inutile che Frozen 2 cerchi di redimerli. Questi due hanno separato le loro figlie, obbligandole entrambe a un isolamento forzato, pur sapendo che una delle due aveva dei poteri incontrollabili che avrebbero prima o poi preso il sopravvento. Ma proprio per questo la vittima in tutto ciò è Elsa, lasciata a sé stessa, a combattere i propri demoni e ad imparare da sola come controllare dei poteri di cui non sapeva nulla. Costretta a nascondersi da chiunque, neanche fosse un mostro, per poi scoprire alla sua prima uscita pubblica che sì, forse in effetti è un mostro. Potete criticarla se ha qualche difficoltà a relazionarsi con gli altri? Vogliamo lasciarle del tempo per abituarsi ad essere contemporaneamente la regina, la sorella maggiore di una psicopatica, e una strega potentissima? Vogliamo lasciarla in pace per un po’, poraccia?

2. Anna non comprende e non accetta le differenze tra lei ed Elsa, a nessun livello.

Talmente concentrata su sé stessa, Anna ha il suo fidanzato, i suoi amichetti, tutto il popolo che la ama, ma non le basta. Vuole essere ovunque, partecipare ad ogni cosa, essere la protagonista sempre e non accetta di essere messa da parte in nessuna situazione. Dobbiamo fare tutto insieme, bla, bla, bla, blatera senza senso mentre sua sorella cerca di salvare il mondo. Sai perché Elsa si butta nel fuoco e tu non dovresti, Anna? Perché lei ha dei poteri che le permettono di combattere il fuoco e tu no, idiota!

3. Anna tratta male Kristoff senza alcun motivo.

Lo so, lo so, Kristoff è il comic relief di Frozen 2, l’elemento di leggerezza e comicità che si inserisce nelle tragedie psico-emotive di Elsa e Anna. Va bene. Ma perché trattarlo così male, poveretto? E perché mai lui dovrebbe voler sposare Anna, che non ha fatto altro che trattarlo come una pezza da piedi e costringerlo a infinite serate di giochi in famiglia? Si è dimenticata della sua esistenza per metà film! Scappa Kristoff, baby, sposa una renna. Sono sicura che sarai più felice.

Quindi, chi è Anna di Frozen?

In definitiva Anna di Frozen è l’incubo di qualsiasi persona introversa, appartiene a quella specie diabolica chiamata estroversi e non ha la più pallida idea di cosa sia il rispetto per il carattere, la personalità e i desideri altrui. In fondo, Elsa voleva solo conoscere meglio sé stessa, la propria storia e i propri poteri, e aveva tutto il diritto di farlo da sola secondo i propri tempi e le proprie esigenze. E alla fine rinuncia anche al titolo di regina pur di togliersi di torno quella rompipalle di sua sorella. Ora, se qui ci fosse la mia psicologa, ci spiegherebbe tutto sul proiettare le proprie emozioni su una principessa Disney ecc, ma lei non c’è. Ci siamo solo io, Anna, Elsa e la mia campagna a difesa degli introversi. Vi voglio bene, spero che non abbiate una Anna di Frozen nelle vostre vite e, nel caso l’aveste, vi auguro di riuscire a scappare in un castello di ghiaccio lontanissimo da lei. Let. It. Go.