Sui social network circolano due foto che spiegano da sole
l’haute couture di Giambattista Valli. Sono state scattate entrambe nel
backstage della sfilata. In una, la modella letteralmente si tuffa
in un mare di tulle arancione, e sembra sprofondare beatamente in quella
morbidezza con la ferma convinzione di non uscirne mai più. Nell’altra, l’abito
che ha chiuso la sfilata è inquadrato dal retro, una coda immensa che riempie
la stanza e in cui annaspano gli addetti ai lavori, sopraffatti da tanta
bellezza. Opulenza. Da Giambattista Valli ci aspettiamo sempre questo: il sogno, i colori,
le silhouette super fluffy che sovrastano tutto il resto. E poco importa delle
frange, delle piume, dello sparkling, del pizzo e degli abitini a trapezio,
delle tuniche e delle gonne a tulipano. Siamo tutti lì, con il fiato sospeso,
ad aspettare che il tulle e l’organza esplodano sulla passerella. Fluff!
Eccoli, e tutto il resto scompare.


Foto della sfilata e del backstage da Vogue Italia