Maranello, Modena, Bologna: 5 consigli per un weekend lowcost in Italia

30 luglio 2018

Museo casa Enzo Ferrari, Modena

Io l'ho scelto come regalo di compleanno per il mio fidanzato: un weekend lowcost in Italia, perché del nostro Paese conosciamo sempre troppo poco, e soprattutto a Maranello, nella terra dei motori, tra un bicchiere di Lambrusco e un piatto di tortellini. Vi lascio 5 consigli (tutti basati, appunto, sulla mia esperienza personale) su come trascorrere un weekend in una bella zona d'Italia, adatto alle coppie ma anche alle famiglie (ci sono tante belle attività per i bambini). 

1. L'alloggio. Assolutamente il Maranello Village! Scelto per immergerci del tutto nell'atmosfera della Ferrari, ha superato le mie aspettative. Si tratta di un villaggio a 4 stelle nei pressi di Maranello, con tante soluzioni comode per coppie, comitive o famiglie. Pulitissimo e ben organizzato, è soprattutto carino perché ben tematizzato: dalle lampade al tappeto del corridoio, dai tappi per le orecchie alle saponette, tutto ma proprio tutto in tema Ferrari e motori.

2. Museo Casa Enzo Ferrari di Modena. A pochi minuti da Modena, il Museo Enzo Ferrari è stato il mio preferito. Io (che di motori non me ne intendo) l'ho adorato. Costruito intorno alla casa che Enzo Ferrari vendette per avviare la sua azienda, è un'opera architettonica molto bella e ospita, oltre allo studio originale di Enzo Ferrari, il museo dei motori e la mostra "Il Rosso e il Rosa - Women and Ferraris: the untold story". Una splendida selezione di Ferrari appartenute a grandi donne di ogni epoca, dai piloti alle principesse, da Anna Magnani a Beyoncé. All'interno della struttura ci sono anche un Ferrari store, un caffè e un ristorante a tema.

3. Modena e il suo centro. Una deliziosa città emiliana, dal centro pittoresco e pieno di artisti di strada che ne animano le vie e i portici. Assolutamente da vedere il Palazzo Ducale, la Ghirlandina e il Duomo. Impossibile non gustare un aperitivo in piazza con affettati freschi e uno spritz o un calice di Lambrusco. Per quanto riguarda un buon ristorante a Modena, ovviamente i migliori sono quelli che propongono la pasta fatta in casa. Tortellini, tagliatelle e passatelli sono il massimo della cucina modenese (ed emiliana in generale). Le osterie più rinomate hanno pochi tavoli e sono richiestissime, quindi bisogna prenotare, soprattutto nel weekend. Noi siamo stati al ristorante Carducci di Modena, in cui abbiamo mangiato benissimo in una bella atmosfera e bevuto dell'ottimo Lambrusco

4. Museo Ferrari Maranello. Ecco, questo è il museo Ferrari più grande e si trova a pochi minuti dal Maranello Village. Anche qui è molto suggestivo vedere le varie fasi di design di queste auto che sono in effetti, opere d'arte e raccontano la storia del nostro Paese. Le mostre attuali comprendono le auto più amate da Enzo Ferrari, le vetture che hanno vinto i campionati di Formula 1, tutte le coppe ottenute dalla casa automobilistica, i caschi dei piloti più famosi e di maggior successo. Si può visitare anche la fabbrica originale della Ferrari, tramite un'apposita navetta che però va prenotata in anticipo. Per quanto riguarda il prezzo del biglietto, invece, prendendo quello combinato per entrambi i musei si risparmia qualche euro e anche alloggiare al Maranello Village consente uno sconto. Le attività pensate per grandi e piccini sono tantissime, dal simulatore alla guida su pista, ma tutte molto molto costose. 

5. Visitare Bologna. A circa un'ora di auto da Maranello si trova Bologna, un'altra città emiliana la cui bellezza mi ha sorpresa. Più grande, vivace e "giovane" rispetto a Modena, vale la pena di fare una piccola deviazione (o, nel nostro caso, una sosta sulla via del ritorno) per visitarla. I portici e le torri, Piazza Grande e il Duomo, il giardino della Montagnola, sono tutti luoghi suggestivi che troverete affollati (soprattutto nel weekend) e molto vivaci. Anche qui, indispensabile una sosta in una trattoria tipica per un bel piatto di tortellini

Vi lascio con alcune foto del nostro weekend lowcost in Italia, tra Maranello, Modena e Bologna.


Fabbrica Ferrari, Maranello

Museo casa Enzo Ferrari, Modena

Torre degli Asinelli e Torre Garisenda, Bologna

Giardino della Montagnola, Bologna

Museo Casa Enzo Ferrari, Modena

Museo Ferrari Maranello

Museo Casa Enzo Ferrari, Modena

Museo casa Enzo Ferrari, Modena

Museo casa Enzo Ferrari, Modena

Palazzo Ducale, Modena

Piazza Grande, Bologna

Museo Ferrari Maranello

Duomo, Torre Garisenda, Torre degli Asinelli, Bologna

Ristorante Carducci, Modena

Torre della Ghirlandina, Modena


Museo Ferrari Maranello


Questo non è un post sponsorizzato: i consigli derivano dalla nostra esperienza personale e i diritti delle foto appartengono a me e Carlo Pantaleo.

Festival del Cinema di Venezia 2018: 5 motivi (+1) per cui non vedo l'ora che inizi

27 luglio 2018

Foto da Elle.it

Definito da molti (e a ragione) il festival del cinema più importante del mondo, ecco che la Mostra del Cinema di Venezia sta per arrivare e si preannuncia bollente. Non solo perché le temperature sul Lido saranno alte (per il Festival del Cinema di Venezia 2018 le date previste sono dal 29 agosto all'8 settembre), ma anche per il numero di star, attori e registi che calcheranno i red carpet e per la qualità altissima delle pellicole selezionate. In generale infatti, sembra che i film in concorso alla 75esima Mostra Internazionale del Cinema, presentati mercoledì 25 luglio nel corso della conferenza stampa ufficiale, siano stati scelti con grande attenzione. In molti hanno parlato di "una selezione che, al confronto, fa impallidire l'ultimo Festival di Cannes". Se avranno ragione, lo sapremo dopo aver visto tutti i film (se mai ci riuscissimo: tra film in concorso, fuori concorso, sezione Orizzonti, grandi classici restaurati, si parla di più di 80 pellicole in circa 10 giorni). Intanto, in attesa che inizi la parata di star sulla Laguna, vi dico 5 motivi (+1) per cui attendo con ansia il Festival del Cinema di Venezia 2018.

1. Il film di apertura
Annunciato qualche giorno prima della conferenza stampa ufficiale, il primo film della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia sarà First Man - Il primo uomoLo attendo perché: il regista è Damien Chazelle, il giovane trionfatore del Festival del Cinema di Venezia di due anni fa e protagonista della corsa all'Oscar 2017 con La La Land. Quest'anno ci riprova, portando in Laguna un film che racconta la figura di Neil Armstrong, interpretato anche stavolta da Ryan Gosling. Co-protagonista Claire Foy, la splendida Regina Elisabetta delle prime due stagioni di The Crown. Insomma, le premesse sono buone. 

Ryan Gosling in First Man - Il primo uomo, foto da Vogue.it


2. Il futuro di Luca Guadagnino
I film in concorso a Venezia 2018 sono stati presentati dal Presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta e dal direttore del settore Cinema Alberto Barbera, che in conferenza stampa hanno motivato la scelta di ogni titolo. Tra i più interessanti, sicuramente Suspiria, rifacimento del classico di Dario Argento a firma dell'italiano Luca Guadagnino che ha conquistato l'amore del mondo del cinema, un Oscar e diversi altri riconoscimenti con Chiamami col tuo nome. Star del suo nuovo film in concorso a Venezia sono Dakota Johnson (che forse riuscirà a distaccarsi dal suo ruolo in Cinquanta Sfumature?) e la meravigliosa Tilda Swinton, che qui interpreta ben tre ruoli diversi.  

Dakota Johnson in Suspiria, foto da Rollingstone.it


3. Le altre star in arrivo al Lido
Tra film in concorso e fuori concorso, proiezioni di grandi classici restaurati e pellicole di giovani esordienti, il Festival del Cinema chiama a Venezia attori e registi di altissima levatura anche se, come si è detto, l'attenzione è sempre rivolta alla qualità dei film più che al prestigio dei nomi ad essi collegati. Comunque non nascondo che farò una capatina al Festival anche per avvistare alcune star che adorerei incontrare. Ci saranno Lady Gaga e Bradley Cooper, per il primo film da regista di quest'ultimo, A star is born, presentato fuori concorso. Ci saranno Natalie Portman e Jude Law, protagonisti di Vox Lux di Brady Corbet. Ci saranno Emma Stone e Matt Smith, Jake Gyllenhaal e Sam Claflin, Willem Dafoe e Oscar Isaac, star di diversi film in concorso e fuori concorso. E poi ci sarà sicuramente Guillermo del Toro, presidente di giuria in questa edizione del Festival del Cinema di Venezia 2018, che ha conquistato per sempre il mio cuore con il film La Forma dell'Acqua (di cui vi consiglio di leggere anche la trasposizione letteraria). Trionfatore a Venezia e poi agli Oscar 2018, quest'anno il regista torna in Laguna come presidente e chissà che sorprese ci riserverà nelle sue conferenze stampa. 

Guillermo del Toro agli Oscar 2018, foto da Gqitalia.it


4. Il made in Italy del cinema
A rappresentare l'Italia al Festival del Cinema più atteso del mondo saranno in tanti: Michele Riondino è stato scelto come "madrino" dell'edizione 2018; attori come Jasmine Trinca, Valeria Golino, Riccardo Scamarcio saranno presenti sul red carpet; tre saranno i registi in gara al Festival (Luca Guadagnino col già citato Suspiria, Mario Martone con Capri-Revolution e Roberto Minervini con What You Gonna Do When The World's On Fire?). Con un pizzico di campanilismo, io faccio il tifo per il made in Italy

Michele Riondino, foto da Rollingstone.it


5. L'apertura verso Netflix e Amazon
Al contrario del Festival di Cannes, la Mostra del Cinema di Venezia ha aperto le porte al futuro (anzi, al presente) dell'intrattenimento. Saranno presenti al Festival ben 6 titoli prodotti da Neflix (tra cui gli attesissimi Roma di Alfonso Cuaron e The Ballad of Buster Scruggs dei frattelli Coen, entrambi in concorso). Anche le due produzioni Amazon sono in corsa per il Leone d'Oro: si tratta ancora di Suspiria di Luca Guadagnino e Peterloo di Mike Leigh. Insomma, al contrario dei cugini francesi, a Venezia si premia la qualità cinematografica senza distinzioni, aprendosi all'inevitabile impatto che le piattaforme di streaming stanno avendo sul cinema e sull'intrattenimento in generale. 

Alfonso Cuaron, foto da Longtake.it


In ultimo, non lo nego, non vedo l'ora di essere al Festival del Cinema di Venezia per godermi un pizzico di quella magia che il cinema sa creare, che la Laguna sa esaltare e che noi poveri mortali possiamo giusto guardare da lontano. Se volete, a breve vi racconterò come acquistare i biglietti per il Festival del Cinema di Venezia privatamente (cioè se non avete un accredito come giornalisti o professionisti del mondo del cinema). 

Si ringrazia l'ufficio stampa della Biennale di Venezia.

Non solo mare: 20 borse di paglia per l'estate 2018 (e per tutte le tasche)

23 luglio 2018


Ve ne avevo già parlato nel mio libro Vogueabolario - Le Parole della Moda: le borse di paglia hanno una storia antichissima, che racconta di Sicilia, di palme che crescono sulle rive del Mediterraneo e di contadini che le usavano come contenitori a bordo degli asini. Allora si chiamavano coffe, oggi le borse di paglia sono accessori chic da spiaggia e non solo. La moda estate 2018 le ha portate sempre più spesso in passerella, per le strade, nelle vetrine. Dai look vacanzieri a quelli per l'estate in città, questa stagione modaiola ci ha mostrato borse di paglia di ogni modello, dimensione e stile. Dalle pochette alle tracolline (che si indossano anche di sera!) alle handbag da portare in vacanza, in città e perfino al lavoro. Ecco 20 modelli per tutte le tasche che vale la pena di avere per dare un tocco fresco e moderno al vostro look per l'estate!

1. Pochette di paglia firmata Prada, con rifiniture in azzurro o in rosa e con catenella removibile, 1.735€ su Mytheresa.com
2. Borsa a secchiello bicolor con pon pon Soraya Hennessy, in sconto 154€ su Luisaviaroma.com



3. Borsa da sera con tracollina e chiusura metallica, Zara 39,95



 4. Borsa di paglia rosa H&M 14,99


5. Secchiello di paglia ricamato Bershka 17,99


6. Borsa di paglia con tracollina, disegno multicolor e design rotondo, Accessorize 40


7. Borsa di paglia rosa con fiori applicati, Fornarina 69


8. Con tracollina e chiusura a bottone, Pull & Bear 17,99


9. Borsa di paglia a mano con fiori colorati, Topshop 38


10. Handbag di paglia con frange, River Island 47


11. Borsa a secchiello, Esprit 29,99


12. Borsa di paglia a mano con manici in pelle e scritta ricamata, Tommy Hilfiger 99,99


13. Borsa di paglia rotonda, multicolor con tracolla removibile, Rebecca Minkoff 189€ su Farfetch.com


14. Borsa di paglia a mano in diversi colori, Gucci 980


15. Borsa di paglia a mano con ricamo, Kate Spade 344,99€ su Zalando.it


16. Borsa di paglia con dettagli in pelle, Loewe 330


17. Borsa a mano rotonda in diversi colori, Stradivarius 19,95


18. Borsa a mano con disegno multicolor e frange, Topshop 20

19. Borsa di paglia con dettagli in cotone, Benetton 45,95


20. Borsa a mano di paglia con dettagli in tessuto e tracolla removibile, Muun 299€ su Netaporter.com


Cosa vedere in Veneto: 3 luoghi stupendi per gite fuori porta

19 luglio 2018


Da quando vivo in Veneto ho scoperto tante piccole cose che non mi piacciono e tante, tantissime cose che mi piacciono. Le città Venete sono di una bellezza straordinaria, cariche di storia, di arte, di quel delicato connubio tra pianura e montagne, fiumi e prati verdi. Ma i gioielli più preziosi sono sempre quelli ben nascosti: così, se volete sapere cosa vedere in Veneto, vi suggerisco 3 luoghi stupendi che probabilmente non conoscete, per gite fuori porta che uniscono storia e natura. 

1. Il lago del Mis (Sospirolo, provincia di Belluno)
Questo è un vero gioiello per gli amanti della montagna, dell'aria fresca e dei paesaggi mozzafiato. Appena all'ingresso del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, questo luogo incantevole vi lascerà senza fiato. Io l'ho visto in una giornata piovosa, ma neanche il maltempo è riuscito a scalfirne la bellezza maestosa. Incastonato tra le Dolomiti (luogo in cui, tra l'altro, è stata girata una delle scene più belle di Solo: A Star Wars Story), il lago del Mis disegna un paesaggio mozzafiato, in cui le pennellate di blu, di verde, di arancio, quando il sole fa capolino tra le Dolomiti e illumina il quadretto, creano uno scenario perfetto. Assolutamente una cosa da vedere in Veneto, soprattutto se amate le immagini di paesaggi naturali, l'aria pulita e, quando le temperature estive aumentano, cercate un po' di refrigerio durante le vostre gite fuori porta








2.  Castello di Soave (Soave, provincia di Verona)
Famosissima per il vino, uno dei bianchi DOC più amati in tutto il Veneto e in tutta Italia, Soave in provincia di Verona è anche un luogo delizioso da visitare per una gita fuori porta. Dal X secolo in poi, il castello di Soave ha dominato la collina sulla quale si trova, creando l'immagine di un paesaggio da fiaba. Nonostante sia un fortilizio militare, le alte torri merlate, i cortili e le mura che abbracciano l'intera Soave fanno correre il pensiero a principi e principesse, famiglie nobiliari Venete la cui eredità viene portata avanti dall'attuale proprietaria. Castello Scaligero a parte, Soave merita una visita anche per la meravigliosa atmosfera del paese stesso: un tipico borgo medievale con piccole case basse e colorate, balconi carichi di fiori e, ovviamente, numerosi locali, enoteche e osterie in cui assaggiare il rinomato vino Soave









3. Villa Contarini (Piazzola sul Brenta, provincia di Padova)
Risalente circa all'anno 1500, Villa Contarini è una delle ville venete visitabili più grandi. Dal di fuori, regala al paese che la ospita l'immagine di un paesaggio stupendo: l'immenso parco abbraccia Piazzola sul Brenta e il famoso mercatino delle pulci che, ogni ultima domenica del mese, riempie le strade e le piazze di più di 800 bancarelle. Si tratta del mercatino dell'antiquariato più grande del Veneto e probabilmente d'Italia, e anche solo per questo merita una gita domenicale. Ma anche la Villa in sé rientra tra le cose da vedere in Veneto al di fuori dei classici percorsi turistici. L'esterno crea uno scenario spettacolare, all'interno si possono ammirare affreschi e sale barocche. Una gita fuori porta da organizzare rigorosamente nell'ultima domenica del mese, per approfittare sia della bellezza di Villa Contarini che degli ottimi affari del mercatino. 








Foto del Lago del Mis e di Soave: Carlo Pantaleo
Foto di Villa Contarini: villacontarini.eu

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