Moda check, sperimentazione e 20 anni d'amore per il teatro: Laura Biagiotti alla Milano Fashion Week

28 febbraio 2018


Per la seconda volta Lavinia Biagiotti presenta una collezione tutta sua dopo aver detto addio alla mamma Laura, e lo fa con una dichiarazione d'amore per il teatro in cui da 20 anni si svolgono le sfilate del marchio. Laura Biagiotti è una firma importante della moda italiana, che è stata capace di internazionalizzare il made in Italy senza mai venir meno alle proprie radici, e la collezione autunno inverno 2018-19 ne è la prova. 
Parte dal bianco, il colore simbolo di Laura Biagiotti, questa sfilata della Milano Fashion Week che esplora lo spettacolo del quotidiano: la vita è teatro, la moda è cultura, e il legame ventennale tra la casa di moda e il Piccolo Teatro Strehler lo dimostra. Parte dal bianco, appunto, elaborato nei look in cashmere che hanno reso famosa Laura Biagiotti; in delicate stampe trompe l'oeil in chiaroscuro; in cappe double che avvolgono e celano il mistero della donna contemporanea. Lavinia Biagiotti ha poi virato verso la moda check, rendendo moderni i completini e i minidress anni '90 da Clueless con borchie e applicazioni. Qua e là appaiono un capospalla animalier, un soprabito impalpabile effetto marble, una stampa floreale che donano movimento a una collezione estremamente chic, in equilibrio tra moda check british e una raffinatezza tutta italiana. Si chiude con il nero, tempestato di cristalli e lurex per illuminare la notte dell'autunno inverno 2018-19
L'ultima uscita è dedicata al Piccolo Teatro Stehler, da vent'anni location delle sfilate Laura Biagiotti alla Milano Fashion Week. Un legame che, stando alle parole di Lavinia, è destinato a durare e a rafforzarsi. 























Si ringrazia l'ufficio stampa GM/PR 

Sfilate Milano Fashion Week giorno 3: Marras, Cavalli e Versace

26 febbraio 2018


Sfilata Antonio Marras 2018
La moda e il teatro si incontrano, nella sfilata Antonio Marras 2018-19 dedicata alla collezione invernale. Il brand parte da una figura marginale della storia dell'800: John Marras, nato in Francia ed emigrato negli Stati Uniti all'inizio del secolo. Della vera storia di questo personaggio si sa poco, ma sulla passerella di Antonio Marras lo storytelling è sempre protagonista. Così su questa figura la moglie e direttrice creativa Patrizia ha raccontato una storia d'amore e di un viaggio in cerca di fortuna, immaginando quest'uomo come un antenato di Antonio Marras. A fare il resto è la collezione autunno inverno 2018-19, fatta di sovrapposizioni e patchwork, stampe e texture che si mescolano nel classico stile Marras. Le felpe e gli abiti di tulle ricamato; i completi maschili e gli abiti da sera; i cappotti sartoriali e i bomber creano un layering un po' gipsy che racconta storie dal fascino romantico e avventuroso. 









Versace: la sfilata che coniuga heritage e innovazione
Donatella Versace ama attingere all'archivio di famiglia per collezioni sempre provocatorie e innovative, ma che non si discostano dallo stile originario della maison. Se le stampe a colori psichedelici sono un classico delle sfilate Versace, stavolta la stilista ha portato alla Milano Fashion Week la sua passione per gli anni '80 e '90. Protagonista della sfilata è il tartan in versione pop, dai colori accesi e brillanti. La novità di stagione, come già evidente in altre sfilate di Milano, è il capo coperto che strizza chiaramente l'occhio ai mercati orientali. Non mancano gli abiti da sera fascianti e sensuali; gli accessori audaci e il logo della medusa di Versace, sempre presente nelle sfilate della griffe. 









Roberto Cavalli alla Milano Fashion Week
Alla sua seconda prova in passerella per Roberto Cavalli, Paul Surridge ha scelto la via della diplomazia, portando alla Milano Fashion Week una collezione a tutti gli effetti un po' debole. Anche per lui la sfilata autunno inverno 2018-19 è stata ispirata da uno studio attento degli archivi di Roberto Cavalli, ma la volontà di non osare troppo ha avuto risultati blandi. Proveniente da un background di moda uomo, il designer è forte nella sartoria e meno nello stile. Abiti da sera fascianti con cut-out sensuali, orli a pannelli asimmetrici e trench in pelle non hanno convinto gli addetti ai lavori della Milano Fashion Week








Foto da Vogue.com

Sfilata Fendi, Luisa Beccaria e Prada autunno inverno 2018, il secondo giorno della Milano Fashion Week

24 febbraio 2018


Sfilata Fendi autunno inverno 2018-19
La perfetta sintonia tra Silvia Venturini Fendi, Karl Lagerfeld e tutto l'entourage della casa di moda si dimostra, ancora una volta, perfetta. Nella sfilata che ha presentato la collezione per il prossimo autunno inverno alla Milano Fashion Week, Fendi ha portato la sua versione di "uniforme romantica". L'heritage della maison viene reinterpretato alla luce di un tocco urbano, che trasforma le pellicce in felpe e i capispalla bon ton in cappotti di taglio militare. Principe di Galles, motivi tartan e l'intramontabile stampa a logo Fendi sono state distribuite su look fatti di pvc e chiffon, pelle e seta. A chiudere la sfilata Fendi, dei look in netto contrasto: abiti bianchi dalle linee pulite, con ricami bucolici che ricordano le tovaglie di lino delle case nobiliari in campagna, effetto di un sogno di Karl Lagerfeld che diventa realtà in passerella. 






Luisa Beccaria autunno inverno 2018-19
Un nuovo inizio per la stilista, che sta pian piano espandendo il suo universo bucolico con una linea di accessori per la casa. Dalla Sicilia con amore arriva una collezione autunno inverno 2018-19 che sottolinea l'animo bucolico e romantico di Luisa Beccaria, aggiungendo agli eterei abiti da sera di ispirazione botticelliana dei completi da giorno, dal carattere raffinato e country chic. La palette di grigi, rosa, azzurri è esplorata attraverso tessuti impalpabili e stampe floreali, applicazioni di cristalli e accessori da signora di campagna. Abiti da sera a balze e giacche dal taglio maschile creano un mix nuovo, che però non dimentica lo stile inconfondibile di Luisa Beccaria.






Sfilata Prada autunno inverno 2018-19
Per questa edizione della Milano Fashion Week, Miuccia Prada ha scelto la sede della sua Fondazione, che aprirà al pubblico il prossimo aprile. La cornice urbana e industriale e la promessa di poter ammirare la ricchissima collezione privata della famiglia Prada hanno incuriosito giornalisti e addetti ai lavori prima ancora che la sfilata avesse inizio. Come sempre, la signora Prada mescola nelle sue sfilate arte, politica e moda con una maestria unica nel suo genere. La donna che ha sfilato per Prada non ha paura di nulla: la stilista ha raccontato di aver avuto l'ispirazione per questa collezione autunno inverno 2018-19 dalla notte. Così le ragazze di Prada sono creature notturne votate alla più totale libertà di espressione, che indossano colori fluo, materiali iridescenti e sovrappongono pvc e tulle, abiti ricoperti di cristalli e bomber in neoprene. Senza paura.






Foto da Vogue.com e Fendi.com

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