La rivincita dei nerd: 15 anelli fantasy da comprare su Etsy

27 dicembre 2017


Lo so, Natale 2017 è appena trascorso e avete già scambiato i regali con amici e parenti. Ma se la fangirl che c'è in voi (o nella vostra migliore amica, in vostra sorella, nella vostra fidanzata) non è ancora soddisfatta del bottino ottenuto da Babbo Natale, ecco qualcosa che adorerà: gli anelli fantasy. Sì, per quanto possa sembrare assurdo, qualcuno di voi è approdato sul mio blog proprio cercando idee su anelli fantasy. Per una proposta di matrimonio tra nerd, un regalo speciale o semplicemente per portare sempre con voi un simbolo del vostro fandom preferito? Non importa. Questa è la rivincita dei nerd ed essere una fangirl è cosa buona e giusta: qui nessuno vi giudicherà. 
Ecco 15 anelli fantasy dedicati ai fandom più amati del pianeta, da comprare su Etsy ;)

Game of Thrones
La quantità di simboli di questa serie tv fantasy è spiazzante: se voleste un anello per ogni Casata di Westeros, non vi basterebbero le dita. Così ho scelto solo i miei preferiti. Il mitico metalupo degli Stark, per ricordare a tutti che L'inverno sta arrivando (se per caso il buon Jon non lo avesse ripetuto abbastanza spesso nella settima stagione di GoT); gli anelli con le scaglie di drago per chi ancora spera che Viserion torni tra noi; e infine gli anelli di coppia Moon of my life/My sun and stars, perché non la smetteremo mai di piangere la dipartita di Khal Drogo. 

Anello fantasy col metalupo degli Stark - Game of Thrones

Anelli Madre dei draghi - Game of Thrones

Anelli di coppia Moon of my Life/My sun and stars - Game of Thrones

Harry Potter
Il fandom di Harry Potter è il più figo del mondo, questo ormai lo abbiamo capito. E se desiderate un gadget a tema, su Etsy ne troverete a tonnellate. In quanto ad anelli fantasy, ecco quelli a cui non potete rinunciare: il simbolo della vostra Casa di Hogwarts, che è la cosa più importante che il mondo debba sapere; un anello con l'incantesimo Expecto Patronum per scacciare eventuali Dissennatori; l'iconico simbolo dei Doni della Morte. E poi l'anello con la frase After all this time? Always, perché Severus Piton è il personaggio più adorabile della storia del fantasy. E provate a contraddirmi. 

 Anello fantasy con simbolo dei Doni della Morte - Harry Potter

 Anello Expecto Patronum - Harry Potter 

 After all this time? Always - Harry Potter



Star Wars
Ok, forse non possiamo propriamente inserirlo nel filone fantasy, ma quello di Star Wars è uno dei fandom più longevi della Galassia e quindi ce lo mettiamo lo stesso. Dopo l'uscita de Gli Ultimi Jedi, chi di voi non vuole dichiarare al mondo da che parte sta? Allora vi servirà un anello con il simbolo della Resistenza, oppure uno con il faccino di Darth Vader, per rendere la cosa chiara a tutti. Se siete in vena di citazioni, The force is with me è l'anello fantasy perfetto per voi; oppure gli anelli di coppia I love you/I know

Anelli di coppia I love you/I know - Star Wars 

 Anello con citazione The force is with me - Star Wars

Anello Darth Vader - Star Wars 



Il Signore degli anelli
Quale libro fantasy migliore de Il Signore degli anelli per ispirare bijoux da piccole fangirl? Potrete indossare l'Unico Anello; il monile di Aragorn (perché è figo) o scegliere una delle citazioni più belle della saga: Not all those who wander are lost

 Anello con citazione Not all those who wander are lost - Il signore degli anelli
 Replica dell'Unico Anello fantasy per eccellenza - Il signore degli anelli



Hunger Games
Ok, questa non è tra le mie saghe preferite, anzi. Trovo che i film di Hunger Games abbiano un'infinità di difetti, pur apprezzando l'idea di base della trama. Nonostante ciò, mi sono innamorata di Peeta, perché è tenero, puccioso e Katniss non se lo merita. E quindi, non potevo non inserire in questa lista l'anello con la domanda più dolce della saga: Real or not real?

Collant neri, a rete, a pois: sono loro i protagonisti della moda inverno 2018 (con buona pace degli haters!)

21 dicembre 2017


Tra i post che leggo più spesso su facebook, strano ma vero, ci sono quelle deliziose filippiche degli haters (uomini e donne) dei collant. E i collant neri non vanno bene, e i collant color carne non sono sexy, e i collant a rete puoi indossarli sono le tue cosce hanno la circonferenza di due grissini. Ehm, chi se ne frega?
Davvero noi donne ci vestiamo sempre e solo per attrarre un uomo? Davvero le nostre scelte in fatto di abbigliamento sono guidate solo da questo unico scopo? Voglio davvero sperare di no, e sembra che la direzione intrapresa da brand e grandi griffe sia tutt'altra. Il rapporto tra i giovani e la moda (ché chiamarci millennials fa troppo millennials) è cambiato. Ci vestiamo come ci pare, ci vestiamo per raccontare noi stessi, esprimere i nostri gusti personali e, perché no, per coprirci. Non smetterò mai di ricordare a chiunque mi chieda "Ma cooooome? Indossi i collant?" che in inverno fa freddo. Ripetete con me: in inverno fa freddo. Andateci voi in giro con le gambe congelate, fosse per me mi avvolgerei nel mio morbidissimo plaid con le maniche, con sotto il pigiama e che so, almeno due paia di calze!
Insomma, sembra che i collant siano tornati di moda, e se anche non fosse così chi se ne frega: sono comodi, caldi, e sulle passerelle della moda inverno 2018 li abbiamo visti in tutte le salse. Calze coprenti e coloratissime, collant a rete, collant a pois, carichi di perline, fiocchetti e pietre preziose, collant neri che vanno sempre bene. Ecco una selezione di 20 modelli super carini dalla moda inverno 2018 per distruggere il patriarcato e coprire le gambine. 


Collant a rete rossi a vita alta Bershka

Coprenti con microstampa a fiori Stradivarius

Collant neri a rete Zara

Collant a pois dalla sfilata moda inverno 2018 Arthur Arbesser

Calze coprenti gialle moda inverno 2018 Balenciaga

Collant a rete effetto glitter Bershka

Calze coprenti con dettaglio sul tallone Calzedonia

Calze coprenti effetto glitter dalla moda inverno 2018 Chanel

Collant neri con applicazioni a pois Elie Saab

Collant neri con dettaglio gatto Calzedonia

Collant a rete a trama larga Jason Wu moda inverno 2018

Calze a rete azzurre Koché

Collant coprenti effetto glitter Max Mara su Zalando

Collant di pizzo Nina Ricci moda inverno 2018


Calze coprenti burgundy Stradivarius

Collant a rete Junya Watanabe moda inverno 2018

Dettaglio calze a rete Jason Wu

Collant effetto parigina Zalando Essentials

Collant neri effetto reggicalze Pretty Polly su Zalando

Collant a rete con dettagli glitter Zara

Anche Christian Louboutin ama Star Wars e celebra la femminilità guerriera delle protagoniste de Gli Ultimi Jedi

19 dicembre 2017


Tutti amano Star Wars, ma proprio tutti. Compreso Christian Louboutin, il re delle scarpe con tacchi da capogiro, che ha creato la propria personale interpretazione di uno dei temi conduttori di questa terza trilogia di Guerre Stellari: il potere femminile. 
Senza cadere negli spoiler (se volete saperne di più e leggere le mie impressioni a caldo su Star Wars - Gli Ultimi Jedi cliccate qui), una cosa è chiara: la Galassia è dominata dalle donne. E se all'inizio perfino io mi ero stupita che così tanti ruoli d'autorità fossero destinati a implacabili guerriere, è stato il mio fidanzato a farmi cambiare idea. La nuova trilogia di Star Wars con cui la Disney ha voluto deliziare i nostri cuori da piccoli apprendisti Jedi è dominata da personaggi forti, e se la maggior parte di essi sono donne... va bene così. La Principessa Leia (anzi, sarebbe meglio chiamarla Generale Leia) è sempre la più figa della Galassia, la nuova protagonista Rey (per quanto io non la ami) è un modello femminile forte e positivo per le nuove generazioni. Non potrò mai dimenticare, durante il mio primo Carnevale Ambrosiano a Milano, una bambina che all'interno del negozio Disney ha chiesto a sua madre "Non capisco, qual è il problema? Perché le principesse non possono portare una spada laser? Come fanno a combattere se no?". Stiamo crescendo una generazione di guerriere, e in questo Star Wars ci sta dando una mano. Perfino tra i cattivi, l'implacabile Capitan Phasma è una donna in posizione d'autorità. 
Per gli eroi e per gli antagonisti, per chi ama il lato oscuro e per chi si fa affascinare dalla turbolenta innocenza dei "buoni", le donne sono il cuore pulsante di Star Was - Gli Ultimi Jedi, anche grazie alle new entry: splendide Laura Dern nei panni (e nella parrucca violetta) di Amilyn Holdo e la dolce, impacciata Rose Tico aka Kelly Marie Tran. E ognuna di loro meritava una scarpa Louboutin personalizzata, per sconvolgere gli equilibri della Forza con stile. Quattro modelli, due pump e due sandali, dal tacco killer e dallo stile spaziale, per le protagoniste de Gli Ultimi Jedi. Non pensate di trovarle nei negozi però: sono state realizzate in edizione limitata e verranno battute all'asta a scopi benefici. Ma non importa, perché il loro intento è chiaro: sottolineare il nuovo modello di femminilità guerriera che Star Wars ci racconta da circa quarant'anni. Gwendoline Christie, la splendida attrice che interpreta Capitan Phasma e non rientra perfettamente nei canoni della bellezza femminile stereotipata, ha infatti riassunto così la sua esperienza in Star Wars: "è stata determinante per me come persona, che non mi sento omologata alla comune visione di ciò che una donna dovrebbe essere". 












Star Wars Gli Ultimi Jedi: recensione a caldo, spoiler e commenti in 10 punti

16 dicembre 2017


Oh mio Dio. Ieri sera ho visto Star Wars - Gli Ultimi Jedi e l'ho ADORATO. Ve lo dico subito, così se volete iniziare ad insultarmi e a dirmi che non sono una vera fan e blablabla, potete iniziare adesso. Ieri sera ho visto Star Wars episodio VIII e dopo qualche ora, come faccio sempre, ho letto in giro commenti e recensioni di blogger, youtuber, critici e semplici appassionati. La frase che ho letto più spesso? "I VERI FAN della saga lo odieranno, ma è comunque un buon film". La mia domanda è: i VERI FAN della saga, da quanto tempo non guardano Star Wars e il calendario appeso sul frigo? No, perché tutte le critiche che ho letto/sentito si riferiscono al fatto che la Disney abbia totalmente snaturato Star Wars (e questo significa che avete proprio dimenticato cosa sia Star Wars, o forse non lo avete mai visto, e anche che avete dimenticato in che anno sia uscito: quarant'anni fa!).
Va bene basta, sto divagando. Andiamo con ordine, adesso vi spiego cosa mi è piaciuto e cosa no di Star Wars - Gli Ultimi Jedi, in 10 punti sparsi. Occhio che da qui in poi ci sono millemila SPOILER!!!





1. Il titolo. Dio mio, stiamo parlando di un franchise mondiale che vive da quarant'anni. Davvero i traduttori non hanno potuto scambiare due parole con il regista, con la produzione o con chiunque potesse spiegargli che il titolo giusto è L'ultimo Jedi e non Gli Ultimi Jedi? Potrebbe sembrare una piccolezza, perché grazie alla scena finale anche il plurale ha un senso. Peccato per tutto il resto delle due ore e mezza (!!!) di film il titolo giusto sarebbe stato L'ultimo Jedi. Spero che chi ha fatto questa scelta sia già stato licenziato.

2. Kylo Ren/Ben Solo. Ma che amore è Kylo Ren? Voi non avreste voglia di abbracciarlo in ogni scena? No? Vabbè è un pazzo psicopatico, è schizofrenico, ha assassinato suo padre e (quasi) anche sua madre, ma nessuno è perfetto. Ha tutto ciò che desidero in un villain: il mantello nero, la dilaniante crisi esistenziale, la faccia di Adam Driver. È il figlio di Han Solo e di Leia Organa, ma soprattutto è il nipote di Anakin Skywalker e da nonnino ha preso tutto quel tragico isterismo che io, personalmente, ho adorato nella trilogia prequel (e so di essere una voce fuori dal coro in questo). Però non è un altro Darth Vader, e meno male. Penso che sia stato veramente difficile creare un antagonista nuovo in una saga che ha il villain più iconico di tutti i tempi, e il risultato secondo me è ottimo. 

3. Rey. Ecco, per me lei è il più grosso punto debole di questa nuova trilogia di Star Wars. Sul web si sprecano i complimenti, quindi forse è solo una mia opinione, e va benissimo, ma eccola qui: per me Daisy Ridley è una pessima attrice. Completamente piatta e monoespressiva, c'è da dire che ha che fare con un personaggio completamente piatto, banale, insulso, con una storia molto debole e un'evoluzione nonsense. Ripeto, secondo me. Non dico che rovini completamente la trilogia, ma se avesse meno screen time ne sarei felice, ecco. 




4. Principessa Leia. La prima domanda di mia mamma quando sono uscita dal cinema ieri sera è stata "Ancora c'è Leia?". Sì, mamma, c'è, ed è la cosa più bella del film. Elegante, carismatica e forte come solo la prima eroina donna degli anni '70 può essere. E finalmente alleggerita da quel peso morto, ehm da quella presenza ingombrante, ehm da quel gran ca**one, insomma da Han Solo. Pace all'anima sua. 

5. Luke Skywalker. Dite la verità: a chi piace veramente Luke Skywalker della trilogia originale? Era il protagonista perfetto negli anni '70, ok, ma come ho già detto sono passati quarant'anni. Per la dicotomia netta tra buoni e cattivi, per l'eroe senza macchia che sa fare tutto e capisce tutto e perdona tutti, non c'è più spazio nella narrativa contemporanea. E finalmente qui Luke diventa un personaggio a tutto tondo, con errori e sensi di colpa e tragedie da elaborare. 

6. Finn, Poe, Rose. I personaggi secondari di Star Wars - Gli Ultimi Jedi sono sfaccettati, interessanti, coinvolgenti. Così come nel Risveglio della Forza, Finn rimane un fan favourite, ma mentre tutti aspettavano di rivederlo insieme a Poe, la sua nuova compagna di avventure è Rose. Non morire Rose, ti prego: finalmente una tipa bruttina, bassina, che nessuno si filerebbe manco per sbaglio, ottiene il figaccione. Resisti per tutte noi! Poe, d'altra parte, non mi sembra affatto il "wannabe Han Solo" che tutti descrivono. Mi sembra un personaggio carismatico, forte, ma senza quell'arroganza insopportabile che mi ha fatto odiare Han (ve l'ho detto che le mie opinioni in merito a Star Wars sono un po' inusuali).





7. Chewbecca e Yoda. Forse non c'è più spazio per lo Wookie senza Han, dovremmo arrenderci. Un altro fan favourite che però ne Gli Ultimi Jedi è veramente debole. Ma veramente tanto. Ha un ruolo completamente inutile e, senza il suo compagno d'avventure, non è più neanche simpatico. Fatela finita. Il ritorno inaspettato di Yoda invece è stato un elemento delizioso, tra l'altro realizzato in CGI ma senza allontanarsi troppo dall'estetica "pupazzone" che caratterizza il personaggio. 

8. Tensione sessuale OVUNQUE. Cioè, non so, sono l'unica che ha trascorso mezzo film in trepidazione aspettando un bacio tra Ben e Rey? No, vero? Tra l'altro, ho scoperto che nel magico mondo del web esiste già un nome per la ship Rey/Kylo Ren. Si chiama Reylo. E io spero con tutto il mio cuore che si realizzi nel film conclusivo, e che poi Kylo uccida Rey. Perché la odio, ve l'ho detto. 

9. I momenti "Disney". Ragazzi, torno a chiedervelo: quali film di Star Wars avete visto finora? Forse avete bisogno di un ripassino, perché i momenti comici e le creature pucciose c'erano già quarant'anni fa. E comunque, secondo me i momenti Disney sono sempre meglio delle battute del ca**o di Han Solo. Ok, la smetto. 

10. La mia opinione generale. Io ho adorato l'Episodio VIII, che ci posso fare? Ho adorato il fatto che ci sia stato ZERO fanservice. Pensateci: il web chiedeva a gran voce una storia gay tra Finn e Poe, una magica redenzione di Kylo, la scoperta dei veri genitori di Rey, e non ha avuto nulla di tutto ciò. Non ha avuto neanche la preannunciatissima morte di Leia, che sembrava inevitabile. Luke Skywalker muore, ma la Principessa Leia è ancora là fuori a spaccara i c**i di tutta la Galassia. Boom. 







La mia gallery su Instagram