Serie tv - perché ho visto l'episodio musical di Once Upon a Time 7 volte in tre giorni

31 maggio 2017


Sapete già che sono una fan delle serie tv, e in particolare di quelle che mi fanno ridere e/o emozionare insieme ai loro protagonisti. Tra queste, quella che mi ha accompagnato per tutto l'inverno è stata Once Upon a Time. Magica e fiabesca, ricca di intrecci imprevedibili (e un po' improbabili), di personaggi interessanti, di donne forti a cui ispirarsi. A volte stucchevole nella sua ossessione per il Vero Amore e per i buoni, buoni, buonissimi sentimenti, a ben guardare Once Upon a Time è carica di personaggi chiaroscurali. Primo fra tutti Tremotino, il cattivo-che-vorrebbe-essere-buono-ma-non-ci-riesce; Regina la-cattiva-che-vorrebbe-essere-buona-e-ci-riesce; la protagonista Emma che ha combattuto spesso i propri demoni uscendone sempre vincitrice. E anche quei bonaccioni smielati di Biancaneve e il Principe Azzurro, per assurdo, hanno avuto i loro momenti no. Insomma, è una serie tv che forse pecca nei vuoti di trama ma guadagna tantissimo in emozioni. Per questo l'episodio musical (6x20) di Once Upon a Time mi ha fatta piangere, ridere e rimandare indietro la puntata 7 volte in tre giorni. Perché è carico di emozioni, perché le canzoni (tutte originali) sono molto orecchiabili e perfette per ogni personaggio, perché per quanto potesse sembrare assurdo inserire l'elemento musicale nella storia, la trama fila perfettamente. 
E poi, diciamocelo, possiamo averla amata o odiata (almeno io, in certe puntate), ma Emma è stata una grande protagonista e vederla coronare il suo sogno d'amore con quel figo di Uncino è stato emozionante. Tanto più che, come la stessa attrice Jennifer Morrison ha dichiarato, nella prossima stagione non ci sarà
Ma ora andiamo alle canzoni nel dettaglio, che sono veramente la forza di questo episodio. Occhio: da qui in poi ci sono spoiler sulla trama!!!

1. Powerful Magic (Biancaneve e il Principe Azzurro). Questa canzone è perfetta per introdurre l'elemento musicale nella storia. Intanto perché spiega il motivo per cui tutto il regno può esprimersi solo cantando, e poi perché ricalca i duetti Disneyani per eccellenza (senza copiarli) e perché Josh Dallas/David fa veramente morire dal ridere. Non a caso, è un attore di teatro che ha lavorato anche in musical, e poi la sintonia con Ginnifer Goodwin/Biancaneve è palpabile, essendo marito e moglie nella vita reale. 




2. The Queen Sings (Regina). Breve ma significativa, la canzone ci riporta alla Regina dei tempi d'oro, cattiva, perfida, giustamente scocciata dal dover parlare in rima. Eh. 


3. Love doesn't stand a chance (Regina). Sembra una canzone unica con la precedente, invece si tratta di due tracce distinte. Qui Lana Parrilla ha fatto un capolavoro e sembra che si sia divertita tantissimo. La Regina Cattiva è sexy e tremenda, tanto nel canto (questa è l'unica canzone rock dell'episodio) quanto nel ballo. 


4. Revenge is gonna be mine (Uncino). Uuuuuh questa è la mia preferita in assoluto, credo di averla ascoltata millemila volte. Certo, c'è da dire che Colin O'Donoghue/Capitan Uncino è fighissimo, spettacolare e piratesco in ogni singolo gesto, ma qui si è superato. Tra l'altro, la voce di Colin è bellissima. E anche la coreografia. Insomma, tutto. 


5. Wicked always wins (Zelena). Non so, questa traccia non mi ha entusiasmato. Carina, ma niente di più. Vincente l'idea di scrivere un testo super cattivo su quella che sembra una classica ballata d'amore.


6. Emma's Theme (Emma). Mmm. Anche qui, non sono rimasta entusiasta. Emozionante l'idea di dare finalmente voce al tema che ha accompagnato Once Upon a Time fin dalla prima puntata, ma un po' troppo sdolcinata per un personaggio così. Va bene che sta imparando a scendere a patti con la propria fragilità, ma questo è troppo. Secondo me. 


7. A happy beginning (Emma, Uncino, Biancaneve, Principe Azzurro, Regina, Zelena, Henry). Ecco il degno finale di una puntata stupenda: con il matrimonio tra Emma (che indossava un vestito bellissimo ispirato a quello di Grace Kelly) e Uncino, per me Once Upon a Time poteva finire qui. Una canzone corale stupenda, da brividi, da musical di Broadway. Mi sarebbero mancati solo Belle e Tremotino. Ma la produzione di Once Upon a Time ci ha regalato un altro doppio episodio, La battaglia finale contro la Fata Nera, che ha portato a tutti il meritato lieto fine. O lieto inizio. 









Come vestirsi bene con una t-shirt bianca: 5 outfit ispirati a Chiara Ferragni

28 maggio 2017


Come vestirsi bene indossando una semplice t-shirt? Ce lo insegna Chiara Ferragni, la blogger italiana più famosa al mondo. Certo, è difficile che qualcuna di noi possa permettersi uno dei suoi outfit griffati, ma possiamo prendere ispirazione per i nostri look dell'estate 2017!
Come vestirsi bene in estate, quando la temperatura sale e il solo pensiero di indossare qualcosa ci fa star male? Basta unirsi di una t-shirt bianca, capo passpartout per ogni occasione che anche nella moda estate 2017 sarà protagonista. Una maglietta bianca, magari con qualche immagine o scritta divertente, o anche una maglietta personalizzata, si può acquistare facilmente in qualsiasi negozio lowcost o di lusso e poi utilizzare per tutta la stagione. Si tratta infatti di un capo basic da abbinare in mille modi diversi per creare gli outfit dell'estate. Senza contare che anche in vacanza la t-shirt è un must: mettila in valigia per avere ogni giorno un look diverso facendo ruotare i capi a cui abbinarla. 
Ecco come vestirsi bene in 5 outfit ispirati a Chiara Ferragni, che sceglie la t-shirt bianca in tantissime occasioni. 

1. T-shirt bianca + gonna di pelle
Un look da sfruttare in questi giorni, prima che arrivi l'estate vera e propria: t-shirt bianca + gonna di pelle. Chiara Ferragni indossa spesso questo outfit, che dona un tocco rock anche alla maglietta più semplice. 
T-shirt Saint Laurent, gonna di pelle Coach 1941, collana Alienina, bracciale Maria Francesca Pepe


2. T-shirt bianca + jeans sfrangiati.
Più basic di così non si può. Per passeggiare nella sua Los Angeles, Chiara Ferragni abbina jeans chiari a una t-shirt con scritte e accessori dall'aria vintage. 
Jeans sfrangiati 7 for all Mankind, t-shirt bianca e rossa P.E Nation, tracolla nera 3.1 Phillip Lim, t-shirt bianca e verde Each x Other, cardigan Coach, occhiali da sole Miu Miu, scarpe a punta Prada


3. T-shirt bianca + pantaloni da tuta
Questo è l'outfit preferito di Chiara Ferragni per i suoi numerosi viaggi in aereo: una maglietta bianca, pantaloni da tuta e via. Una giacca e un'handbag di pelle danno carattere al look super comodo. 
T-shirt bianca Current/Elliott, collana Moschino, sneakers Saint Laurent, pantaloni Max Mara, giacca di pelle Acne Studios, borsa Balenciaga


4. T-shirt bianca + minigonna 70s
Un outfit per l'estate che arriva dalla moda anni '70: t-shirt bianca o top e gonna a trapezio in camoscio. Da completare con orecchini a cerchio e una tracolla un po' hippie. 
T-shirt bianca Simone Rocha, gonna a trapezio Miu Miu, orecchini a cerchio Maria Francesca Pepe, orologio Mistura, borsa con frange Chloé


5. T-shirt bianca + shorts
Una t-shirt con scritte, un paio di shorts in denim e un blazer nero. Ecco un outfit estivo super contemporaneo e semplicissimo da ricreare con i capi del tuo guardaroba. 
T-shirt con scritte Ganni, blazer nero Altuzarra, shorts in denim Red Valentino, occhiali da sole Ray-Ban

Stanotte è morta Laura Biagiotti: addio alla signora del bianco e del cashmere

26 maggio 2017


Laura Biagiotti è morta stanotte ed è difficile scrivere qualcosa per dirle addio. La Signora del Cashmere, che per prima ha esportato il made in Italy in Cina e ha reso il bianco un colore-feticcio dagli innumerevoli significati, dopo un malore con arresto cardiaco è stata ricoverata all'ospedale Sant'Andrea di Roma, dove già giovedì era stato dichiarato lo stato di morte celebrale. Stanotte se n'è andata, lasciando in eredità alla figlia Lavinia un impero della moda italiana e la sua filosofia. 
«L’abito è espressione comportamentale del nostro modo di essere per esprimerci al meglio o anche, al contrario, come il nostro modo di non-essere per nasconderci o proteggerci o camuffarci. Il dualismo del sé è sempre al femminile» diceva la stilista romana dietro le quinte della sua ultima sfilata alla Milano Fashion Week. Sfilata che rimane il testamento creativo di Laura Biagiotti, che a 73 anni era considerata una delle stiliste italiane di riferimento nel mondo. Dal 1972, Laura Biagiotti portava avanti l'azienda fondata da sua madre rendendola una firma del made in Italy riconosciuta a livello internazionale. Il prezioso cashmere, il bianco e una femminilità sempre misurata, contemporanea ma allo stesso tempo eterna come la città di Roma, a cui Laura Biagiotti ha dedicato anche una linea di profumi. L'universo stilistico della Biagiotti rimane oggi nelle mani della figlia Lavinia, che lo porterà avanti con l'eleganza e la classe che la Signora in Bianco ha sempre professato. 
Non posso che essere onorata di aver conosciuto la signora Laura Biagiotti, esempio di una raffinatezza d'altri tempi che guarda sempre avanti e di aver assistito alle sue sfilate alla Milano Fashion Week. Buon viaggio, Regina del Cashmere











Costumi da bagno 2017, 20 modelli dal gusto rétro per tutte le tasche

25 maggio 2017


Costumi da bagno 2017: quali sono i modelli must have per la nostra estate? Sicuramente quelli dal fascino rétro, vagamente ispirati alle pin up e alla moda anni '50. Interi o bikini, i costumi da bagno del 2017 sono stampati a fantasie floreali, righe, pois e quadretti vichy che ricordano da vicino la moda anni '50. L'effetto rétro è accentuato dalle linee: i bikini hanno slip a vita alta e reggiseni a balconcino, i costumi interi mettono in risalto le forme. 
A godere di questa tendenza della moda estate 2017 sono le donne dal fisico a clessidra, la silhouette tipica mediterranea con forme e fianchi generosi. Il seno è sostenuto e messo in risalto, i fianchi accarezzati da coulotte e slip a vita alta. Perfetti anche per mascherare qualche chilo di troppo ed esaltare una fisicità morbida. Sulle passerelle della moda estate 2017, diversi stilisti hanno presentato costumi da bagno ispirati alla moda anni 50. Da Miu Miu a Ermanno Scervino, passando per gli immancabili Dolce e Gabbana che hanno fatto della donna mediterranea la loro icona di stile. Ma anche Fendi e Micheal Kors hanno pensato alle nostre vacanze estive. Il trend dei bikini a vita alta e dei costumi interi dal gusto rétro ha conquistato anche le vetrine dei negozi lowcost: da Zara, H&M e Calzedonia puoi comprare costumi da bagno sensuali e di tendenza, a prezzi contenuti. 
Questo trend per l'estate 2017 ti attira? Ecco una gallery di 20 costumi da bagno rétro per tutte le tasche!
Costumi da bagno rétro firmati Marysia, Gregor Pirouzi, Dolce & Gabbana e Prism su Mytheresa, Solid & Striped su Luisaviaroma, Patymua

Bikini con slip a vita alta H&M

Costume intero a righe Calzedonia

Costume intero con volant dalla sfilata Fendi primavera estate 2017

Costume intero a righe H&M

Costume intero con volant Zara

Bikini con slip a vita alta dalla sfilata Micheal Kors primavera estate 2017

Costume intero a fantasia dalla sfilata Max Mara primavera estate 2017

Bikini con slip a vita alta dalla sfilata Miu Miu primavera estate 2017

Bikini con slip a vita alta dalla sfilata Ermanno Scervino primavera estate 2017

Tankini nero Calzedonia

Bikini a vita alta con decorazione crochet dalla sfilata Ulla Johnson primavera estate 2017

Costume intero con oblò Zara


Cosa vuol dire viaggiare per chi soffre di fibromialgia? Parte 3 - cosa mettere in valigia


Ok, hai scelto dove andare in vacanza e valutato il mezzo di trasporto più comodo per viaggiare sicuri e arrivare più o meno interi a destinazione. Ora arriva la parte più difficile per tutti, compreso chi soffre di fibromialgia, la domanda che rende anche le vacanze 2017 fonte di ansia: cosa mettere in valigia
Certo, è una questione spinosa per tutti, ma se una "persona sana" può buttare 2-3 bikini nel trolley e partire felice, per chi soffre di fibromialgia c'è tutta una serie di cose da mettere in valigia per assicurarsi delle vacanze 2017 serene. Ecco una piccola lista di must have per il tuo trolley, qualunque sia la destinazione della tua estate ;)

1. I farmaci che prendi ogni giorno. So che può sembrare banale, ma è importantissimo far bene i conti prima di partire. Considera quanto dureranno le tue vacanze estive e calcola quante compresse/bustine/gocce ti serviranno per arrivare alla fine del viaggio prendendo sempre le dosi giuste. Ricordati di mettere in valigia anche le ricette del medico, in modo da non avere problemi ai controlli in aeroporto. 
P.s. Un metodo semplice e comodo per ricordare tutte le tue medicine quotidiane e non occupare troppo spazio in valigia? Togli scatola e bugiardino (se dovesse servirti, lo trovi facilmente su internet) e, se possibile, anche il blister. Su Amazon trovi dei pratici porta-pillole suddivisi per giorni, che occuperanno poco spazio anche nel bagaglio a mano



2. Farmaci specifici per un eventuale aumento dei sintomi della fibromialgia. Chi soffre di fibromialgia sa che si tratta di una malattia cronica estremamente varia. I sintomi possono peggiorare e migliorare da un giorno all'altro, spesso senza un reale motivo. E probabilmente il viaggio, lo stress, il cambiamento di clima o il jet lag possono acuire la stanchezza cronica e il dolore. Porta con te qualche antidolorifico, un antibiotico ad ampio spettro e un antispastico per essere pronta a qualsiasi evenienza e della melatonina per affrontare la stanchezza cronica



3. Un guardaroba più comodo e leggero possibile. Quando avrai deciso dove andare in vacanza, informati per bene sulle condizioni climatiche che troverai. Così potrai decidere cosa mettere in valigia e avere i vestiti adatti ad ogni occasione. Prediligi tessuti leggeri e forme comode, porta con te capi intercambiabili in modo da creare diversi look con pochi pezzi. 



4. Un cardigan piccolo e leggero. Chi soffre di fibromialgia sa che gli sbalzi di temperatura sono una tortura. Basta un lieve spiffero o un grado in meno per aggravare tutti i sintomi della nostra malattia cronica. Per non parlare dell'aria condizionata che sicuramente troverai in aereo, in treno e in hotel. Porta con te un cardigan piccolo e leggero, da infilare in borsa e tirare fuori quando ti serve. 



5. Scarpe da ginnastica. Non saranno le più eleganti, ma le scarpe da ginnastica ti salvano la vita in una vacanza di città. Camminare è una delle attività più faticose per chi soffre di fibromialgia e stanchezza cronica: cerchiamo almeno di farlo con scarpe comode. Se invece le tue vacanze 2017 si svolgeranno al mare, scegli sandali in gomma super confortevoli per la spiaggia, e metti comunque in valigia le sneakers. Potrai passeggiare serenamente sul lungomare anche dopo una giornata faticosa. 



6. Occhiali da sole. So che sembra banale, ma io li dimentico sempre. Anche i nostri occhi sono delicatissimi, e soffrono della luce intensa sia nei luoghi chiusi che all'aperto. Proteggili sempre. 



7. Prodotti per l'igiene. Sì, la maggior parte degli hotel e dei b&b li offrono gratuitamente, ma vuoi davvero rischiare di usare prodotti che non conosci? Meglio evitare le brutte sorprese. Su Amazon e nelle profumerie trovi set di boccette delle misure giuste per il bagaglio a mano, e anche se non viaggi in aereo ti farà comodo averle per non portare pesi eccessivi. Scegli cosa mettere in valigia: bagnoschiuma, shampoo, balsamo e i prodotti indispensabili saranno sempre con te. 



8. Una borsa piccola e leggerissima. Per me, che amo le borse, la fibromialgia è anche in questo caso un impedimento. Le lunghe passeggiate nelle capitali, al mare o in montagna diventano una tortura se hai un peso eccessivo da portarti dietro. Scegli una tracolla piccola e leggera, in cui mettere solo le cose indispensabili: cellulare, soldi e documenti. 



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