Bikini e burkini - La sfilata di moda 2017 di Raffaela D'Angelo

12:01:00 Giovanna Errore 1 Comments



Ho ancora una sfilata di moda da raccontarvi dalla Milano Fashion Week: quella di Raffaela D'Angelo, che anche in una fredda giornata autunnale come questa ci fa sognare l'estate 2017 :)
Per la terza volta ho assistito a una sfilata di moda mare firmata Raffaela D'Angelo e ho visto Federica Pellegrini in passerella. Una collezione moda 2017 che non si limita ai bikini ma si snoda in abiti fruscianti, completi crochet, caftani e perfino burkini. Raffaela D'Angelo racconta, attraverso linee fluide, tessuti leggeri e la qualità intrinseca delle collezioni made in Italy, una donna contemporanea e sensuale in ogni sua sfaccettatura. Capace di esaltare la propria femminilità attraverso il vedo-non-vedo di un abito lungo in seta stampata, un pantalone crochet color tortora o un burkini morbido ed elasticizzato. 
La sfilata di moda 2017 di Raffaela D'Angelo gioca con le delicate nuance pastello: verde e rosa sono i colori dominanti sulle stampe floreali, accanto alle tinte neutre di bianco e tortora. Abbondanti il pizzo, l'uncinetto e il crochet, sempre presenti nelle collezioni della stilista. Grande novità della moda 2017, appunto, il burkini. In morbido tessuto elasticizzato, idrorepellente e antibatterico, è aderente e sensuale pur nel suo design castigato e proposto in due versioni: total white e a fantasia color tortora
Chiude la sfilata di moda, ancora una volta, Federica Pellegrini che indossa un paio di pantaloni tagliati alla caviglia, un bikini a triangoli e un bomber in pizzo total white. A lato della passerella, un raggiante Filippo Magnini, fidanzato orgoglioso della bella nuotatrice. 

Photo Courtesy: Raffaela D'Angelo press office











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Gioielli da principessa gotica: il choker in pelle e tulle nero di Jilavie

11:18:00 Giovanna Errore 1 Comments

Tulle nero: se qualcuno mi chiedesse quali sono le 10 cose che amo di più, sicuramente rientrerebbe nella mia lista. Ditemi che non adorate questo vaporoso tessuto che fa tanto principessina gotica (o strega malvagia, è quasi Halloween!). Se le gonne di tulle vi hanno stancato (ma come è possibile?) oggi vi presento un accessorio che è una vera scultura in pelle e tulle nero, e sono sicura che ve ne innamorerete. Avete presente il choker nero, quell'accessorio principe della moda anni '90 che perfino Cenerentola indossa al ballo? Bene, dimenticatelo. I gioielli in pelle di Jilavie ne sono l'evoluzione più raffinata e sontuosa che riesca a immaginare, come quello che indosso in queste foto. In effetti, più che di un choker, si tratta di uno jabot. Si chiama così quell'ornamento cucito sulle camicie, in pizzo o altro tessuto, come un prezioso cravattino. Il mio si chiama SoDea e fa parte della collezione Matt di Jilavie
Conoscete la dea Matt? Nell'antico Egitto era la dea dell'ordine e dell'equilibrio, con il compito di pesare le anime dei defunti. Era raffigurata con una penna di struzzo sul capo, e questo dettaglio ha scatenato la fantasia di Jilenia Carrubba in arte Jilavie. L'artista siciliana che lavora con pelle e tulle nero ha trasformato queste suggestioni in gioielli contemporanei. Materiali impalpabili come tulle e pizzo, piume di struzzo e pelle vengono usati nei gioielli Jilavie in soluzioni sontuose e moderne, assolute protagoniste del look. Tra le nuove collezioni troviamo lunghissime frange e figure geometriche, pon pon di tulle e farfallini asimmetrici. 
Lo jabot che indosso è in vaporoso tulle applicato su un sottile choker nero di pelle. A metà strada tra la moda anni '90 e le suggestioni dell'età vittoriana, questi accessori sono realizzati con pellami delle migliori concerie italiane e completamente fatti a mano. Un esempio di made in Italy di pregio, che per me è veramente un onore possedere. Come indossare questo meraviglioso gioiello? Io ho scelto di moltiplicare la presenza di tulle nero con il mio top a pois, ma immaginatelo su una camicia bianca dal taglio maschile. Oppure su jeans e un top dalla fantasia grafica. Sono sicura che anche Cenerentola avrebbe preferito questa meraviglia al posto del semplice choker nero che la fata madrina le ha rifilato! 

Volete saperne di più su Jilavie e la sua arte? Visitate il sito web ufficiale, l'e-commerce Wardroba e la pagina facebook
















Tulle nero : se qualcuno mi chiedesse quali sono le 10 cose che amo di più, sicuramente rientrereb...

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Must have autunno inverno 2016-17: cappe e mantelle

12:51:00 Giovanna Errore 2 Comments


Cosa hanno in comune una regina, Cosimo de' Medici e i personaggi del Trono di Spade? Tutti indossano un mantello! Quest'inverno toccherà anche a noi: possiamo cominciare ad allenarci con il fruscio ad effetto. 
Il perfetto outfit autunno inverno 2016 prevede infatti una cappa, una mantella, qualcosa da sventolare drammaticamente quando usciamo di scena. Il duo Chiuri - Piccioli la proponeva per Valentino già da diverse stagioni e finalmente tutte le passerelle si sono arrese a sua maestà la cappa. Si tratta di un capospalla estremamente raffinato, le cui origini si rintracciano nella civiltà feudale. Un ampio mantello privo di maniche, dotato di cappuccio e tanto lungo da coprire l'intera persona. Ché le signore e i gentiluomini avevano da percorrere lunghi tratti a cavallo, sotto il sole e la nebbia dell'inverno. Noi forse non ci troveremo ad affrontare draghi né lunghe cavalcate nella bruma, ma vi assicuro che una mantella ci serve. Ci serve
Perché è tragicamente romantica e tremendamente chic, ci fa tornare indietro nel tempo e permette un upgrade ai nostri outfit autunno inverno 2016. Soprattutto se decorata con una spilla da diiva e abbinata a un paio di guanti lunghissimi. Oppure in versione molto più easy con jeans e maglioncino. Le varianti sono infinite, e sono state esplorate in lungo e in largo sulle passerelle della moda autunno inverno 2016-17. Le stampe grafiche di Missoni, MSGM e Salvatore Ferragamo la sdrammatizzano. See by Chloé, Mulberry e Tommy Hilfiger la propongono in versione militare dal gusto british. Elie Saab, Georges Chakra, Renato Balestra e Ralph and Russo la inseriscono perfino nelle sfilate di moda haute couture per la prossima stagione: in organza, tulle o seta ricamata diventa leggerissima e impalpabile come un velo. La cappa di Marni, corta davanti e lunghissima sul retro, ci porta direttamente nel Rinascimento italiano de I Medici. La lunga mantella di Valentino racconta una favola di Cappuccetto Rosso in chiave dark, mentre il finissimo velluto usato da Zuhair Murad è un inno alla regalità. 
Pronte per frusciare elegantemente nei vostri outfit autunno inverno 2016?

MSGM e Gareth Pugh autunno inverno 2016-17

Mulberry, Burberry e Tommy Hilfiger autunno inverno 2016-17

Ralph and Russo, Elie Saab e Giambattista Valli haute couture autunno inverno 2016-17

Georges Chakra e Renato Balestra haute couture autunno inverno 2016-17

Valentino haute couture, Marni e Zuhair Murad haute couture autunno inverno 2016-17

Cosa hanno in comune una regina, Cosimo de' Medici e i personaggi del Trono di Spade? Tutti ...

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Eleonora Ghilard jewels: 4 linee di gioielli dal fascino unico

12:48:00 Giovanna Errore 1 Comments



Ormai mi conoscete: in fatto di gioielli, per me non esiste minimalismo. Porto raramente collane e anelli, ma quando lo faccio devono essere grandi, vistosi e unici. Delle vere opere d'arte. Ecco perché da anni seguo con affetto il lavoro di Eleonora Ghilardi, un'artista che prende la materia e la trasforma in meraviglie da indossare. E la materia è sempre qualcosa di originale: Eleonora usa per i suoi gioielli porcellana e cemento. resina e licheni. Ogni pezzo è pensato e realizzato per essere unico e per dominare il look. 
Ho avuto modo di incontrare di nuovo Eleonora Ghilardi e i suoi tesori in occasione di White Milano, il salone di moda contemporanea che accende via Tortona durante la fashion week. Qui ho potuto ammirare accessori di ogni tipo, ma soprattutto scoprire le nuove collezioni di gioielli di Eleonora Ghilardi. Ve le mostro ;) 

Gotham
Ecco una delle mie collezioni preferite tra le new entry di Eleonora Ghilardi. Cemento, resina, bronzo e rame scolpiscono lo skyline dell'immaginaria e inquietante città di Batman (il mio supereroe preferito, per dire).  Adoro questi anelli un po' dark, il cui design circolare o squadrato mi ha conquistata. 



Gothic
Continuiamo con un'altra linea di gioielli altrettanto dark, la cui ispirazione però è profondamente diversa. Eleonora ha utilizzato qui la tecnica scultorea della cera persa, nata nell'età del bronzo, studiandone a fondo le testimonianze del periodo rinascimentale nel trattato di Benvenuto Cellini. 



Forest
La linea più iconica del brand di Eleonora Ghilardi, una delle più apprezzate, è Forest. Qui la designer completa un processo di perfetta fusione tra arte e natura: tra le forme semisferiche in porcellana fanno capolino dei licheni. Gioielli che non sono solo ornamenti ma micro-cosmi di cui la proprietaria si prenderà cura. 



Pearl-celain
Un'altra linea che adoro, di cui vi avevo già parlato al suo debutto, è Pearl-celain. Un gioco di parole tra le parole inglesi "perla" e "porcellana". La delicata ceramica è infatti lavorata in piccole sfere, perle che catturano la luce e la riflettono in collane e anelli iper-raffinati. 



Per saperne di più, visitate eleonoraghilardi.com e spulciate gli altri post in cui vi ho parlato di lei ;)
Pearl-celain by Eleonora Ghilardi
Eleonora Ghilardi: art, jewels and porcelain
Eleonora Ghilardi "Landscapes" new collection

Ormai mi conoscete: in fatto di gioielli , per me non esiste minimalismo. Porto raramente collan...

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Milano Moda Donna: sfila Ricostru, il brand scelto da Giorgio Armani

12:09:00 Giovanna Errore 1 Comments


Ormai da diverse stagioni, Giorgio Armani sceglie un giovane talento e gli cede gli spazi del suo Teatro Armani a Milano durante la settimana della moda. Nell'ultima edizione di Milano Moda Donna questo onore è toccato alla stilista cinese Rico Manchit Au e al suo brand Ricostru. Con la collezione primavera estate 2017, la designer è tornata in Italia dopo il periodo di studi che aveva trascorso qui. E proprio a quel periodo è dedicata la sfilata di moda Dreamer's Soliloquy. 
La ricerca estetica di Ricostru parte dal momento in cui, sola in una terra straniera, Rico si trova a dialogare con sé stessa scrivendo il proprio soliloquio. Un dialogo esistenziale tra l'essere umano e lo spazio circostante, che si traduce in contrapposizioni di vuoti e pieni su silhouette dalle linee pulite e minimali. La dimensione onirica è dominante in questa collezione primavera estate 2017 i cui primi look ricordano le raffinate mise da camera dal tocco orientale. L'atmosfera indistinta del soliloquio notturno si traduce in tessuti ariosi ed eterei ed altri fluidi e leggerissimi. Abbonda la seta, alternata a lievi trasparenze e a dettagli metallici che accentuano il gusto quasi architettonico del vuoto/pieno. Splendidi i completi pigiama con pantaloni ampi, gli abiti sottoveste, gli chemisier indossati come moderni capispalla. L'heritage orientale della stilista è sparso a piene mani in questa sfilata di moda. Lo si intuisce nella scenografia essenziale e nei tagli precisi di ogni look primavera estate 2017: trench-kimono (o più propriamente qí páo) e fusciacche in vita sono la rappresentazione contemporanea della millenaria tradizione cinese. Dall'oriente arrivano anche i colori (che sicuramente hanno conquistato Giorgio Armani). Immancabili il nero e il bianco insieme a grigio ardesia, verde muschio e qualche sfumatura cipria. 
Questa è stata una delle mie sfilate preferite di Milano Moda Donna, perché come sapete adoro la Cina e le sue suggestioni (anche) estetiche. E poi del signor Giorgio Armani ci si può fidare, no?

Ph. Carlo Pantaleo












Ormai da diverse stagioni, Giorgio Armani sceglie un giovane talento e gli cede gli spazi del su...

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