Come mi vesto oggi? 15 vestiti lunghi estivi

12:45:00 Giovanna Errore 0 Comments



Come mi vesto oggi? è la domanda che assilla tutte noi ogni santissimo momento di ogni santissimo giorno. Ma le cose si fanno più difficili quando ci sono 40 gradi all'ombra, non è vero? Ammettiamolo, siamo umane: sentiamo caldo, sudiamo, tolleriamo a fatica capi aderenti e cuciture quando arriva l'estate. E visto che questa stagione sembra aver portato con sé temperature già infernali, dobbiamo correre ai ripari, ma non sempre è facile. Se devo andare al lavoro, a un appuntamento importante o a un pranzo formale, come mi vesto per essere fresca ma senza mostrare troppi lembi di pelle e risultare inappropriata? Ecco la soluzione: vestiti lunghi estivi
Per diversi anni, i vestiti lunghi sono stati relegati nell'armadio della mamma, troppo eleganti o troppo dimessi, in ogni caso troppo castigati e "da signora", mentre le signorine (e non solo!) preferivano mostrare le gambe, non senza qualche scivolone nel cattivo gusto. Da alcune stagioni, agli abiti estivi sono stati aggiunti centimetri preziosi che consentono di indossarli in ogni occasione senza patire le temperature alte. A tinta unita o a fantasie coloratissime, spesso floreali o patchwork, ricordano un po' la moda anni '70 ma con un piglio contemporaneo. Le linee sono asciutte o morbide, i tessuti sempre freschi e ariosi: lino, cotone, seta che accarezzano il corpo. E per un pizzico di malizia, i vestiti lunghi si sono arricchiti di spacchi laterali, scollature profonde e bretelline sottili come sottovesti. Puoi indossarli di giorno e di sera, sostituendo tracollina e sandali piatti a una pochette e un tacco 12. 
Se la tua domanda è come mi vesto oggi?, da qui a settembre la risposta sarà: vestiti lunghi estivi. Fidati ;) 
Vi lascio con una selezione di vestiti lunghi dalle collezioni primavera estate 2016


Asos

Bottega Veneta 

Diane Von Furstenberg

H&M

Micheal Kors 

Temperley London

Tommy Hilfiger 

Victoria Beckham

Zara


Come mi vesto oggi? è la domanda che assilla tutte noi ogni santissimo momento di ogni santissimo giorno. Ma le cose si fanno più diff...

0 commenti:

Pitti Bimbo - La t-shirt Ermanno Scervino per l'Ospedale Meyer di Firenze

17:39:00 Giovanna Errore 5 Comments

Agnese Renzi alla presentazione Ermanno Scervino, Pitti Bimbo 83 

Pitti Immagine Bimbo è una delle manifestazioni più importanti al mondo che mettono al centro la moda bambino, e quest'anno ho avuto la fortuna di essere stata invitata. Purtroppo non ho potuto partecipare alla manifestazione Pitti Bimbo a Firenze, ma sono riuscita a seguire gli eventi più interessanti e divertenti. Sapete, la moda bimbo si fa sempre più innovativa e cool, per permettere ai bambini di giocare e divertirsi in libertà senza rinunciare allo stile. E tra i maestri dello stile made in Italy c'è sicuramente Ermanno Scervino, che come sapete è uno stilista che adoro, sono sempre particolarmente colpita dalle sue sfilate di moda. 
Per la primavera estate 2017, Ermanno Scervino propone un trend che invaso le passerelle dei "grandi": l'abbigliamento anni '70. Romantico e un po' selvaggio, l'hippie style è un inno alla libertà, alla pace, all'amore. Tessuti leggerissimi, bluse, kaftani, motivi etnici e ricami di perline hanno un tocco romantico e contemporaneo, seppure dal gusto rétro. La collezione è resa più fresca e pop dalla presenza di righe e pois, che non mancano mai nelle sfilate Scervino e che infatti ritroviamo anche nella presentazione di moda uomo primavera estate 2017.
L'elemento più interessante della collezione Ermanno Scervino è però la t-shirt in limited edition creata dalla maison in collaborazione con MiaDi. La maglia, allegra e colorata con una grande coccinella, sarà venduta nella boutique Ermanno Scervino a Firenze e online sul sito della Fondazione Meyer. Il raccolto sarà infatti devoluto in favore del nuovo Centro di Neuro-Ortopedia Pediatrica dell'Ospedale Meyer di Firenze. Cosa c'è di meglio di una moda bimbo che fa anche del bene?




Agnese Renzi alla presentazione Ermanno Scervino, Pitti Bimbo 83  Pitti Immagine Bimbo è una delle manifestazioni più importanti al m...

5 commenti:

Milano Moda Uomo 2016 - Le 5 sfilate più interessanti

13:43:00 Giovanna Errore 1 Comments

La settimana della moda uomo di Milano si è appena conclusa e, seppur suscitando meno clamore e interesse delle sfilate di moda femminili, ha lanciato diversi spunti di riflessione sul fashion e sul mondo. Tema portante di Milano Moda Uomo 2016 sembra essere stato il viaggio, reale e figurato, immaginario o concreto. Il viaggio è metafora della vita, simbolo della precarietà dei nostri tempi ma anche tema sociale scottante, proprio in questi giorni in cui si parla tanto di innalzare muri e barriere. Tantissime sono state le sfilate di moda uomo dedicate al viaggio, da Prada a Ferragamo, da Gucci a Missoni. Ma non solo: si è parlato anche di uguaglianza, di eleganza, di arte e di letteratura. 
Ecco il mio recap delle 5 sfilate più interessanti di Milano Moda Uomo.

1. Il ragazzo con lo zaino di Prada
Miuccia Prada ha dedicato la sua sfilata di moda uomo primavera estate 2017 ai millennials: giovani, avventurosi, ipertecnologici. Con le loro giacche a vento e gli impermeabili di nylon, i sandali con i calzini e le stampe pop, ragazzi e ragazze hanno interpretato in passerella il tema del viaggio. 
Capo must have: il maxi zaino in cui infilare di tutto, dal tablet alla borraccia, dagli scarponcini ai tacchi a spillo. Non si sa mai. 




2. DSquared2, contro l'omofobia
Il tema è caldo e i due gemelli canadesi Dean e Dan Caten colgono la palla al balzo. La sfilata DSquared2 che ha aperto Milano Moda Uomo 2016 è stata un inno alla libertà e all'allegria. Una collezione forte, fatta di jeans spalmati e giacche metalliche, paillettes e caban a fiori.
Capo must have: gli stivaletti glitterati con maxi zeppa. Li indossavano tutti i modelli e anche i due stilisti al termine della sfilata. 




3. Giorgio Armani, l'eleganza è tutto. 
Che Re Giorgio fosse devoto all'eleganza lo sapevamo già. Ma che approfittasse della sua sfilata alla settimana della moda uomo di Milano per lanciare una stoccata a tutti gli altri non ce lo saremmo mai aspettati. "Smettetela di pensare che la provocazione diventerà stile" ha detto il sovrano della moda italiana. E chi può dargli torto? Completi sartoriali, la sua classica palette blu-grigio-rosso e uno stile rilassato hanno vinto su tutto. 
Capo must have: il cappello panama, da gentlemen d'altri tempi. Effortless chic. 




4. Il viaggio immaginario di Gucci.
Ve lo devo dire: sono un'adepta del Guccismo. Questo stile romantico-vintage-etnico-radical-chic continua a piacermi. Anche Alessandro Michele sfrutta il tema dell'esplorazione, ma il suo è un viaggio onirico verso mondi immaginari. "Sembra strano, ma non sento il bisogno di spostarmi per viaggiare. Per me il viaggio è un attraversamento da poco, un salto dell’immaginazione" ha detto dietro le quinte della sua sfilata. E chissà da quale mondo di fantasia arrivano le giacche kimono, i colletti ricamati, i completi a delicate fantasie floreali. 
Capo must have: la giacca di pelle con il faccione di Paperino. Io la amo. 




5. Il dandy aristocratico di Salvatore Ferragamo
Il pittore russo Nicolas De Staël ispira la moda uomo di Salvatore Ferragamo per la prossima primavera estate 2017. La prima collezione senza il direttore creativo Massimiliano Giornetti risulta raffinata ed equilibrata. Anche qui si parte dal viaggio, anzi da un viaggiatore. De Staël era infatti un aristocratico dandy, da gusto raffinato e dall'esistenza tormentata, un esploratore instancabile alla ricerca della giusta luce per i suoi quadri. L'uomo Ferragamo ne eredita il buongusto, l'eleganza innata e uno zaino per affrontare le sue avventure. 
Capo must have: la camicia a stampa astratta, ripresa dalle tele del pittore. 



La settimana della moda uomo di Milano si è appena conclusa e, seppur suscitando meno clamore e interesse delle sfilate di moda femminili,...

1 commenti:

Estate 2016, le creme solari Sol Protezione + di Bottega Verde

16:59:00 Giovanna Errore 0 Comments


Oggi è il solstizio d'estate 2016, il primo giorno della bella stagione! Tutto molto bello solo che, soprattutto per chi vive in Sicilia come me, inizia la sfilza di domande antipatiche del tipo "Perché sei così pallida? Non ci vai a mare?". Io amo andare a mare, ci vado tutte le volte che posso e passerei ore sdraiata sulla spiaggia sotto il sole cocente. Solo che ho la pelle più-che-bianca-trasparente, che ci posso fare? Allora chiariamo una cosa: nessuno di noi è tenuto per legge ad avere un'abbronzatura dorata. Giuro, ho parlato con un avvocato, è un mio diritto essere siciliana e pallida. Ma è mio dovere (verso me stessa) proteggere la mia aristocratica bianchissima pelle dai danni che può provocare il sole: macchie solari, eritemi, scottature e via dicendo. Come? Scegliendo tra le tantissime proposte di creme solari quelle che permettono di godermi il sole siciliano senza problemi. 
Ho avuto la fortuna e il privilegio di provare in anteprima tre prodotti della Linea Sol Protezione + di Bottega Verde. Si tratta di creme solari di nuova generazione, altamente innovative, create proprio per la nostra estate 2016. Bottega Verde ha ideato questa linea grazie agli studi dell'Università di Ferrara, una delle più rinomate per la ricerca estetica e la cura della pelle. La formula magica delle creme solari Sol Protezione + è semplice quanto geniale. L'estratto di Liquirizia di Calabria ripara i danni che il sole provoca alla nostra pelle anche dopo l'esposizione, mentre l'estratto di petali di girasole esalta il colorito grazie alle proprietà foto luminescenti. E se funziona su una pelle mozzarellina come la mia, pensate come può risaltare un'abbronzatura perfetta
Questo weekend ho portato al mare 3 prodotti Sol Protezione + di Bottega Verde: il latte spray, il siero viso e il trattamento viso doposole. Il latte spray funge da crema solare per tutto il corpo, ha un livello di protezione SPF30 (ma lo trovate anche in versione SPF50) e ha funzione antiossidante e protettiva. La pelle del viso però è molto più delicata, e per questo merita un prodotto apposito: il siero viso SPF50 per proteggere il nostro faccino dai raggi solari. E una volta tornata a casa? Il sole può creare problemi alla nostra pelle anche ore dopo l'esposizione, quindi è importante che il doposole sia altrettanto potente. Io ho provato il trattamento viso doposole riparatore, che con l'estratto di liquirizia rafforza il sistema difensivo della nostra pelle. 
L'estate 2016 è appena iniziata (ufficialmente!), è il momento di prepararci per l'abbronzatura perfetta :)









Buzzoole

Oggi è il solstizio d'estate 2016 , il primo giorno della bella stagione! Tutto molto bello solo che, soprattutto per chi vive in S...

0 commenti:

Pitti Uomo 2016 - Raf Simons e Fausto Puglisi protagonisti a Firenze

18:57:00 Giovanna Errore 0 Comments


Si è concluso ieri Pitti Uomo 90, la manifestazione dedicata alla moda maschile che accende Firenze. La moda uomo è un terreno delicato, eppure è uno dei settori in cui il made in Italy eccelle. Così Firenze, culla dell'umanità, convoglia le ispirazioni, le tendenze, le novità che nella stagione successiva invaderanno il guardaroba dei nostri uomini, anticipando di pochi giorni la settimana della moda uomo di Milano. In questa edizione, i riflettori sono rimasti puntati su due sfilate attesissime: quelle di Raf Simons e di Fausto Puglisi.

Raf Simons a Pitti Uomo 2016 

Quando Raf Simons ha abbandonato Dior qualche mese fa, i cuori di molte appassionate di moda hanno iniziato a piangere. Adesso che si vocifera di un suo passaggio a Calvin Klein le ferite si sono riaperte. No dico, ma ve lo immaginate a disegnare mutande? Io no. Vabbè. Raf Simons è prima di tutto uno stilista colto, che ama collaborare con artisti e dare un senso alla propria collezione che vada oltre i singoli abiti. A Pitti ha svelato la sua collezione di moda uomo primavera estate 2017: camicie ampie, lunghe e spiegazzate, maglioni over e sovrapposizioni di pullover. Il tutto condito con dettagli da ragazzaccio come stringhe di pelle, pantofole da boudoir, e stampe che fanno arrossire. Si tratta delle fotografie di Robert Mapplethorpe, che mostrano uomini nudi dai fisici scolpiti e icone del rock, calle e tulipani. Immagini plastiche in bianco e nero che si stagliano su capi dal taglio asciutto e dai colori neutri. Sconvolgente nelle immagini (sono presenti anche membri maschili usati come tasche), la sfilata di moda uomo è stata originale anche nella forma. Niente passerella, niente sedie, niente front row. I modelli, tra cui figuravano anche detenuti e calciatori fiorentini, sfilavano in maniera naturale tra il pubblico. Così che tutti potessero ammirare i...ehm...dettagli delle stampe.









Fausto Puglisi a Pitti Uomo 2016

L'altro re di Firenze è stato Fausto Puglisi, lo stilista siciliano alla sua prima prova nel mondo della moda uomo. Ed evidentemente è entrato nella parte, visto che su molti capi ha fatto stampare il suo nome e la parola ROYALTY. La collezione uomo primavera estate 2017 è stata presentata insieme alla resort collection donna. Un trionfo di stampe e colori: fiori, geometrie, figure dell'antica Roma stilizzate, tante borchie e accessori in pelle per i suoi moderni gladiatori. Una moda barocca e dedita al decorativismo, che richiama altri grandi della tradizione made in Italy. A Pitti Uomo Fausto Puglisi debutta nella moda maschile con una sfilata a luci (letteralmente) rosse, passo deciso e maxi-barbe. Gentiluomini-boxeur e ragazze che danno altrettanto filo da torcere. Non fateli arrabbiare!








Si è concluso ieri Pitti Uomo 90 , la manifestazione dedicata alla moda maschile che accende Firenze. La moda uomo è un terreno delicat...

0 commenti:

16 motivi per cui Zia Yetta è il nostro spirito guida (In memoria di Ann Morgan Guilbert)

13:54:00 Giovanna Errore 0 Comments

Ann Morgan Guilbert, grande attrice americana di teatro, cinema e tv è scomparsa martedì all'età di 87 anni dopo una dura lotta contro il cancro. In Italia era famosa come Zia Yetta, la stramba vecchietta della sit-com La Tata. Vi dirò la verità: ero molto piccola quando vidi La Tata per la prima volta e della trama ricordo poco. Ma ricordo perfettamente che mi faceva morire dal ridere e che alla tenera età di 6 anni avevo già deciso come mi sarebbe piaciuto invecchiare. Come Zia Yetta, naturalmente! Sboccata, irriverente, sarcastica, vestita nei modi più estrosi, con il suo inseparabile rossetto rosso e gli occhialoni tondi. Chi di voi non l'ha amata profondamente? 
In memoria di Ann Morgan Guilbert, ho voluto tradurre questo articolo di BuzzFeed che ci mostra 16 motivi per cui Zia Yetta è il nostro spirito guida

1. FACEVA SEMPRE QUELLO CHE VOLEVA, E NON LE IMPORTAVA UN C***O



2. NON 





via GIPHY

3. LE IMPORTAVA


4. UN C***O


5. ERA TANTO FIGA CHE ANCHE LADY GAGA HA PROVATO A COPIARE IL SUO STILE


6. ...E NON SOLO UNA VOLTA


7. SAPEVA METTERE IL ROSSETTO MEGLIO DI CHIUNQUE ALTRA


via GIPHY

8. SAPEVA SEMPRE COSA FOSSE IMPORTANTE PER LEI

- Wow, questi biscotti sono davvero stantii
- Yetta, stai mangiando fegatini
- Oddio, con il latte? Non va bene per un'ebrea!

9. NON AVEVA NESSUN FILTRO

- Oh mio Dio! Yetta!
- Saul ha detto la stessa cosa appena 10 minuti fa.

10. MA ERA TANTO AFFETTUOSA CHE NON POTEVI FAR ALTRO CHE AMARLA

- Scusate il ritardo. 
Ho dovuto disseppellire un reggiseno che si aggancia sul davanti.

11. E VIVEVA SEMPRE LA PROPRIA VITA COME SE FOSSE IL SUO ULTIMO GIORNO SULLA TERRA

- Hai tutta la vita davanti. 
Io ho giusto due o tre settimane, le migliori. 

12. RIUSCIVA AD AVERE SEMPRE L'ULTIMA PAROLA


via GIPHY                                                         
 - E' tutta colpa tua!
- Mia?
via GIPHY
- Sei stata tu a spingermi ad avere figli...
via GIPHY
- Servono solo a farti avere attacchi di cuore
via GIPHY
- Giusto, biscottino, è il momento di ricambiare!

13. CONOSCEVA I TRUCCHI MIGLIORI PER RISPARMIARE

- L'abbiamo trovata che girovagava per Queen's Boulevard, dice che vive lì
- Reggimi il gioco, è più economico di prendere il taxi.

14. EPPURE NON BADAVA A SPESE PER FARE DEI BEI REGALI ALLE PERSONE CHE AMAVA

- Oh, sono così eccitata.
Il mio regalo per sta sta arrivando.
- Oh, Yetta, non dovevi regalarmi nulla!
- Oh, stupidaggini. Ti ho comprato solo una macchina per fare il pane. 
Malka, entra pure.

15. ERA CAPACE DI DARE MAGGIOR SICUREZZA A TUTTI QUELLI CHE LA CIRCONDAVANO

via GIPHY
- Il segreto sta nell'usare il linguaggio del corpo
via GIPHY
- Guarda che camminata.

16. E AVEVA ANCHE LE SUE MOSSE 

via GIPHY

via GIPHY

Ann Morgan Guilbert , grande attrice americana di teatro, cinema e tv è scomparsa martedì all'età di 87 anni dopo una dura lotta contro ...

0 commenti: