MFW diary: Joshua Fenu, Coliac, Elena Ghisellini

17:29:00 Giovanna Errore 0 Comments

Ciao!!!
Oggi scopriamo altri tre eventi (e relative collezioni) a cui ho assistito durante la Milano Fashion Week, vi va? Dopo Simonetta Ravizza, Giannico, MambriniCO|TE, Vladimiro Gioia e Cinzia Rocca oggi tocca a tre meravigliosi designer di accessori!

Joshua Fenu. Sexy, chic, unico, originale. Questi sono gli aggettivi che più si addicono al marchio di accessori di lusso. Caratterizzato dal colore blu Cina e da un'ispirazione sofisticata da femme fatale, il designer ha sempre proposto clutch e sandali estrosi e affascinanti. Questa volta per la collezione autunno/inverno del prossimo anno, l'influenza principale arriva dalla Cina. Dragoni dorati strisciano sugli stivali in pelle e sulle preziose clutch rivestite in seta, mentre dettagli brillanti, perline, cristalli, frange ricoprono ankle boots e sandali dal tacco killer. Il tutto nella lussuosa cornice dell'Hotel Baglioni, con abbondanti litri di champagne, sushi e cruditè ad allietare gli ospiti in un'atmosfera super glamour (al contrario di me). 








Parliamo ancora di scarpe, ma in un'atmosfera completamente diversa con Coliac. Il marchio di Martina Grasselli, nonostante sia giovanissima, ha già uno stile tutto suo ed inconfondibile. Le scarpe maschili e sportive, derby, sneakers e sandali piatti diventano gioielli incastonati di perle e pietre, arricchiti di glitter e pellicce e placchette in oro. Uno stile molto giocoso che però prende sul serio il rispetto per l'ambiente: la nuova collezione infatti è interamente vegana, per coniugare etica ed estetica. Presentata nel meraviglioso incubatore di moda e arte che è 10 Corso Como. 







Il giorno successivo abbiamo scoperto anche il colorato mondo di Elena Ghisellini e le sue borse: sapete che sono la mia ossessione no? Ecco, Elena realizza le sue meraviglie ispirandosi alla Pop Art e all'espressionismo anni '20 e in questa collezione Contemporary Contrasts rappresenta appunto luci e ombre della donna contemporanea in tutte le sue contraddizioni: rigidezza e fluidità, colore e assenza di esso, brillantezza e opacità. Il tutto realizzato in cavallino, vernice, e con dettagli in pelliccia d'agnello tibetano, colori sgargianti e dettagli punk. 






Si ringrazia: Il fotografo Carlo Pantaleo
                     L'ufficio stampa Joshua Fenu
                     L'ufficio stampa Studio Re
                               L'ufficio stampa Emanuela Schmeidler 

Ciao!!! Oggi scopriamo altri tre eventi (e relative collezioni) a cui ho assistito durante la Milan...

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