Alberta Ferretti #forever2015

11:07:00 Giovanna Errore 0 Comments

Buongiorno!
Oggi sarò breve, tra la preparazione per la partenza (domani si torna a Venezia!) e qualche problemino di salute non sono proprio al massimo della forma. Ma volevo mostrarvi qualche modello della nuova collezione sposa di Alberta Ferretti, presentata ieri con una sontuosa manifestazione a Roma. Forse già lo sapete, lei è una delle mie stiliste preferite. E che delusione quando alla VFNO a Settembre per poco non l'ho incontrata nel suo atelier di Milano! Vabbè. Dicevo... lei è favolosa, ha un gusto e una sensibilità davvero delicati e riesce a realizzare vere opere d'arte con pizzo, organza, chiffon, lavorazioni plisseè, balze, fiocchi. Il tema principale della collezione Forever 2015 sono le costellazioni, ognuno dei 19 modelli prende il nome di una stella. E allo stesso modo la sposa che li indosserà brillerà di luce propria mostrando tutta la femminilità ed eleganza che una donna nel suo grande giorno sa trasmettere.
Una delle mie più care amiche sta organizzando il suo matrimonio, così sono mesi che mi diverto a osservare depliant e siti insieme a lei, oppure a guardare trasmissioni televisive dedicate al mondo del matrimonio per poi darle suggerimenti. Qualunque cosa indosserà sarà bellissima, io mi limito a suggerire quello che per me è il massimo in fatto di abiti da sposa ma poi ognuna sa perfettamente qual è l'abito da sogno adatto a lei.
Vi lascio fantasticare con queste meraviglie e aspetto le vostre opinioni ;)

P.S. Per le foto si ringrazia il sito web di TU Style












Buongiorno! Oggi sarò breve, tra la preparazione per la partenza (domani si torna a Venezia!) e qualche problemino di salute non sono propr...

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Andrea Brandolini haute couture inspiration

12:30:00 Giovanna Errore 0 Comments

Buongiorno! Come state?
Io alle prese con le grandi pulizie e con un grande progetto che sta arrivando alla sua fase finale...sono super emozionata e non vedo l'ora di parlarvene *.*
Ma andiamo all'argomento di oggi: vi parlo di un altro giovane designer, Andrea Brandolini.
Andrea viene da una famiglia appassionata di moda e devota al marchio Versace, inutile quindi che vi spieghi come inizia ad avvicinarsi a questo mondo! Fin da piccolo si abitua al culto della bellezza, della cultura e dell'eleganza. Si diploma in Operatore dell'Abbigliamento e poi frequenta un corso post-diploma come Fashion Designer, e ben presto la sua raffinatezza si trasferisce su abiti da sogno e tessuti preziosi. Primo fra tutti il tulle, insieme al pizzo e alle applicazioni in rilievo con cui Andrea intesse sogni da indossare. Si ispira alla natura, ai fiori, ai paesaggi, ma anche a grandi stilisti come Valentino, Giambattista Valli, Monique Lhuillier e ovviamente Versace. La sua maestria e la ricercatezza nelle forme, nei volumi, nella fattura degli abiti lo porta presto ad avere grande visibilità: ad appena 22 anni (siamo coetanei!) è già apparso sul sito di Vogue Italia e su diversi giornali locali e ha collaborato con la blogger e it-girl Flora Dalle Vacche. Inoltre la sua pagina facebook conta più di mille iscritti in poco tempo! Il suo sogno? Aprire uno showroom a Milano ed entrare nell'olimpo della moda, tra quei nomi che hanno fatto la storia del Made in Italy e che sono per lui continua fonte di ispirazione, ma mantenendo il proprio stile moderno. La sua moda è dedicata infatti alle nuove generazioni, e in particolare alle donne che cercano un abito da sogno per un'occasione speciale. Io devo dirvi la verità, non prevedo di partecipare a red carpet o eventi speciali prossimamente, ma i suoi abiti li indosserei volentieri!
Fatevi un giro sul suo sito, cercatelo su instagram (@andreabrandoliniofficial), insomma tenetelo d'occhio perché credo che sentiremo ancora parlare di lui ;) Un bacio!!!











Buongiorno! Come state? Io alle prese con le grandi pulizie e con un grande progetto che sta arrivando alla sua fase finale...sono super em...

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The perfect closet - Il guardaroba perfetto

12:21:00 Giovanna Errore 0 Comments

Buongiorno!
Comincio scusandomi per i problemini grafici dell'ultimo post...so che su alcuni dispositivi non è possibile visualizzare le foto e mi dispiace molto ma non riesco a risolvere :(
Ma andiamo all'argomento di oggi: ieri ho iniziato a fare il cambio di stagione (giuro, fino alla settimana scorsa qui in Sicilia si poteva andare in giro con abbigliamento estivo!) e stavolta stranamente non è stato un trauma come gli altri anni. Forse perché ero in compagnia, forse perché ormai sono più a mio agio con il mio fisico e anche con tessuti, forme e colori e capisco subito cosa mi sta bene e cosa no. Comunque, dato che "chi non ha talento insegna" (come canta Tiziano Ferro), vi lascio alcuni consigli per vivere questa esperienza con allegria e organizzazione :)

1. Cercate di farlo in compagnia. Eh sì io ho la mia amata mamma, ma potete scegliere anche la sorella o un'amica...una persona che abbia gusto e vi conosca bene in modo da capire se un capo vi sta bene e se sarà di tendenza in questa stagione oppure no.


2. Siate realiste! Ok, al cuor non si comanda e ci sono alcuni capi che hanno per noi un valore affettivo particolare (i miei sono il vestitino che indossavo alla mia festa per i 18 anni, una camicia da notte della nonna, le ballerine rosse portafortuna agli esami). Per tutto il resto siate realiste ed obiettive: indossate ogni capo e guardatevi bene allo specchio: vi sta piccolo o grande? Il colore non si adatta alla vostra carnagione? Non è più di moda dal 1998? Non è adatto alla vostra età? Via! Fuori dal vostro armadio, subito!


3. Disfatevi dei capi inutili. Dove andranno a finire tutti questi abiti, maglie, pantaloni, gonne che non usate più? Ci sono diverse alternative. In genere noi facciamo il giro tra mamma, sorella, zia, abbiamo più o meno tutte la stessa taglia e possiamo benissimo scambiarci i vestiti tra di noi e trasformarli o reinterpretarli evitando sprechi! Un'altra valida alternativa è recuperare stoffe, bottoni, dettagli per personalizzare altri capi. Per esempio, al momento io e mia mamma stiamo lavorando per recuperare una minigonna che quest'estate a Napoli ho distrutto con un lavaggio sbagliato, rivestendola con uno strato di pizzo. Spero di farvi vedere presto il risultato ;) Oppure potete mettere tutto in grandi buste da infilare nei contenitori della Caritas, o portarle alla vostra parrocchia perché vengano usati da chi ne ha bisogno. O ancora, come vi suggerivo in questo post qualche mese fa, affidarle allo store H&M più vicino a voi per la campagna Long Live Fashion.

4. Fate lo stesso con scarpe e borse. Lo so, sono i nostri feticci e anche se non le indossiamo da quando avevamo 14 anni o se ci fanno male da morire non vorremmo mai separarci da scarpe e borse! Ma dobbiamo :) Per due semplici motivi: potrebbero essere utilizzate da qualcun altro invece di prendere polvere nel nostro armadio, e occupano spazio inutilmente. Quante volte avete pensato "No, ho la scarpiera piena quindi questi tacchi non li prendo" e magari era piena di roba che non usate? Ecco la soluzione: in quest'altro post vi avevo parlato di Shbang!, la community che ci permette di scambiare scarpe e borse (purché siano in buone condizioni) con quelle di altre iscritte. 



5. Fate ordine! Detto dalla persona più disordinata del mondo suona come un paradosso, ma dobbiamo trovare un filo logico nel nostro caos. Sarà molto più facile trovare l'abbigliamento adatto al mattino se suddividerete tutti i capi per tipologia, tessuto, colore. E se siete proprio brave-brave e avete un armadio extralarge, anche per occasione d'uso. 


6. E i capi della stagione passata? Se non avete una cabina armadio o un guardaroba moooolto grande, dovrete togliere di mezzo costumi, top, giacchine di cotone e pantaloni di lino con l'arrivo dei primi freddi. Come? Beh io utilizzo delle comodissime scatole, in cartone, plastica o stoffa (sono quelle che preferisco). Anche in questo caso, suddividete in capi in ordine: in una scatola i costumi, in una gli shorts ecc... Così la prossima primavera non avrete problemi a trovare ciò che vi serve! Poi riponete le scatole sopra l'armadio, dentro il contenitore del letto o in uno sgabuzzino fino alla prossima stagione. 


Che ne pensate dei miei suggerimenti? Li avete trovati utili? Avete altri consigli da dare a me e alle altre lettrici? Fatemi sapere commentando qui sotto, bacetti :*


Buongiorno! Comincio scusandomi per i problemini grafici dell'ultimo post...so che su alcuni dispositivi non è possibile visualizzare l...

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Fall inspiration

11:26:00 Giovanna Errore 0 Comments

Una giornata autunnale, di quelle in cui c'è poco da dire e tanto da sognare.
Un cielo nuvoloso e mille pensieri, progetti, idee, ispirazioni.
Oggi mi sono svegliata così, con la testa tra le nuvole e il cuore ingarbugliato.
Mi sono messa a pasticciare con i colori, le fantasie, i tessuti e questo è ciò che è venuto fuori di miei pensieri e dall'ispirazione che avevo questa mattina. Vi piace?
Fatemi sapere quale moodboard preferite e perché e buona giornata stralunata a tutti! :*

An Autumn day, with nothing to say and a lot to dream.
A cloudy sky and thousands of thoughts, projects, ideas, inspirations.
I woke up like this, my head in the clouds and my heart in confusion.
I started playing with colours, patterns, fabrics and this is what I got from my messy thoughts and my morning inspiration. Do you like it?
Let me know what's your favourite mooboard and why... and happy messy day to you all! :*


                              
 Blusa Equipment, scarpe Paloma Barcelò, borsa Laura Vela, pantaloni Roberto Verino, gilet in pelliccia Simonetta Ravizza, guanti Bruno Carlo

                              
Maglioncino Lanificio, gonna Simonetta Ravizza, scarpe Stonefly, smalto Deborah Milano, cappello Doria 1905, collana Buccellati, orecchini Tuttigufi

                              
Maglia Current Elliott, jeans Carolina Wyser, cappotto United Colors of Benetton, scarpe Albano, borsa Braintropy, orecchini Tita Bijoux, lipstick Deborah Milano

                              
Maglioncino United Colors of Benetton, gonna Escada, collana Francesca Mo, bracciale Sciumè, borsa Salar Milano, foulard Kinloch, scarpe Gaetano Perrone

Una giornata autunnale, di quelle in cui c'è poco da dire e tanto da sognare. Un cielo nuvoloso e mille pensieri, progetti, idee, ispir...

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Le Tre

09:53:00 Giovanna Errore 0 Comments


Buongiorno e buon inizio settimana!
La mia è cominciata con una bella sveglia traumatica causa muratori...vabbè! Se mi seguite sulla mia pagina facebook sapete che negli ultimi giorni ho ricevuto belle notizie e soddisfazioni, quindi mi rimbocco le maniche e mi metto al lavoro per dimostrare di meritarmele ;)
Ho scoperto il brand di cui parliamo oggi su Tu Style qualche mese fa. Per diverse vicissitudini, sia mie che delle ragazze, sono riuscita però soltanto adesso a scambiare quattro chiacchiere con le sue fondatrici e raccontarvi qualcosa di loro. Si tratta di tre ragazze, Chiara, Giulia ed Annalaura. Come spesso accade, ragazze lontane, che non si conoscevano e forse mai si sarebbero conosciute se non avessero avuto una forte passione in comune: la moda! Tutte e tre ne sono affascinate fin da bambine, amavano giocare con vestiti e stoffe e hanno seguito corsi specializzandosi in questo settore. Poi è arrivata l'illuminazione: in tempi di crisi come questi, perché la moda ci spinge a comprare e consumare velocemente grandi quantità di vestiti? Non è forse preferibile ridar loro nuova vita riutilizzandoli? Così nasce il brand Le Tre, che ha recentemente cambiato logo (lo vedete qui sopra) giocando con l'assonanza tra il numero perfetto ed il verbo francese che significa "essere". La loro filosofia di vita e di stile si può condensare in tre parole: originalità, inventiva, riuso creativo. Nelle loro mani tessuti, abiti, accessori consumati riprendono nuova vita trasformandosi in bellissime borse dallo stile originale e unico. La moda è intesa non come consumismo ma come arte che guarda al passato e lo reinterpreta, lanciando messaggi positivi di forza e unicità per ogni capo che indossiamo. 
Spesso tra queste pagine virtuali vi ho parlato di riciclo, di creatività e delle persone che si impegnano per una moda più etica e solidale. Per evitare gli sprechi senza mai rinunciare allo stile! Con il loro nuovo marchio, le tre ragazze hanno da poco presentato la collezione a/i 2014/15 basata sul tema delle frange (un trend attualissimo!) e sui colori chiave di questa stagione: nero, grigio, bianco, verdone, bordeaux. Qui trovate alcune foto, in attesa dell'apertura del sito ufficiale potete esplorare la pagina facebookil gruppo facebook ed il profilo instagram per rimanere sempre aggiornati sulle loro novità ;) 
Un grosso abbraccio, lasciatemi le vostre opinioni ;)








Buongiorno e buon inizio settimana! La mia è cominciata con una bella sveglia traumatica causa muratori...vabbè! Se mi seguite sulla ...

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Yume Bowtie

16:21:00 Giovanna Errore 0 Comments

Ciao a tutti!
oggi vi racconto un progetto un po' particolare. Ho conosciuto una ragazza fantastica, Roberta Servi, che ha messo in piedi un brand interessante ed originale, basato su un accessorio in ascesa: il papillon! Il progetto avrebbe dovuto coinvolgere direttamente Carlo nella fase di shooting fotografico, e a me sarebbe piaciuto molto assistere, ma dopo telefonate, appuntamenti e rinvii purtroppo non ci è stato possibile incontrarci. Ho deciso allora di fare una mini-intervista a questa bravissima creativa per conoscerla meglio e...farla conoscere a voi :)

Roberta, come hai iniziato ad appassionarti al mondo della moda?
La mia passione per la moda nasce fin da piccola, ritengo di essere sempre stata un'artista... Ma non pensavo assolutamente di renderla un mestiere! Devo ringraziare le mie nonne: una era sarta e forse senza saperlo mi ha trasmesso questa passione, l'altra all'età di 90 anni mi ha spronata donandomi uno spazio tutto mio dove iniziare a cucire.



Fantastico! E dopo aver capito che questa poteva essere la tua strada, hai compiuto studi o esperienze in quest'ambito?
Beh dopo il diploma all'Istituto d'Arte a Verona, mi sono iscritta all'Accademia del Lusso a Milano per un corso da modellista. Al termine del corso ho fatto delle esperienze di stage da Emjey Jeans, Calzedonia e infine Benetton dove sono stata assunta, e intanto facevo un corso come fashion designer. Purtroppo a maggio 2013 ho perso il posto, e dopo aver conseguito il diploma di fashion designer non ho trovato altri sbocchi lavorativi e mi sono buttata in un'esperienza nuova, all'estero. Ad Oxford mi mantenevo come ragazza alla pari e intanto studiavo la lingua. Sono tornata in Italia lo scorso marzo pensando di mettere da parte un po' di soldi e poi ritornare in Inghilterra.

E lì hai iniziato a pensare al tuo progetto?
Diciamo che è nato un po' dalla sfortuna perché un infortunio ed un'operazione alla schiena mi hanno costretta a letto e a rinunciare alla partenza... così nella difficoltà e nella noia della convalescenza ho iniziato a fantasticare, dipingere, creare. Già in Inghilterra avevo avuto l'ispirazione per i papillon, vedendo i gentlemen inglesi e a volte anche le ragazze che indossavano questo accessorio particolare e non molto diffuso in Italia. Mi sono informata sulla storia di questo capo e le nuove tecniche con cui viene realizzato...in porcellana, in legno e nuovi materiali. Ho deciso allora di creare un intero mondo intorno al papillon: Yume Bowtie, un marchio suddiviso in 4 stili: Rock, Vintage, Art e Base. Ognuno di essi è caratterizzato da materiali ed ispirazioni diverse: flanelle scozzesi, catene, colori scuri per la linea Rock ispirata a Londra; le tovaglie a quadretti, le vecchie polaroid, i pranzi in famiglia per la linea Vintage; arte astratta, gioielli, colori forti per la linea Art e infine il classico stile sartoriale italiano per la linea Base. Inoltre sperimento materiali diversi come carta, plastica, catene, borchie, seta, cotone, lana... L'idea che voglio trasmettere è quella di un accessorio originale, personalizzabile, unico come chi lo indossa.



Cosa ne pensi della moda, del suo rapporto con la società di oggi? La vedi più come un'arte, un settore di consumo, un'espressione personale...
La moda al giorno d'oggi è tante cose, dal modo di essere al modo di esprimere il proprio umore. ma è anche arte, Roberto Cavalli disse "Mi considero un artista, con l'unica differenza che le mie creazioni si indossano, non si appendono ad un muro". Io vivo la moda tutti i giorni, non solo attraverso le mie creazioni, ma ogni giorno guardandomi allo specchio. Ogni cosa per me è moda, dallo scegliere se applicare o meno il mascara all'abbinare abiti ed accessori. Per me non si tratta della ricerca ossessiva di uno stile, magari copiato da altri, ma di trovare il giusto mix che esprima la mia personalità. Nella mia esperienza a Londra poi ho notato che la moda cambia da Paese a Paese, da città a città, perfino da un quartiere all'altro! In Inghilterra c'è più libertà, meno pregiudizi e quindi è più facile creare un proprio stile personale, ma io sono convinta che i maestri dello stile siamo noi italiani!

Roberta è una ragazza allegra, fantasiosa, determinata, che anche nelle difficoltà ha saputo trovare un'opportunità da sfruttare per esperienze personali ed artistiche che l'hanno arricchita. Perfino nella realizzazione delle foto che vedete qui (quelle appunto a cui Carlo avrebbe dovuto collaborare) si è buttata in un'avventura nuova, appassionandosi alla fotografia ed imparando i rudimenti della postproduzione e dello styling.
Vi invito a visitare i suoi numerosi canali social, lo shop onlineil blogla pagina facebook, e i profili twitter, pinterest e instagram Yume Bowtie. E ovviamente a raccontarmi le vostre opinioni su Roberta e il suo lavoro :) Baci!!!









Ciao a tutti! oggi vi racconto un progetto un po' particolare. Ho conosciuto una ragazza fantastica, Roberta Servi , che ha messo in pi...

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Vogue Fashion Dubai Experience

11:42:00 Giovanna Errore 0 Comments

Buongiorno!
Ormai vi siete abituati alle mie periodiche sparizioni, per cui chiedo velocemente scusa per la lontananza di questi giorni e arriviamo subito al punto perché l'articolo di oggi è (secondo me) molto interessante e spero scatenerà dibattiti e vi spingerà ad esprimere le vostre opinioni.
Dal 30 ottobre al 1 novembre a Dubai si è tenuta la prima Vogue Fashion Dubai Experience, organizzata dalla società immobiliare Emaar e da Vogue Italia presso il Dubai Mall, centro nevralgico della moda e della creatività nel nuovo mercato orientale. Per mesi Vogue Talents ha osservato, analizzato, studiato talenti emergenti nel mondo della moda e del design provenienti dai 5 continenti selezionandone 20 che hanno potuto presentare le proprie collezioni durante la manifestazione. Gli Emirati Arabi Uniti, padroni di casa, sono stati rappresentati dai gioielli ispirati alla scrittura araba di Shamsa Alabbar. Si ispirano invece alla mitologia con un tocco moderno i gioielli - scultura della libanese Hooked, alla natura quelli della britannica Anabela Chan, alla potenza dello spirito quelli di Heaven Tanuredja dall'Indonesia, alle ossa ed ai denti umani quelli di Mies Nobis dall'Australia. Infine i modernissimi e coloratissimi accessori di Sarah Angold che arrivano anch'essi dal Regno Unito. 
Anabela Chan

Heaven Tanudiredja

Hooked

Mies Nobis

Sarah Angold

Shamsa Alabbar
Andiamo invece all'abbigliamento: dalla Corea del Sud arrivano gli abiti di Ejnolee che mescola maschile e femminile, antico e moderno; Dora Abodi dall'Ungheria presenta il suo stile barocco-futuristico; l'indiana Hema Kaul ci trasporta in un mondo da sogno, con abiti vaporosi, femminili e romantici. Dark e sofisticato il mondo del marchio franco-tedesco Augustin Teboul ispirato al post-romanticismo; minimal quello della franco-algerina Bouguessa che prende spunto dall'abito tradizionale arabo per reinterpretarlo in chiave moderna. Uno studio futuristico sui volumi e una spiccata predilezione per il total black arrivano dall'ucraino Omalya; mentre il canadese Steven Tai si concentra sull'uso di materiali innovativi.
Augustin Teboul 

Bouguessa

Dora Abodi

Enjolee

Hema Kaul

Omelya

Steven Tai
E ancora: i foulard classico-eclettici della francese Astrid Sarkissian; le silhouette moderne di Endemage dall'Oman; i colori del deserto di Reem Al Kanhal dall'Arabia Saudita; la collezione ispirata alla scultura e all'arte del lituano Marius Janusauskas. L'Italia è ben rappresentata da due shoe-designer: Coliac e Charline De Luca, mentre parlando sempre di scarpe la statunitense I'Alave presenta vere e proprie sculture issate su tacchi trasparenti.
Astrid Sarkissian

Charline De Luca

Coliac

Endemage

I'Alave

Marius Janusauskas

Reem Al Kanhal
Accanto a questi talenti emergenti, hanno sfilato sulla passerella di Dubai anche 8 artisti ormai affermati: Madiyah Al Sharqi e N°3 dagli Emirati Arabi Uniti, Miuniku dall'India, Asudari dall'Arabia Saudita, Stella Jean e Piccione.Piccione dall'Italia, J. Js. Lee dalla Corea del Sud, Christopher Esber dall'Australia.
Asudari

Christopher Esber

J. Js. Lee

Madiyah Al Sharqi

Miuniku

N°3

Piccione.Piccione

Stella Jean
Insomma, perché ho voluto raccontarvi di questo evento? Perché credo fortemente nella multiculturalità, nella commistione di culture e Paesi differenti, in un mondo sempre più globale in cui non esistano differenze tra nord e sud, est ed ovest. Anzi, in cui queste differenze esistano ma vengano esaltate per realizzare sempre qualcosa di unico e per ispirarci influenze e stili sempre diversi. Niente può essere potente come la moda nell'operare questo cambiamento.
A voi opinioni e commenti! :) Baci!!!!

Buongiorno! Ormai vi siete abituati alle mie periodiche sparizioni, per cui chiedo velocemente scusa per la lontananza di questi giorni e a...

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