FemStyle: coffee for pleasure!

15:34:00 Giovanna Errore 0 Comments

Oggi è lunedì e come ogni lunedì che si rispetti...ci servono litri e litri di caffè! 
Bevanda sacra e preziosa, per me che sono in fase di studio matto e disperatissimo, ma immagino anche per tutte voi per affrontare il lavoro, lo studio, le commissioni e i mille pensieri quotidiani con lucidità (o almeno da sveglie, ecco). Partiamo da qui per parlare della meravigliosa mente creativa protagonista di questo post: Federica!!!! Una brillante neolaureata in Scienze dell'Educazione e della Formazione che però...non trova lavoro. Eh che novità! -.- Ma alla faccia di chi ci prende per bamboccioni, i giovani italiani hanno creatività, talento e intraprendenza e sono capaci di inventarsi un lavoro attraverso la propria passione. Federica ha aperto la pagina FemStyle (cliccate qui per aggiungerla su fb), e realizza bigiotteria ed accessori proprio con le cialde del caffè! Ed eccoci ritornate all'argomento di partenza: il caffè è tutto. A quanto pare, oltre a svegliarci, ci rende anche carine e coloratissime! A Federica, anche grazie all'appoggio della sua mamma, è bastato unire alle cialde fili di raso, catene in argento, decorazioni in fimo, resina e madreperla e voilà: accessori originali e richiestissimi ;)
Vi lascio qualche foto del suo lavoro e tanti tanti baci :*

Monday isn't Monday without... a lot of coffee!
This precious and holy drink is necessary for me to face this hard period of study, and I think for you too, to deal with work, study, housework, and everyday thoughts and worries in a conscious way (ot at least to wake up!). Talking about coffee, I want to introduce you an amazing creative mind: Federica!!! She is a brilliant graduated in Educational Sciences but... she can't find a job! Wow -.- 
But young Italian people are creative, talented and resourceful and they can create a job out of their passion. Federica opened the facebook page called FemStyle (click here to find her) and she realizes bijoux and accessories with coffee pods! And here we are again. Coffee is everything. It also help us to be pretty and fashionable! With her mum's help, Federica uses coffee pods, satin strands, silver chains, and different materials to create trendy and original accessories ;)
Here are some pictures, lot of kisses :*








Oggi è lunedì e come ogni lunedì che si rispetti...ci servono litri e litri di caffè!  Bevanda sacra e preziosa, per me che sono in fase di...

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"Bulla" by Barmat Bag

16:05:00 Giovanna Errore 0 Comments

Ciao care!
Oggi vi voglio raccontare di un marchio giovane, moderno, originale che mi ha omaggiata di una splendida borsa...e voi sapete quanto vado pazza per questo accessorio! La mia collezione si arricchisce di un modello nuovo e del tutto diverso dalle solite borse: la Bulla di Barmat
Bulla nasce dall'unione di tre menti brillanti: la designer polacca Aga, il creativo italiano Marco e l'imprenditore cinese Matteo. Un'azienda internazionale per un prodotto tutto made in Italy, realizzato in pvc e in diversi colori. La donna alla quale i tre si rivolgono è un'audace sognatrice. Infatti la stessa Aga sostiene che le sue borse siano "contenitori di cose ma soprattutto di sogni". Adattissima per me allora, e per tutte noi che i sogni invece di lasciarli nel cassetto ce li portiamo dietro ovunque ;)
La mia Bulla è bianca, e in queste settimane l'ho utilizzata in occasioni casual come passeggiate ed aperitivi con le amiche, ma gira bene anche in un outfit più formale, sdrammatizzandolo. I colori più vitaminici saranno perfetti per l'estate imminente! Barmat propone anche altri modelli, dalla pochette Mini Bulla alla shopper in pelle con dettagli sempre in pvc. 
Potete scoprire tutti i colori e modelli sul sito ufficiale Barmat, sulla pagina facebook e in vari rivenditori in giro per l'Italia. Sono sicura che ve ne innamorerete ed entrerete anche voi a far parte della grande famiglia barmat people ;)

Hello my dear!
Today I'll tell you about a young, modern, original brand that has sent me a wonderful bag... You know I love this accessory! A new and totally different item has been added to my collection: Bulla by Barmat!
Bulla has been created by three amazing guys: the Polish designer Aga, the Italian creative talent Marco and the Chinese businessman Matteo. An international brand for a totally made-in-Italy product, realized in pvc and in several colours. They three want to address an intrepid dreaming woman. In fact Aga says their bags can be "filled with things, but also with dreams". So, perfect for me, and all of you girls who always take our dream with us ;)
My Bulla is white and I already used it in informal occasions such as walks or aperitifs with friends, but it can match more formal outfits too. And I think more colourful versions will be perfect next summer! Barmat proposes other models too, the Mini Bulla pochette and the leather and pvc shopper. 
You can discover all the models on the Barmat official websitethe facebook page and in several shops aroud Italy. I'm sure you'll fall in love with them and you'll be part of barmat people soon ;)







Ciao care! Oggi vi voglio raccontare di un marchio giovane, moderno, originale che mi ha omaggiata di una splendida borsa...e voi sapet...

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Interview with...Ylenia Puglia

15:43:00 Giovanna Errore 0 Comments

Ciao bellezze!
E' finalmente arrivato il momento di mostrarvi una piccola intervista di cui vado molto orgogliosa! La protagonista è una ragazza di 29 anni, bella, ironica ed autoironica, forte, determinata, sicialianissima e (posso dirlo? lo dico!) strafiga: Ylenia Puglia!!!!
Si tratta della fashion stylist di Cosmopolitan Italia (non c'è bisogno di ribadire il mio amore per questa rivista, ma se ve lo foste perso ecco il post sulla mia esperienza da Cosmoreporter ), contributor per Very Elle, co-fondatrice del marchio di occhiali da sole G SevenStars, giudice del programma tv Tacco 12... devo aggiungere altro?
Per me Ylenia è una fonte d'ispirazione, e non solo per i meravigliosi servizi che realizza ogni mese su Cosmo. La seguo su instagram (la trovate come @yleniapuglia) e così riesco in qualche modo a "spiare" la sua vita professionale e privata. Bene, oltre ad essere una grande professionista che ha studiato e fatto tanta gavetta per ottenere questi meravigliosi risultati, è una Donna con la D maiuscola: forte, capace di ironizzare, di difendere ciò in cui crede e di amare la sua famiglia, il suo gatto, la sua Sicilia, il suo lavoro con la stessa intensità e passione. Super orgogliosa del suo fisico curvy, l'abbiamo vista anche nella veste di modella sul numero di aprile di Cosmo, e in quell'occasione ho voluto esprimerle la mia ammirazione e chiacchierare un po' con lei. Vi ripropongo con un po' di ritardo questa mini-intervista che spero possa interessare ed incuriosire sia chi ama la moda, sia chi sogna di fare il suo mestiere, sia tutte le donne che si rispecchiano nella sua determinazione. Enjoy ;)

Ylenia, possiamo dire che la moda è il tuo lavoro, ma cosa rappresenta per te?
La moda è lo specchio della società. Molte persone, compresi addetti del settore, sottovalutano il fortissimo potere che ha il sistema moda sulle persone "normali". I modelli sociali che imponiamo, la scelta di certi prototipi di bellezza o di bruttezza, il modo in cui li rappresentiamo, influenzano ogni giorno molte persone attraverso processi inconsapevoli. Ecco perché la moda non è un gioco ed ecco perché la moda non è per tutti. E' una cosa molto seria e come tale va trattata.
Parli di "addetti ai lavori"...tu come sei approdata a Cosmopolitan? Che studi ed esperienze hai fatto?
Ho studiato "Culture e Tecniche del Costume e della Moda" all'Università di Rimini. Non ero molto interessata all'ambiente universitario, lo ritenevo troppo distante da me ma sapevo chiaramente cosa volevo fare. Per questo durante gli studi ho iniziato a cercare dei lavoretti come stylist freelance, oltre al bellissimo stage che ho svolto presso un laboratorio che progettava bijoux ed accessori per moltissime aziende di moda. Finita l'università sono arrivata a Milano, dove non conoscevo nessuno ma ero determinata a farmi strada! Ho trovato uno stage (non retribuito) in un ufficio stampa, ma ero infelice così ho scritto via mail ad una redattrice di Elle che avevo conosciuto lavorando lì...lei cercava un'assistente e così sono approdata ad Elle. Il lavoro era durissimo ma mi ha dato molte soddisfazioni, soprattutto da quando ho iniziato ad occuparmi di Very Elle (cosa che faccio ormai da 4 anni). Cosmopolitan è un altro capitolo. E' sicuramente l'esperienza più forte che sto portando avanti. Siamo una famiglia! Certo, siamo una redazione in cui si lavora molto duramente, ma si lavora sempre col sorriso e la condivisione. Ci sono arrivata quasi per caso, e sto proseguendo per amore e passione verso il mio lavoro.
I tuoi servizi su Cosmo sono sempre stupendi e di grande ispirazione. Ma tu, per realizzarli, da cosa ti lasci ispirare?
Il mood del servizio viene scelto insieme al mio direttore moda, poi sta a noi fashion stylist approfondirlo con ricerche incessanti di immagini e idee. E' un lavoro molto creativo, ma anche abbastanza duro.
Aiutaci a capire più a fondo il tuo lavoro: com'è la giornata - tipo di una fashion stylist?
Posso parlarti della mia giornata - tipo, anche se a dirla tutta non esiste! Fondamentalmente mi divido tra il guardaroba dove arrivano i capi, appuntamenti nei vari uffici stampa per vedere le nuove collezioni, ufficio dove svolgo tutta la parte da realizzare al computer, anche con l'aiuto dei grafici. Ma spesso vado anche in giro alla ricerca di nuovi mood o ispirazioni.
Cosa fa di te una Cosmogirl?
Io SONO una Cosmogirl! Ma la cosa bellissima è che non ho dovuto trasformarmi per diventare parte integrante del giornale, sono me stessa. Una Cosmogirl è una donna cosmopolita, che ama il colore, che non ha paura di mettere un rossetto rosso o un pantalone animalier, che ama essere sexy in ogni occasione, e perché no...anche un po' crazy! Cosmopolitan significa avere grinta ma anche avere una propria personalità, e io mi sento proprio così.
La tua grinta e personalità l'hai dimostrata in diverse occasioni...partecipando al programma Tacco 12 ma anche improvvisandoti modella sulle pagine del magazine. In che altre vesti ti vedremo? Hai progetti per il futuro?
Progetti futuri ne ho tanti, ma in realtà mi lascio trascinare dalla mia passione e quindi tutto arriva nella maniera più naturale :)
Sicuramente sai che tante ragazze sognano di fare il tuo mestiere. Che consigli vuoi dar loro per una carriera da fashion stylist?
Ho un solo consiglio: studiare e fare tanta gavetta! Si vedono film divertentissimi e tante belle cose sui social network... Ma questo mestiere non è fatto solamente di fan e followers, o di foto con gli outfit migliori. E' un lavoro fatto di sacrificio e tanto tanto amore.

Sono sicura che queste parole possano aver ispirato chi sogna una carriera in questo ambiente, ma anche in altri perché, come Ylenia, sono convinta che lo studio, la competenza e il sacrificio siano alla base di qualunque mestiere. Grazie ad Ylenia per essersi raccontata a me con tanta disponibilità, e in bocca al lupo a tutte noi per i nostri sogni nel cassetto :*







Ciao bellezze! E' finalmente arrivato il momento di mostrarvi una piccola intervista di cui vado molto orgogliosa! La protagonista è un...

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Sbirilla su Tu Style: Voglio fare la giornalista!

11:20:00 Giovanna Errore 0 Comments


 Conoscete questa rivista? Ovviamente sì! :)
Si tratta di Tu Style, il settimanale femminile edito da Mondadori che seguo abitualmente (lo compra mamma e io lo rubo!). Bene, sul numero di questa settimana, nella sezione "La parola a voi" curata da Gloria Brolatti, trovate una mia lettera intitolata "Voglio fare la giornalista". Eccola qui:


Ehm...scusate per la pessima qualità! XD In ogni caso il succo si legge (spero!)
Che io voglia fare la giornalista è ormai risaputo, che sia una mission impossible lo sto capendo passo dopo passo. Come ho scritto, conto di laurearmi entro ottobre 2014 e poi... e poi? Il "poi" è tutto da scrivere, come in ogni storia che si rispetti. Da mesi mi informo, cerco notizie su internet, mando email a segreterie universitarie, scuole private, accademie e conservo pagine e pagine di informazioni utili. Mi fa piacere condividere ciò che ho trovato con voi, magari a qualcuno può interessare, o qualcun altro può darmi aiuto e consigli. 

Corso "Fashion Editing" presso Accademia del Lusso Si tratta di un'accademia specializzata nel settore moda, sia in ambito pratico che teorico. Questo corso nello specifico forma futuri giornalisti di moda, ma proprio per questo temo sia troppo settoriale e "chiuda" tante strade alternative.
"Comunicazione e Media Relations" presso Il Sole 24 Ore Ciò che mi piace di più di questo corso è la possibilità di frequentarlo in e-learning, il che mi permetterebbe di vivere in Veneto con il mio fidanzato ma anche di tornare in Sicilia quando voglio, e soprattutto di cercare un lavoro senza avere vincoli. Anche il prestigio dell'azienda erogante mi ispira parecchio. Il costo è "contenuto" rispetto a quello precedente.
Laurea Magistrale in "Scienze del linguaggio - percorso filologico ed editoriale" presso Università Ca' Foscari di Venezia La Ca' Foscari è un sogno, soprattutto per chi ha studiato lingue come me. In questo corso di laurea le lingue hanno un ruolo importante, e ci sono tantissime opportunità come quella di prendere la doppia laurea all'estero, o di fare all'estero il tirocinio, di partecipare a summer school internazionali ecc...peccato che, a quanto ho capito, di editoriale ci sia poco o nulla!
Laurea Magistrale in "Editoria e Giornalismo" presso Università di Verona Il piano di studi mi piace tantissimo, tra l'altro molte sono materie a scelta quindi permette di creare il proprio percorso personalizzato. Il problema è che, incredibilmente, non è un corso di laurea riconosciuto dall'Odg. Non ho idea del perché, e non me lo so spiegare.

Bene, nessuno di questi corsi è riconosciuto dall'Odg, per cui dovrei comunque affiancarvi il praticantato (esiste ancora qualcuno che permette di farlo?) o il difficile percorso per diventare pubblicista. In pratica, si tratta di studiare pur sapendo che agli occhi dell'Ordine dei Giornalisti, dopo aver preso una Laurea Specialistica o un Master, sarei identica a chi ha un diploma di maturità. Demotivante, eppure so che una preparazione ci vuole e non voglio improvvisarmi un mestiere senza aver studiato. I corsi riconosciuti dall'Odg, invece, sono costosissimi o si trovano lontano sia dal Veneto che dalla Sicilia. Per un milione di motivi non posso e non voglio trasferirmi in una terza zona d'Italia, se non per un lavoro. 
Voi che ne pensate? Conoscete questi corsi e volete raccontarmi la vostra esperienza? O darmi consigli del tutto diversi? In questo post più che negli altri ho bisogno di un confronto, di opinioni diverse e di scambio di idee perché stavolta ho messo da parte abiti e accessori per parlarvi di una cosa che mi sta davvero a cuore: il mio futuro. E magari può servire anche a chi mi legge e ha il mio stesso sogno nel cassetto!
Baci :*

 Conoscete questa rivista? Ovviamente sì! :) Si tratta di Tu Style , il settimanale femminile edito da Mondadori che seguo abitualmente ...

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Vale.Ri Creations

15:55:00 Giovanna Errore 0 Comments


Ciao bellezze!
Sono rientrata ieri in Sicilia dopo un lungo soggiorno in Veneto e adesso...sotto con lo studio e niente distrazioni! O meglio, questo è ciò che dovrei fare, poi passa il corriere e mi porta certe meraviglie...e la concentrazione se ne va a quel paese! XD
Chi mi segue sulla pagina facebook Sbirilla e sul mio profilo instagram Sbirillablog ha visto queste meraviglie in anteprima...si tratta di borse, la mia passione! E voglio subito mostrarvi l'intervista che ho fatto a Valentina Ceccaroni, designer ideatrice del marchio Vale.Ri Creations, che mi ha inviato una bellissima pochette e un borsellino della sua collezione "Le Romantiche".

La moda: una passione, un istinto, un lavoro...cos'è per te?
E' una passione che è nata con me e con me è cresciuta finché ho deciso di provare a farla diventare il mio lavoro, prima formandomi per 3 anni presso la KOEFIA, accademia internazionale di alta moda a Roma, e poi creando Vale-Ri by Valentina Ceccaroni, il brand che per ora firma solo la mia collezione di pochette bag e poi...in futuro chissà!
Ecco, le pochette sono protagoniste della tua collezione. Come hai iniziato a confezionarle?
E' nato tutto per caso...un giorno tra gli scaffali di un negozio ho notato il pvc laserato effetto pizzo e ne sono rimasta subito colpita. Ho semplicemente pensato di realizzarne una pochette e così è stato! E' diventato un po' il must della mia linea, un marchio distintivo, dando vita alla collezione "Le Romantiche", quella che ad oggi ha riscosso più successo. La mia mission è quella di portare un tocco di femminilità e bon ton nella quotidianità delle donne, in una chiave moderna, contemporanea e anche pratica, senza rinunciare allo stile. La mia scelta di concentrarmi sulle pochette è dettata dal fatto che ritengo questa tipologia di borsa, con le sue varianti, estremamente femminile.
Eeeeeh a chi lo dici! La mia collezione di pochette è molto vasta (e colgo l'occasione per ringraziarti di averla arricchita *.*). Le tue sono raffinate, eleganti, "romantiche" appunto. Come definiresti lo stile della tua collezione?
Le pochette Vale.Ri sono ecletticamente uniche...Il comune denominatore è senz'altro il gusto bon ton, contaminato di volta in volta da sfumature romantiche, piuttosto che pop o glamour. Ce n'è una per ogni stile, per ogni gusto, per ogni donna! Alcuni modelli sono riproducibili come "Le Romantiche" o "Le pop", ma quelle che amo di più sono "Le limited edition", pezzi unici che nascono dall'estro di un momento e che si distinguono per l'unicità delle lavorazioni e dei materiali ogni volta diversi.
Qual è il target di clienti a cui ti rivolgi?
Beh la loro versatilità le rende adatte ad una fascia molto ampia di clientela, sia per età che per stile...ma sicuramente si tratta di donne che amano distinguersi in nome dello stile e della ricercatezza!
Che materiali e che tecniche usi?
La mia formazione è stata accademica ma in realtà sono "figlia d'arte", mia madre è una sarta magistrale e tessuti, spilli e cartamodelli erano i miei giochi preferiti da bambina. Per quanto riguarda i materiali amo sperimentare e farmi guidare da un'ispirazione apparentemente molto lontana da un utilizzo fashion del materiale stesso...dall'ecopelle a tessuti di recupero (tipo campionari di tapezzeria) fino al pvc di vario genere. Cerco di riflettere la sartorialità acquisita negli studi di alta moda nella realizzazione delle mie pochette curando tutti i processi produttivi artigianali fino al minimo particolare. In pieno stile handamde in Italy!
In che direzione va la tua ricerca? Nuovi materiali, nuovi modelli, nuovi progetti...?
Spero che Vale.Ri diventi un marchio affermato e riconoscibile nel panorama dei giovani creativi in Italia e non solo, accrescendo il mio lavoro ed impegno in questo progetto che per me conta tantissimo.
Hai un negozio fisico o un e-shop in cui poter acquistare le tue creazioni?
Ho iniziato vendendo in alcuni negozi, sia a Roma che in altre regioni, ma ora sto realizzando un mio showroom ufficiale presso la sartoria di mia madre (Via Angelo Emo 17, Roma) dove potrete ammirare le mie creazioni e anche ordinarle secondo il vostro gusto per renderle più uniche e vostre. A breve sarà attivo anche il sito ufficiale con e-shop, al momento potete scoprirle e ordinarle tramite la pagina facebook Vale.Ri Creations - by Valentina Ceccaroni.

Bene, io ringrazio Valentina per essersi raccontata in questa pagina di Sbirilla, e per il meraviglioso omaggio che mi ha spedito. Vi lascio con qualche immagine, e spero che anche dalle mie foto "amatoriali" si evinca non solo la bellezza ma anche la qualità di questi prodotti, curati nei minimi dettagli.
Un bacione :*






Ciao bellezze! Sono rientrata ieri in Sicilia dopo un lungo soggiorno in Veneto e adesso...sotto con lo studio e niente distrazioni! O m...

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H&M: Long Live Fashion

17:32:00 Giovanna Errore 0 Comments

Ciao a tutti, come state?
Tra i mille impegni e pensieri di questi giorni (per cui chiedo scusa per la mia assenza prolungata), oggi vi voglio parlare di un'iniziativa che ho scoperto da poco e mi piace tantissimo: H&M Conscious.
Come sapete, H&M è un marchio lowcost da sempre attento al tema della moda sostenibile e del riciclo. Bene, oggi anche i nostri abiti smessi, che non ci piacciono più, usurati, passati di moda riacquistano nuova vita grazie alla collaborazione dell'azienda, insieme ad altri colossi della moda come Puma, The north face, American Eagle, Levi's, Forever21 e Skunkfunk, con I:CO. Con lo slogan "La moda non merita di finire nei rifiuti", questi store si occupano di raccogliere vecchi indumenti e riutilizzarli in 4 diverse maniere:
- se in buone condizioni, vendendoli come abiti di seconda mano;
- se non più indossabili, riconvertendoli in stracci per la pulizia;
- se non più utilizzabili come tessuti, riutilizzandone le fibre tessili per la manifattura di nuovi prodotti per l'industria automobilistica;
- se nessuna delle tre opzioni precedenti è possibile, usandoli per produrre energia.
Per ogni sacchetto di capi usati, H&M verserà una somma in beneficenza la cliente riceverà un buono di 5€ da spendere per il suo shopping!!!
Beh, le temperature salgono e un rinnovo del guardaroba è d'obbligo...perché non eliminare tutto ciò che non indossiamo più? In questo modo facciamo del bene all'ambiente, alle organizzazioni benefiche e al nostro shopping ;)
Visitate il sito ufficiale dell'iniziativa per ulteriori info :)

Hi all, how are you?
I am a litte busy with my studies (and so I apologize for my absence from the blog), but today I'll tell you about an initiative I discovered lately and I love so much: H&M Conscious.
You know, H&M is a lowcost brand that have always been involved in sustainability and recycling. Well, today our old clothes, that we don't like anymore, that are wrecked on not in fahion will return to life thanks to the brand, together with Puma, Forever21, The north face, American Eagle, Levi's and Skunkfunk in collaboration with I:CO. These stores will collect old clothes and reuse them in 4 different ways:
- if they can be worn, selling them as second-hand clothes;
- if they can't, reconverting them as rags for housework;
- reusing their fiber to create new objects for automotive industry;
- using them to create energy.
For every bag of old clothes, H&M will pay for charity, and the customer will receive a 5€ coupon for her shopping!!!
So, temerature is getting hotter and a closet renewal must be done! This way is a sustainable, charity and convenient ;)
For further information, please visit the official website :)









Ciao a tutti, come state? Tra i mille impegni e pensieri di questi giorni (per cui chiedo scusa per la mia assenza prolungata), oggi vi vog...

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